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Visualizza la versione completa : 1000 persone al giorno


lookha
04-02-2009, 09:32
Solo durante il mese di Gennaio, in Catalogna, circa 1.000 persone al giorno sono entrate in disoccupazione. Un totale di 32.525 nuovi disoccupati dall'inizio del 2009.

1.000 persone al giorno.
Si fa presto a dirlo, ma provate a immaginare che non è su scala nazionale, ma su scala regionale.

Su una popolazione attiva di circa 7 milioni di abitanti, la popolazione attiva catalana (quella in età lavorativa, quindi compresi tra i 16 e i 65 anni) è di 3.854.000 persone.
Di queste, quelle occupate sono 3.399.000 e quelle disoccupate sono 455.757 persone.
In percentuale, siamo già all'11% di disoccupazione.
Secondo l'Istituto Italiano di Statistica, intorno a quelle cifre c'è la Campania, sebbene altre fonti considerino ridicola quella cifra per la regione di Napoli.

Però la Catalogna non è la Campania spagnola, è la Lombardia spagnola.

Seconda regione più ricca della Spagna dopo Madrid, paragonabile alla Lombardia in termini di popolazione e di Pil per capita, la terra di Dalì, Josep Pla e Gaudí, era riuscita a mantenere l'impatto dell'onda di licenziamenti che sta spazzando la penisola. Finora.
A Gennaio, un mese storicamente di licenziamenti, la Catalogna ha registrato il maggior numero di richieste di sussidio di disoccupazione di tutta la Spagna.

Oggigiorno, la normativa spagnola prevede il 70% lordo dello stipendio degli ultimi 6 mesi, con un massimo di 1077 euro lordi al mese. Per quel che riguarda la durata, si ha diritto a 3 mesi di sussidio per ogni anno lavorato. Fino a un massimo di 24 mesi di assegno.
Se un lavoratore viene licenziato, deve aver lavorato otto anni continuativamente per poter percepire 24 mesi di sussidio. Indipendentemente dal tipo di contratto.

Non esistendo la cassa integrazione o la mobilità, il disoccupato ricade per intero sulla rete di copertura sociale a carico dello Stato.
E siamo solo a Gennaio. Non sorprende nessuno che il Governo preveda indebitarsi ben oltre il 3% fissato da Maastricht. Si parla del 6-8%.

Le previsioni spagnole parlano di 4-4,5 milioni di disoccupati quest'anno, il che vorrebbe dire intorno al 20% della popolazione attiva. Nessuno spera che si arrivi a quella cifra, ma sembra inevitabile.
Altrettanto inevitabile è che tra pochi mesi o tra poche settimane molti dei disoccupati spagnoli finiranno il loro periodo di sussidio, si ritroveranno senza lavoro e senza assegno di disoccupazione, con le conseguenti previsioni di scontri sociali.

Le prime vittime ci si aspetta che siano gli immigrati. Contro di loro si scaglia il prurito latente in ogni società. L'unica cosa buona è che i media non stanno cavalcando l'onda, ma il razzismo è una bestia che dorme: se lo accarezzi e si scatena, ne perdi in fretta il controllo.

perché per quanto uno si sforzi di leggere le grandi cifre, dietro ai numeri ci sono sempre persone, storie individuali e collettive che danno forma a una società.
Questa crisi, in Spagna, darà forma a una nuova società, speriamo migliore, più giusta, più efficiente, ma sicuramente diversa dall'euforica Spagna degli ultimi 10 anni.
Oggi in Spagna non è più così facile vivere.

nifriz
04-02-2009, 09:40
Perchè dovremmo preoccuparci della Spagna che qui stiamo messi peggio? :madai!?:

blekm
04-02-2009, 09:41
Originariamente inviato da nifriz
Perchè dovremmo preoccuparci della Spagna che qui stiamo messi peggio? :madai!?:

:nonono:

qua tutto è perfetto, non esiste la crisi in Italia, non ci saranno licenziamenti, ci saranno mille mila miliardi di milioni di euri per passare questo periodo di crisi..

ma la domanda è: visto che in Italia non c'è crisi, perchè si sventola ai quattro venti che ci sono 80mld di euro per combattere la crisi? :madai!?:

deleted_110
04-02-2009, 09:43
Originariamente inviato da nifriz
Perchè dovremmo preoccuparci della Spagna che qui stiamo messi peggio? :madai!?:


Originariamente inviato da lookha
perché per quanto uno si sforzi di leggere le grandi cifre, dietro ai numeri ci sono sempre persone, storie individuali e collettive che danno forma a una società.

muaddib
04-02-2009, 09:53
Originariamente inviato da lookha

Le previsioni spagnole parlano di 4-4,5 milioni di disoccupati quest'anno, il che vorrebbe dire intorno al 20% della popolazione attiva. Nessuno spera che si arrivi a quella cifra, ma sembra inevitabile.

Lookha, ma sei sicuro che il dato sia corretto?
20% di disoccupazione è veramente un valore enorme, roba da '29 :confused:

lookha
04-02-2009, 10:00
Originariamente inviato da muaddib
Lookha, ma se sicuro che il dato sia corretto?
20% di disoccupazione è veramente un valore enorme, roba da '29 :confused:
si, siamo già intorno al 13% adesso, con più di 3 milioni di disoccupati in tutta la Spagna.


@nifriz
non ti ho chiesto di farlo :fagiano:

nifriz
04-02-2009, 10:02
Originariamente inviato da raven74


Bella associazione di frasi, ma il problema è che preferisco preoccuparmi prima delle persone che ho intorno e con cui ho un legame... Non penso sia possibile preoccuparsi di tutti :bhò:
Il mio non è cinismo, ma solo un normale voler salvaguardare prima la mia comunità e poi occuparmi del resto.

lookha
04-02-2009, 10:09
Originariamente inviato da nifriz
Bella associazione di frasi, ma il problema è che preferisco preoccuparmi prima delle persone che ho intorno e con cui ho un legame... Non penso sia possibile preoccuparsi di tutti :bhò:
Il mio non è cinismo, ma solo un normale voler salvaguardare prima la mia comunità e poi occuparmi del resto.
e due.
nessuno ti chiede di preoccuparti di niente.
Io solo ho cercato di spiegare cosa succede qui e adesso.
riesci a trarne lezioni utili per il tuo piccolo? ottimo
ti risulta inutile? pazienza
nessuno cmq ti ha chiesto di convertirti in Caritas.

skidx
04-02-2009, 10:12
Originariamente inviato da nifriz
ma solo un normale voler salvaguardare prima la mia comunità e poi occuparmi del resto.
vedrai il picco di suicidi in Spagna, appena si saprà che tu non puoi occuparti di loro... :madai!?:

lookha
04-02-2009, 10:24
Ad oggi, in Catalogna, sul totale degli occupati che dicevo prima (3.854.000), 2.805.000 sono di nazionalità spagnola, ovvero il 72%.
Il resto sono stranieri, tra cui vanno inclusi gli europei come me.
Purtroppo non riesco a scorporarli.

Un'altra tendenza da segnalare è che, in quest'ondata di disoccupazioni, le donne sono meno degli uomini. Io non la spiego come un improvvisa benevolenza delle aziende verso le donne, ma dal fatto che la maggior parte dei disoccupati viene dall'industria e dall'edilizia, settori principalmente maschili.

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