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Visualizza la versione completa : Addio princìpi Costituzionali, addio...


Bugu
11-03-2009, 10:40
Ecco l'ultima trovata del nostro ducetto:

«Ho proposto, visto che non ci sono tempi certi per avere le leggi, che si riconosca nel solo voto del capogruppo il voto di tutto quanto il gruppo che rappresenta. Capisco – ha proseguito il premier – che dopo 70 o 80 votazioni una persona che non è tuttologa possa anche deprimersi, ecco perché io propongo uno snellimento»

In pratica il nano ha intenzione di delegare il voto solo a pochi eletti, di fatto rendendo inutile il lavoro (ed il voto) di tutti i parlamentari, e di fatto spazzando via con un colpo di mano il concetto di "rappresentatività della politica" e di "democrazia parlamentare".
In questo modo potrà avere molto più controllo su quei pochi eletti (magari da lui) che avranno diritto al voto.
Lui dice che vuole "snellire" la Costituzione (altrimenti i parlamentari, poverini, si deprimono). Ma in questo modo, praticamente, la annulla.
I parlamentari che non potranno votare, però, avranno tanto tempo per leggere la gazzetta e scaccolarsi in Parlamento, mentre una dozzina di persone agirà indisturbata. Alla faccia della legge dei "contrappesi" e al concetto di "controllo" e "pluralità".
Complimenti per la trovata, perchè se passa questa il nano, più che il presidente del consiglio, diventa una specie di boss.

Un piccolo passo per il nano, un ulteriore grande passo verso la dittatura.
FANCULO

indre
11-03-2009, 10:46
ma non è già stata trombata da Fini questa proposta^?

Bugu
11-03-2009, 10:47
Originariamente inviato da indre
ma non è già stata trombata da Fini questa proposta^?

no, si è solo detto contrario

Bugu
11-03-2009, 10:55
«Riemergono le pulsioni autoritarie del presidente Berlusconi. L'idea di sopprimere il Parlamento con una “riformina” regolamentare, delegando a pochi eletti la funzione legislativa, esprime in modo plateale l'assenza di cultura costituzionale dell'onorevole, il suo incontenibile fastidio per le regole della democrazia e la sua inossidabile visione proprietaria delle istituzioni, nonostante la strabordante maggioranza numerica di cui il Pdl gode in Parlamento» affermano, in una nota congiunta, i capigruppo parlamentari del Pd Anna Finocchiaro e Antonello Soro.

«Questa assurda proposta è solo un tentativo per distogliere ancora una volta l'attenzione dei media dalla crisi economica e nascondere il vuoto di iniziative per arginare le difficoltà del Paese. Se invece fosse un proposito vero, occorre che qualcuno, anche nella sua maggioranza, lo fermi» concludono gli esponenti Pd.

«Non è al sistema democratico francese che guarda Berlusconi, ma a quello della Cina Popolare, dove il Parlamento è chiamato anno per anno solo a ratificare quanto deciso dal governo», commenta invece il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato, Felice Belisario.

:madai!?:

DeBe99
11-03-2009, 10:57
Dato che c'è un nuovo 3d, lo metto anche di qua.


E' un dittatorucolo da 4 soldi, che vuole ridurre le elezioni ad un voto di fiducia ad interim. E' infastidito da un parlamento che studi le sue leggi e individui punti da sistemare, lui è il governo, lui è lo stato, lui è l'imperatore, gli altri dovrebbero assoggettarsi al suo volere che corrisponde per definizione al volere comune.
I parlamentari, hanno uno stipendio per essere d'accordo con lui, il loro dovere non è presenziare ai dibattimenti, il loro potere non è quello di fare leggi, sono li per gentile concessione dell'imperatore, che gli concede, se proprio non sono d'accordo con lui, di scioperare. Il loro lavoro è essere d'accordo con l'esecutivo (il cui dovere è a sua volta di essere d'accordo con lui, in caso contrario si vedrebbe costretto ad accettare le dimissione dei ribelli), il non essere d'accordo, è solo un caso di obiezione di coscienza. E come nei casi di obiezione di coscienza, se si trova qualcuno che non può fornire una determinata prestazione per convinzioni personali, si cercherà un non obbiettore.

discovery
11-03-2009, 10:57
per una volta apprezzo Franceschini:

"Sul voto parlamentare.
Franceschini usa l'arma dell'ironia: "Il passaggio successivo - dice, riferendosi sempre alle parole di ieri del presidente del Consiglio - potrebbe essere un tasto solo nell'ufficio del presidente del Consiglio, per semplificare. Per Berlusconi sembra tutto un ingombro sulla strada della sua luminosa azione di governo: questo vale per il Parlamento e a volte anche per il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica". Da qui la battuta: "Il prossimo passaggio potrebbe essere, invece di quattro capigruppo che votano per 600 deputati, avere un tasto nel suo ufficio così che lo spinga lui e faccia lui per tutti...".

www.repubblica.it

spizzico
11-03-2009, 10:58
ragazzi, sta cosa è veramente da pazzo totale.

ma a che cazzo gli dice la testa?

Bugu
11-03-2009, 11:00
Nano squilibrato e megalomane.
Un atteggiamento del genere non sarebbe MAI TOLLERATO un una qualsiasi democrazia.
MAI
Anche solo la proposta sarebbe ritenuta scandalosa

spizzico
11-03-2009, 11:02
però dai....no è che sia totalmente pazzo...

per accorciare i tempi poteva proporre di chiudere il parlamento e decidere tutto a bordo piscina ad arcore... :D

miki.
11-03-2009, 11:03
mi domando allora perche' eleggere cosi' tante persone in parlamento, se poi solo un numero ristretto di questi voterebbe

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