Originariamente inviato da cyberman
la legge non ammette eccezioni a riguardo. L'unico caso è quello in cui il grafico in buona fede lavori su materiale coperto da copy A SUA INSAPUTA, e quindi in buona fede. Questo è quanto è riportato nella clausola che citi e quanto prevede la legge.
Per esserci buona fede occorre non essere a conosceza dell'illecito cosa che nel caso in questione non è.
Pertanto, in caso di contestazioni sull'immagine riprodotta senza il consenso del leggittimo titolare, quella carta non ti toglie dalla responsabilità di aver usato immagini altrui consapevolmente.
E' forse il caso di ricordare che le violazioni più importanti del copyright (i cd. diritti morali quali il diritto di paternità dell'opera) prevedono anche sanzioni di carattere penale.
Ora non so (ne voglio sapere) nel tuo caso di quali violazione si tratti, ma quando è capitato a me (il cliente aveva portato foto con tanto di copyright in watermark) è bastato far vedere al cliente quante immagini gratuite o a poco costo ci sono nella rete (oggi trovi immagini anche a un euro per i siti) e fargli capire quanto fosse inutile correre rischi a fronte di costi irrisori.
Per il resto per quanto mi riguarda se il cliente non capisce questa cosa non è un cliente buono per me (se non puo' spendere pochi euro senza rubare immagino quante storie farà sul compenso finale), senza contare che in un futuro se esce fuori qualche casino ci porebbe rimettere il tuo nome e a tua professionalità. A te la scelta..