PDA

Visualizza la versione completa : L'immortalità


magnus
24-03-2009, 16:12
Premessa, in questa breve introduzione non parlerò di nani albini, grassoni col naso di latta o foche ammaestrate...:D

Aubrey de Grey, un biogerontologo dell'Università di Cambridge, ha dato vita al progetto SENS (Strategies for Engineered Negligible Senescence ), che si propone di arrivare a mettere a punto terapie in grado di curare l'invecchiamento. La convinzione di base è che l'invecchiamento sia dovuto all'accumularsi, a livello molecolare e cellulare, di effetti collaterali prodotti dal metabolismo e che il metabolismo stesso non è in grado di eliminare.

L'accumulo di tale "spazzatura" fa progressivamente diminuire l'efficienza dell'organismo, finché esso diventa incapace di difendersi dalle malattie o di mantenere in funzione gli organi vitali. Tutto questo probabilmente perché la natura si è preoccupata della sopravvivenza della specie e non di quella dei singoli individui, per cui, se da una parte ha progettato un sistema molto efficiente per la riproduzione, dall'altra non ha progettato un metabolismo capace di ripararsi integralmente e così conservarsi indefinitamente una volta raggiunto il completo sviluppo.
Le cause note dell'invecchiamento sono sette e da oltre 20 anni non se ne scoprono altre, nonostante le continue ricerche e il netto miglioramento delle tecniche usate:

1.rifiuti extracellulari (anno della scoperta: 1907)
2.cellule morte che non vengono rimpiazzate (1955)
3.mutazioni nei cromosomi (1959)
4.rifiuti intracellulari (1959)
5.accumulo di cellule dannose (1965)
6.mutazioni dei mitocondri (1972)
7.legami reciproci extracellulari tra proteine (1981)

De Grey ritiene che la strada vincente non sia quella di rallentare o impedire l'accumulo di tali danni (il che è l'approccio della gerontologia), perché ciò significa dover intervenire sul funzionamento del metabolismo e quindi di dover arrivare prima alla comprensione di processi biologici molto complessi. Secondo lui è molto più facile accettare il fatto che tali danni si accumulino e mettere a punto una terapia in grado di riparare ognuno di essi prima che raggiungano un livello patologico. In tal modo chi si sottoponesse periodicamente a tale terapia vivrebbe a tempo indefinito, alternando periodi di invecchiamento a periodi di ringiovanimento, e non si dovrebbe più preoccupare di morire di vecchiaia.

POTREMMO CAZZEGGIARE INDEFINITIVAMENTE SUL FORUM!

Sai che palle oh :dottò:

Se voi foste immortali cosa fareste?

miki.
24-03-2009, 16:13
mi ammazzerei

magnus
24-03-2009, 16:15
Originariamente inviato da miki.
mi ammazzerei

Tanta ricerca per nulla :dottò:

scimmietta1
24-03-2009, 16:15
Originariamente inviato da magnus


Se voi foste immortali cosa fareste?

finchè non si pone rimedio all'accorciamento dei telomeri e alla degenerazione e impoverimento neuronale preferisco morire.. grazie

scimmietta1
24-03-2009, 16:16
Originariamente inviato da magnus

Se voi foste immortali cosa fareste?

ah.. prima che lo dica qualcun altro..

Travestirei il mio gatto

magnus
24-03-2009, 16:16
Originariamente inviato da scimmietta1
finchè non si pone rimedio all'accorciamento dei telomeri e alla degenerazione e impoverimento neuronale preferisco morire.. grazie

Ma i telomeri prematurati con antani?

magnus
24-03-2009, 16:16
Originariamente inviato da scimmietta1
ah.. prima che lo dica qualcun altro..

Travestirei il mio gatto

Ti ringrazio. Adesso mi sento più tranquillo :D

scimmietta1
24-03-2009, 16:16
Originariamente inviato da magnus
Ma i telomeri prematurati con antani?

si ma lo scappellamento è a sx non a dx

goat
24-03-2009, 16:17
Che nessuno avverta B. di questa teoria.

scimmietta1
24-03-2009, 16:17
Originariamente inviato da magnus
Ti ringrazio. Adesso mi sento più tranquillo :D

anche ciccio :sbav: :sbav: :sbav:

Loading