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Visualizza la versione completa : [film] Dolls


Sergiao
08-06-2009, 17:49
Solamente ieri ho visto questo film di Kitano che credo sia del 2002.
Non è che ho aperto un thread per recensire qualcosa, in realtà la mia è più curiosità, vorrei sapere che ne pensate voi e magari vorrei proprio leggere una recensione di wsim, perché io ieri ero perplesso. Non positivamente.

Edit: Un film bello esteticamente, ma che mi lascia interdetto sul contenuto.

deleted_110
08-06-2009, 17:56
Guarda, io amo kitano qualsiasi cosa faccia pertanto sono di parte. Inoltre non sono un critico e non so scrivere una recensione come si deve

pero' ricordo un commento che fece un critico sul film dicendo che se fosse stata l'opera prima di Kitano tutti avrebbero gridato al capolavoro, ma essendo ormai la critica abituata alle altre sue opere la reazione fu piuttosto fredda.

Sicuramente è un po' piu' cerebrale rispetto ai suoi film precedenti e questo potrebbe causare una mancanza di spontaneità. Ma se anche cosi' fosse non è detto che sia una cosa negativa.

Visivamente tuttavia lo trovo impeccabile

aedo1.0
08-06-2009, 18:09
Semplice: capolavoro assoluto.

Dr. Fiemost
08-06-2009, 18:12
Beh, un film di Kitano con Kyoko Fukada (http://www.youtube.com/watch?v=4uskcXP8Y9E), ma che vuoi di più! :sbav:

aedo1.0
08-06-2009, 18:15
Originariamente inviato da Sergiao
Solamente ieri ho visto questo film di Kitano che credo sia del 2002.
Non è che ho aperto un thread per recensire qualcosa, in realtà la mia è più curiosità, vorrei sapere che ne pensate voi e magari vorrei proprio leggere una recensione di wsim, perché io ieri ero perplesso. Non positivamente.

Edit: Un film bello esteticamente, ma che mi lascia interdetto sul contenuto.

ma come mai sei perplesso?

per il contenuto?

ma sono storie bellissime, archetipi irrinunciabili.

NyXo
08-06-2009, 18:16
Originariamente inviato da Dr. Fiemost
Beh, un film di Kitano con Kyoko Fukada (http://www.youtube.com/watch?v=4uskcXP8Y9E), ma che vuoi di più! :sbav: poterla trombare? :stordita:

wsim
08-06-2009, 22:12
Originariamente inviato da Sergiao
Solamente ieri ho visto questo film di Kitano che credo sia del 2002.
Non è che ho aperto un thread per recensire qualcosa, in realtà la mia è più curiosità, vorrei sapere che ne pensate voi e magari vorrei proprio leggere una recensione di wsim, perché io ieri ero perplesso. Non positivamente.

Edit: Un film bello esteticamente, ma che mi lascia interdetto sul contenuto.

Almeno spiega cosa ti ha lasciato perplesso non positivamente...

Sergiao
09-06-2009, 10:56
Originariamente inviato da wsim
Almeno spiega cosa ti ha lasciato perplesso non positivamente...
Probabilmente essendo una cultura molto diversa non sono riuscito a capire, ma sono rimasto perplesso per esempio dal film che dura 110 min. con inquadrature fisse senza parole e (apparentemente) senza senso di anche 15 secondi.

Ok il finale, ok le storie d'amore, ma alla fine non riesco a percepire la psicologia dei personaggi. A parte i gesti estremi e inconcepibili, ma dove sta la loro psicologia?

Maison Ikkoku
09-06-2009, 11:01
secondo me questo film non è da spiegare. E' da capire e basta, per chi può ovviamente (e non è un'offesa) :zizi:

wsim
09-06-2009, 11:30
Originariamente inviato da Sergiao
Probabilmente essendo una cultura molto diversa non sono riuscito a capire, ma sono rimasto perplesso per esempio dal film che dura 110 min. con inquadrature fisse senza parole e (apparentemente) senza senso di anche 15 secondi.

Ok il finale, ok le storie d'amore, ma alla fine non riesco a percepire la psicologia dei personaggi. A parte i gesti estremi e inconcepibili, ma dove sta la loro psicologia?

Non credo che l'ottica giusta sia quella di trovare una psicologia in quei personaggi, e cercare attraverso essa di dare una spiegazione al film...

Per quanto io ricordi, il film è un'allegoria sul tema dell'amore, ispirato al teatro di marionette giapponese e probabilmente a una specifica opera dello stesso.
Bisognerebbe effettivamente essere conoscitori della loro cultura per capire a fondo l'emozione che quel teatro suscita negli spettatori e che Kitano ha traslato nelle immagini del suo film...
Nè io nè te siamo certamente in possesso degli strumenti culturali adeguati, per cui, da ignoranti occidentali, possiamo provare a dare un significato universale a ciò che si vede nel film.

In sostanza Kitano (autore fino a quel momento di violenti film di gangster) si sposta su un piano romantico per rappresentare l'amore nella sua essenza e nei suoi momenti.

L'amore tra i due ragazzi del primo episodio diventa simbolicamente l'immagine del legame eterno (la corda rossa) che può unire due persone per sempre, nel tempo (simboleggiato dallo scorrere delle stagioni che i due attraversano) e fino alla morte. Avrai notato che il filo rosso (o fil rouge all'occidentale) che li lega si dipana per l'intero film, e comprende e si interseca con gli altri due episodi: l'amore attraverso il ricordo (l'anziano yakuza e la sua fidanzata) e l'amore attraverso il dolore (la cantante e il suo fan).
Entrambi modi, forse estremi, per ricordarci quanto sia forte quel sentimento e quanto gli esseri umani ne abbiano bisogno, e quanto potente sia la forza che ci spinge verso di esso, fosse anche solo un ricordo (emblematico in merito l'episodio del vecchio yakuza e della sua donna dimenticata, ma sempre là presente).

I silenzi, la musica, i colori, la bellezza delle immagini costituiscono lo scenario poetico in cui Kitano svolge il suo tema e nel quale ci invita ad abbandonarci a quelle che diventano sollecitazioni dell'anima, più che dello sguardo.

Non c'è molto altro da dire.

Se posso darti un modesto consiglio, guardati il meraviglioso "Primavera, estate, autunno, inverno...e ancora primavera" del coreano Kim Ki duk. Lo troverai per certi versi simile a "Dolls" ma non meno incisivo nel raccontate non l'amore, ma l'intera vita dell'uomo.

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