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Visualizza la versione completa : L'acqua non è un diritto


Bugu
23-03-2009, 11:34
Al forum di Istambul si è raggiunto un "singolare" compromesso tra le varie prese di posizione:
L'acqua non è un diritto ma un bisogno.

In pratica si è stabilito che l'accesso all'acqua non è un diritto fondamentale di ogni essere umano.

ROMA - Secondo l'ultimo rapporto delle Nazioni Unite, dal 2030 metà della popolazione mondiale potrebbe essere al di sotto della soglia minima rispetto al fabbisogno giornaliero di acqua. Una ragione in più per dare valore alla Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu nel 1992, all'interno delle direttive dell'agenda 21, risultato della conferenza di Rio de Janeiro. Ma a Istanbul, dove si è concluso oggi il World Water Forum, i rappresentanti degli Stati non sono riusciti a raggiungere un accordo su un documento comune. In tanti chiedevano che si affermasse un "diritto all'acqua". Ma la dichiarazione finale è più generica: si afferma che l'accesso all'acqua è un bisogno fondamentale umano.

Il testo del documento enumera un certo numero di impegni per meglio gestire la richiesta di acqua e per favorire l'accesso ai servizi igienico-sanitari di cui 2,5 miliardi di persone sono ancora del tutto prive, o ancora lottare contro l'inquinamento dei corsi d'acqua, come delle falde del sottosuolo. "E' un documento importante - conclude il ministro turco dell'Ambiente Veysel Eroglu - che servirà da riferimento a livello governativo".

Il quinto Forum mondiale sull'acqua, meeting a cadenza triennale, ha portato nella città turca oltre 30 mila congressisti, insieme a una ventina di capi di Stato e circa 180 ministri dell'Ambiente. Fuori dalle stanze dove i potenti hanno discusso c'erano i non invitati: le associazioni ambientaliste e i gruppi d'interesse che si battono contro la 'mercificazione' dell'acqua e hanno trovato un modo per farsi ascoltare attraverso un forum alternativo e varie iniziative.

"La mancanza d'intervento sulle questioni che riguardano l'acqua non è un'opzione. L'acqua è una risorsa naturale limitata che può unire o dividere le comunità, è anche essenziale per garantire i diritti dei bambini", ha detto Clarissa Brocklehurst, referente Unicef per acqua, servizi sanitari e igiene.

Secondo il presidente dell'Unicef Italia Vincenzo Spadafora la buona notizia è che "l'87% della popolazione mondiale, circa 5,7 miliardi di persone, sta oggi utilizzando acqua potabile proveniente da fonti migliorate". Ma, "al mondo più di 125 milioni di bambini sotto i cinque anni vivono in famiglie senza accesso a acqua potabile". Un numero maggiore è "senza servizi igienici, un totale di 2,5 miliardi di persone nel mondo".

Secondo i dati dell'Onu, più di un miliardo e 200 milioni di persone non hanno accesso sufficiente alle fonti di acqua pulita e quasi altri due miliardi di esseri umani vivono senza servizi igienici. E la situazione è solo destinata a peggiorare se non si prenderanno provvedimenti rapidi, se è vero che, come stima l'Ocse, entro il 2030 saranno 3,9 miliardi le persone che vivranno in grave carenza di acqua e per la metà del secolo, quando si passerà dagli attuali sei miliardi e mezzo di abitanti a nove, questo problema riguarderà quasi la metà della popolazione mondiale, per lo più in Cina e nel sud dell'Asia. E mentre il tempo corre e il riscaldamento globale altera le sorgenti mondiali, c'è sempre più bisogno di agire in fretta, altrimenti il rischio è di veder sparire il futuro in un piccolo rivolo d'acqua tra le sabbie di un arido deserto.

Un ulteriore allarme è stato lanciato oggi dalla Coldiretti, nel corso del "G8 Farmers Meeting" organizzato proprio in occasione della Giornata dell'acqua: nonostante un aumento della domanda di cibo dell'1,5% l'anno, un quarto della produzione alimentare mondiale potrebbe andar perso entro il 2050, proprio per l'impatto combinato del cambiamento climatico, il degrado dei suoli, la scarsità di acqua e le specie infestanti.

"Di fronte alla crisi e ai cambiamenti climatici, se si vuole continuare a sfamare una popolazione che aumenta vertiginosamente, alle agricolture di tutto il mondo - sottolinea la Coldiretti - devono essere garantiti credito ed investimenti adeguati, anche per la raccolta e distribuzione dell'acqua, si devono applicare regole chiare per evitare che sul cibo si inneschino speculazioni vergognose e occorre garantire trasparenza e informazione ai consumatori sui prezzi e sulle caratteristiche degli alimenti".

IL fatto che l'acqua non sia riconosciuta come un diritto, secondo me, è scandaloso.

iBat
23-03-2009, 11:36
Ma la dichiarazione finale è più generica: si afferma che l'accesso all'acqua è un bisogno fondamentale umano.

e ci voleva il Word Water Forum per tirare fuori sta affermazione? è ovvio che se non bevi crepi :dottò:

Bugu
23-03-2009, 11:40
Originariamente inviato da iBat
e ci voleva il Word Water Forum per tirare fuori sta affermazione? è ovvio che se non bevi crepi :dottò:

Appunto
La cosa da sottolineare è che "l'accesso all'acqua è un bisogno fondamentale umano", ma non un diritto
Ovvio che tutti ne abbiano bisogno, ma la sottile differenza tra "bisogno" e "diritto" cambia tutto.
Non ammettere che è un diritto può avere conseguenze gravi

Cinzia Satana
23-03-2009, 11:43
:dottò: :dottò: :dottò:

Reiuky
23-03-2009, 11:46
Originariamente inviato da Bugu
Appunto
La cosa da sottolineare è che "l'accesso all'acqua è un bisogno fondamentale umano", ma non un diritto
Ovvio che tutti ne abbiano bisogno, ma la sottile differenza tra "bisogno" e "diritto" cambia tutto.
Non ammettere che è un diritto può avere conseguenze gravi

Conseguenza che la mia limitata mente non riesce a esplorare. qualcuno aiuta i miei poveri 2 neuroni?

Bugu
23-03-2009, 11:48
Originariamente inviato da Reiuky
Conseguenza che la mia limitata mente non riesce a esplorare. qualcuno aiuta i miei poveri 2 neuroni?

E' come sbattersene le balle di tutti quei milioni di persone che l'acqua non ce l'hanno. Non che sia una novità, ma in questo modo praticamente lo si mette per iscritto.
I bambini che muoiono di sete? Mica è un loro DIRITTO avere l'acqua. Ne sentono solo il bisogno. Tutto li

Reiuky
23-03-2009, 11:58
Originariamente inviato da Bugu
E' come sbattersene le balle di tutti quei milioni di persone che l'acqua non ce l'hanno. Non che sia una novità, ma in questo modo praticamente lo si mette per iscritto.
I bambini che muoiono di sete? Mica è un loro DIRITTO avere l'acqua. Ne sentono solo il bisogno. Tutto li

Ah, ecco....


Niente di nuovo sotto il sole, cioè. Semplicemente, se qualcuno muore di sete, altri hanno la scoscienza apposto...



:incupito:

Bugu
23-03-2009, 12:07
Originariamente inviato da Reiuky
Ah, ecco....


Niente di nuovo sotto il sole, cioè. Semplicemente, se qualcuno muore di sete, altri hanno la scoscienza apposto...



:incupito:

Esatto

Druzya
23-03-2009, 12:14
sono d'accordo sullo scandaloso

webus
23-03-2009, 12:20
Originariamente inviato da Bugu
Non ammettere che è un diritto può avere conseguenze gravi

probabilmente anche ammetterlo anzi, forse nell'immediato pure peggiori. Come lo scatenarsi di diverse guerre.
Qui non si tratta di stabilire se l'Occidente possa o meno lavarsi la coscienza come stati sostenendo, ma, dal momento che si tratta di un forum mondiale, di porre le basi per una discussione tra stati.

Stabilire che l'acqua fosse un diritto avrebbe, forse, potuto innescare guerre di rivendicazione sull'accesso alle sorgenti di fiumi che nascono in altri stati, oppure impedire la costruzione di dighe ecc.

È un problema complesso, certamente non banalizzabile con uscite come quelle lette qui sopra.

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