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Visualizza la versione completa : Ricordate la social card...?


Yassassin
15-01-2009, 09:03
La grande beffa della social card. Una su tre è senza soldi (http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/social-card/social-card/social-card.html)

Hanno scoperto che su oltre un terzo delle tessere distribuite ci mancano i dinderi... Complimenti. :incupito:

La raccolta delle figure di m***a che ci fa fare il governo continua...

capsula
15-01-2009, 09:12
pareva strano funzionasse tutto...

wsim
15-01-2009, 09:17
Vedremo se le affermazioni dell'articolo vengono riprese anche da altre fonti.

In ogni caso, se proprio volevano dare questo contributo, la via più giusta era quella di aumentare la pensione degli interessati dell'importo corrispondente, se pensionati, o gli assegni familiari alle famiglie a basso reddito con figli piccoli.

Già essere economicamente poveri in una società consumista è un'umiliazione.
I poveri non avranno soldi, ma di solito hanno l'unica cosa che rimane a chi ha poco o nulla: la dignità. Che forse oggi non conta niente, ma che in realtà non ha prezzo.

Certificare la propria condizione presentando una social card alle casse diventa un' umiliazione pubblica, significa togliere anche l'ultimo briciolo di dignità alle persone, significa "comprare", "mercificare" anche questa loro dignità.

Capisco benissimo come per molti di loro ciò sia stato inaccettabile.

capsula
15-01-2009, 09:18
ma, tra quelli che avevano i soldi nelle carte quidni erano usabili, la percentuale di gente che le ha effettivamente usate quale è al momento?

Gren
15-01-2009, 09:22
Bell'articolo, comunque; io ci leggo nitidamente un futuro da sceneggiatore, per chi l'ha scritto.

Bugu
15-01-2009, 09:29
Originariamente inviato da Gren
Bell'articolo, comunque; io ci leggo nitidamente un futuro da sceneggiatore, per chi l'ha scritto.

Chissenefrega di chi l'ha scritto.
La questione è sulle social-card, che sono una presa per il culo ed una ulteriore umiliazione per persone che già ne subiscono tante altre a causa della loro condizione.
Come TUTTE le azioni di questo governo di pagliacci, anche questa è stata solo fumo negli occhi. Buffoni.

Developer82
15-01-2009, 09:31
Hai vergogna ad usarla? nessuno ti obbliga.
Lo sappiamo tutti che sarebbe stato meglio un accredito sulle pensioni/redditi di chi aveva diritto ad averla ma:
1)Così facendo la risonanza pubblica del "governo che aiuta le famiglie" sarebbe stata minore
2)Ne avrebbero fatti richiesta in molti di più, invece magari il doverla esibire ha portato solo chi realmente non ne può fare a meno a fare la richiesta.


Mi fa rabbrividire più pensare alle suore che ne hanno fatto richiesta "ottenendola" in quanto nullatenenti.

Gren
15-01-2009, 09:32
Originariamente inviato da Bugu
Chissenefrega di chi l'ha scritto.
La questione è sulle social-card, che sono una presa per il culo ed una ulteriore umiliazione per persone che già ne subiscono tante altre a causa della loro condizione.
Come TUTTE le azioni di questo governo di pagliacci, anche questa è stata solo fumo negli occhi. Buffoni.

Non ho mai detto il contrario. E dato per scontato a priori il giudizio politico, non stavo commentando l'operazione social-card.

Cayman Of Puppets
15-01-2009, 09:35
Originariamente inviato da wsim
Vedremo se le affermazioni dell'articolo vengono riprese anche da altre fonti.

In ogni caso, se proprio volevano dare questo contributo, la via più giusta era quella di aumentare la pensione degli interessati dell'importo corrispondente, se pensionati, o gli assegni familiari alle famiglie a basso reddito con figli piccoli.

Già essere economicamente poveri in una società consumista è un'umiliazione.
I poveri non avranno soldi, ma di solito hanno l'unica cosa che rimane a chi ha poco o nulla: la dignità. Che forse oggi non conta niente, ma che in realtà non ha prezzo.

Certificare la propria condizione presentando una social card alle casse diventa un' umiliazione pubblica, significa togliere anche l'ultimo briciolo di dignità alle persone, significa "comprare", "mercificare" anche questa loro dignità.

Capisco benissimo come per molti di loro ciò sia stato inaccettabile.

Nella versione inedita de "La Canzone del Maggio" di De Andrè c'è una strofa che recita


Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
"Ama il consumo come te stesso"

Io credo che anche la dignità abbia un prezzo (in questo regime socio-economico),
la si scambia per un pò di pace davanti ai pacchi serali,
la si vende per l'automobilina a pagamento decennale.


mi scuso per l'ot nel thread.

krakovia
15-01-2009, 09:41
Originariamente inviato da Developer82
Hai vergogna ad usarla? nessuno ti obbliga.


che figo, pensionati perculati e umiliati ! Da farci un reality... :yuppi: :incupito: :berto:

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