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Visualizza la versione completa : Capisco che Franceschini voglia prendere i voti degli elettori, ma questa è demagogia


netghost
28-02-2009, 16:41
oltre a populismo puro

L'organizzazione sindacale parla di 60 mila persone, le forze dell'ordine di 10 mila.
"Impennata della cassa integrazione"
Crisi, migliaia in piazza a Torino
Pd: "Assegno a chi perde il lavoro"
Il segretario dei democratici Franceschini: "Berlusconi porti il provvedimento in aula, noi lo sosterremo"

TORINO - Decine di migliaia di persona stamattina in piazza a Torino per il lavoro, alla marcia promossa dalla Cgil Piemonte, sessantamila persone secondo il sindacato, diecimila per le forze dell'ordine. Qualche ora dopo, parlando a Bari, il segretario del Pd, Dario Franceschini, lanciava la sua proposta per aiutare chi perde il lavoro: "La prima proposta contro la crisi è di dare un assegno mensile di disoccupazione per tutti quelli che perdono il posto di lavoro. Berlusconi porti il provvedimento in aula, noi lo sosterremo". "Se vuole presenti pure un decreto legge, visto che ne ha già fatti tanti", ha aggiunto il n.1 dei democratici.

Il corteo nel capoluogo piemontese era aperto dallo striscione "Contro la crisi una soluzione c'è: lavoro e contratti". Tra le centinaia di lavoratori che sono scesi in piazza, cartelli gialli che riportano le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria aggiornate allo scorso gennaio con percentuali che evidenziano aumenti a tre cifre in tutta la regione. Numerosi gli esponenti politici che hanno sfilato in corteo da piazza Vittorio a piazza Castello: tra gli altri, il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero e l'ex ministro Pd, Cesare Damiano.

Un dato per tutti: in Piemonte a fine gennaio 2009 le ore di cassa integrazione ordinaria erano quasi 4 milioni, con un incremento del 599% rispetto al gennaio 2008 mentre quella di Cig straordinaria ammontavano ad oltre 2 milioni, con una crescita del 196,4%. Dati ai quali si aggiungono 28 mila lavoratori in mobilità di cui il 40% donne.

"Al centro di iniziative come queste continua a esserci il lavoro e la difesa dell'occupazione - sottolinea Agostino Megale della segreteria nazionale Cgil - è evidente che se il ministro del Lavoro e il governo in una situazione come l'attuale pensano di poter agire con un disegno di legge delega che altera o modifica il diritto di sciopero, noi ci opporremo anche perchè come Cgil, insieme agli altri sindacali confederali siamo sempre stati contro gli scioperi corporativi, che procurano disagi ai cittadini e che mettono l'uno contro l'altro, ma questo non può voler dire procedere d'autorità modificando il diritto di sciopero".

Su questo punto interviene anche il segretario piemontese della Cgil, Vincenzo Scudiere, che sottolinea "le altre organizzazioni stanno assecondando il disegno del governo che tenta di isolare la Cgil ma manifestazione come quella di oggi dimostrano che la Cgil non è sola". Ripeto, capisco che voglia essere popolare e farsi votare alle europee, ma mi spiega dove pensa di trovare i soldi e cosa significherebbe all'economia sussistere decine di migliaia di disoccupati?
Piuttosto che detragga il suo stipendio e quello dei suoi colleghi e poi può pensare di fare una proposta del genere. :incupito:

aedo1.0
28-02-2009, 16:45
guarda che in altri paesi esiste.

netghost
28-02-2009, 16:50
e allora diamo soldi aggratis a tutti e non andiamo più a lavorare :madai!?:
e te lo dice uno che ha un lavoro più che precario visto che facendo l'istruttore di nuoto e fitness non ho coperture assicurative, non ho contributi e se sto male non ho nemmeno la mutua, quindi prima di parlare di categorie protette o call centre, che pensino veramente chi è precario... :incupito:

skidx
28-02-2009, 16:53
Originariamente inviato da netghost
e allora diamo soldi aggratis a tutti e non andiamo più a lavorare :madai!?:
nei paesi seri, esistono dei criteri affinché non si approfitti della cosa.
Informarsi un pochetto, come la vedi? :zizi:

aedo1.0
28-02-2009, 16:54
non è questo il discorso.
uno stato che non è in grado di aiutare chi perde il lavoro non è uno stato moderno.

l'italia in questo senso è uno stato medievale, perchè quando perdi un lavoro sono solo cazzi tuoi: nulla di ciò che esiste per aiutarti a trovarne un altro ha una reale efficacia.

nel paese dei raccomandati il sussidio di disoccupazione suona surreale.

Sergiao
28-02-2009, 16:56
Originariamente inviato da netghost
...quindi prima di parlare di categorie protette o call centre, che pensino veramente chi è precario... :incupito: :biifu:

webus
28-02-2009, 17:46
Originariamente inviato da aedo1.0
non è questo il discorso.
uno stato che non è in grado di aiutare chi perde il lavoro non è uno stato moderno.

l'italia in questo senso è uno stato medievale, perchè quando perdi un lavoro sono solo cazzi tuoi: nulla di ciò che esiste per aiutarti a trovarne un altro ha una reale efficacia.

nel paese dei raccomandati il sussidio di disoccupazione suona surreale.

Nei paesi dove esiste pensano di eliminarlo o riformarlo profondamente. In Inghilterra ad esempio fanno risalire al sussidio di disoccupazione buona parte dei loro mali sociali.

In Italia non è vero che non esistono ammortizzatori sociali, la Cassa Integrazione ne è un esempio. Inoltre qui, purtroppo, abbiamo di fatto convertito altri strumenti, come i prepensionamenti, le pensioni di invalidità, le baby-pensioni, le assunzioni nel pubblico impiego che in molte regioni non sono altro che sussidi di disoccupazione a vita.

Mettersi a parlare ora di aggiungere un nuovo costo sulle spalle dei pochi che lavorano mi pare, appunto, niente altro che demagogia.

webus
28-02-2009, 17:47
Originariamente inviato da skidx
nei paesi seri, esistono dei criteri affinché non si approfitti della cosa.


se, come no.

marco@linuxbox
28-02-2009, 17:49
Franceschini non ha capito un cazzo! :incupito:

per essere eletti presidenti del consiglio in italia bisogna proprorre qualcosa per tutti!!



Meno tasse per tutti!!!!

agiaco
28-02-2009, 18:04
Secondo gli economisti costa meno di 3 miliardi (in misura pari circa al 50% dell'ultimo stipendio), mentre un reddito di cittadinanza pari a 400 euro per tutti costa 9 miliardi, molto poco, meno della metà di tante cose fatte ultimamente e di dubbia utilità, tecnicamente è molto fattibile, in Germania lo si sta facendo in aggiunta all'assegno integrativo per chi accetta la riduzione dell'orario di lavoro, per liberare posti per altri.

E' solo questione di volonà politica. Di certo, in periodi di crisi, il nostro assegno di disoccupazione, che spetta solo ai lavoratori di pochissimi settori produttivi e per un periodo di tempo molto breve, è drammaticamente insufficiente. Potrebbe andar bene (se fosse per TUTTI i lavoratori, e non solo per quelli di pochi settori) in periodi di espansione, in cui fosse lecito supporre di trovare nuovo impiego in quel lasso di tempo, non oggi, quando l'espulsione dal mercato del lavoro è per molti praticamente definitiva.

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