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Visualizza la versione completa : Guardrail, la sconfitta dei motociclisti.


lnessuno
24-06-2009, 15:10
Nota di Pao: Una volta di più abbiamo sotto gli occhi che è molto più facile parlare di Sicurezza stradale, piuttosto che farla. L’articolo di Caprino evidenzia come interessi privati e politici, una volta di più, abbiano la meglio su proposte ragionevoli e migliorative che, alla fine dei conti, poterebbero a salvare vita umane.

Come sempre chi prende (o non prende) decisioni legate alla sicurezza, legge numeri, cifre, dati, dimenticandosi che si riferiscono a persone. Talvolta anche i politici dovrebbero fare un paio di settimane all’anno come volontari del 118 ed andare a raccogliere motociclisti decapitati e forse, dopo, vedrebbero le cose diversamente.

Mia nipote, volontaria del 118 da alcuni anni, mi ha raccontato un giorno della “…ricerca della testa di una vittima di un incidente che era rotolata via….”. Ecco, io avevo la pelle d’oca al pensiero di questa ragazza che cammina a bordo strada a cercare una testa. Non è CSI, è vita vera. Forse sarebbe il caso di ricordarlo quando si prendono decisioni che, con un colpo di penna, contribuiscono a quell’8% di incidenti causati da carenze delle strade.



°°°

Un nostro smaliziato lettore lo aveva previsto: il 19 maggio, quando avevo scritto che a giugno l’Italia avrebbe potuto ottenere dal Cen (organismo tecnico europeo) la deroga necessaria per sperimentare guard-rail con protezioni inferiori per non ghigliottinare i motociclisti che cadono e vi sbattono contro, aveva inserito un commento molto scettico. Del tipo: “In ballo ci sono troppi interessi, non lo faranno mai”. E infatti la proposta italiana è stata bocciata.

Alla faccia del movimento di opinione che si è formato nel nostro Paese, sfociando nella manifestazione del 26 aprile a Roma (poco riuscita, ma solo a causa del maltempo). E alla faccia del fatto che l’Acem (associazione europea dei costruttori di moto, che tra l’altro ha in corso questa interessante campagna www.acem.eu/cartoon/indexit.html) sottolinei quell’8% di incidenti dovuto a carenze delle strade.

Inizialmente alla deroga per l’Italia si sono opposti i tedeschi (che poi hanno un sistema opposto al nostro: lo Stato disegna le barriere e ai costruttori non resta che fabbricarle, mentre da noi sono tutte iniziative private). Poi si è alzato anche il rappresentante spagnolo (curiosamente, la Spagna la sua sperimentazione l’ha avviata…), dicendo che concedere una deroga anche all’Italia avrebbe motivato le richieste anche di altri Stati e sarebbe stato il caos. A quel punto, si è formata una maggioranza contro la richiesta italiana.

Alla direzione generale Sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture, però, sembra non si diano per vinti: stanno studiando altre soluzioni. Di ripiego, ma pur sempre soluzioni. Vedremo.


http://paoblog.wordpress.com/2009/06/24/guardrail-la-sconfitta-dei-motociclisti/

MDM
24-06-2009, 15:17
Originariamente inviato da lnessuno
Inizialmente alla deroga per l’Italia si sono opposti i tedeschi (che poi hanno un sistema opposto al nostro: lo Stato disegna le barriere e ai costruttori non resta che fabbricarle, mentre da noi sono tutte iniziative private). Poi si è alzato anche il rappresentante spagnolo (curiosamente, la Spagna la sua sperimentazione l’ha avviata…), dicendo che concedere una deroga anche all’Italia avrebbe motivato le richieste anche di altri Stati e sarebbe stato il caos. A quel punto, si è formata una maggioranza contro la richiesta italiana.


Non capisco perché tedeschi e spagnoli si siano opposti. Cosa gli interessa se i test di guardail alternativi vengono effettuati anche in Italia? E se anche altri paesi ancora ne facessero richiesta, che problemi ci sarebbero?
In fondo potrebbe essere un bene per tutti, per i motociclisti che avrebbero qualche sicurezza in più sulla strada e per le aziende private che costruiscono tali guadrail.

deleted_x
24-06-2009, 18:06
Forse hanno protestato per timore che ulteriori deroghe rallentino il tutto, magari temendo di dover poi sottoporre a giudizio troppe soluzioni, è pur vero che ogni Stato alla fin fine dovrebbe adottare la sua scelta sul suo territorio, boh?

Forse ci sono in ballo interessi che sinceramente io non riesco a comprendere, in fin dei conti la sostituzione degli attuali guard-rail comporterebbe un costo notevole e magari i fornitori potrebbero anche essere non italiani.

Essendo motociclista sono un sostenitore dell'associazione motociclisti incolumi e questa problematica la vedo portare avanti dal 2003, i passi in avanti sono purtroppo praticamente nulli.

lnessuno
24-06-2009, 18:13
Originariamente inviato da Sanctis 410
Forse hanno protestato per timore che ulteriori deroghe rallentino il tutto, magari temendo di dover poi sottoporre a giudizio troppe soluzioni, è pur vero che ogni Stato alla fin fine dovrebbe adottare la sua scelta sul suo territorio, boh?

Forse ci sono in ballo interessi che sinceramente io non riesco a comprendere, in fin dei conti la sostituzione degli attuali guard-rail comporterebbe un costo notevole e magari i fornitori potrebbero anche essere non italiani.

Essendo motociclista sono un sostenitore dell'associazione motociclisti incolumi e questa problematica la vedo portare avanti dal 2003, i passi in avanti sono purtroppo praticamente nulli.

intanto è bello vedere che sul colle di tenda, dalla parte italiana installano nuovi guard-rail ghigliottina, mentre in francia mettono copertoni o pannelli protettivi nella parte bassa del guard-rail...

rebelia
24-06-2009, 18:58
Originariamente inviato da lnessuno
intanto è bello vedere che sul colle di tenda, dalla parte italiana installano nuovi guard-rail ghigliottina, mentre in francia mettono copertoni o pannelli protettivi nella parte bassa del guard-rail...

scusa l'utontaggine, ma non sono sicura di aver capito il problema: c'e' una legge europea che determina come devono essere i guard-rail? e questa se non ho capito male *non* tiene conto del problema dei motociclisti ghigliottinati, giusto?

cosi' l'italia ha chiesto di provarne di diversi, cioe' tali da tener conto del problema e l'ente europeo preposto gli ha detto che non lo puo' fare?

ma allora perche' altrove (in francia, a quanto scrivi) invece si usano? se si tratta di una norma europea, non dovrebbe valere per tutti? :fagiano:

deleted_x
24-06-2009, 22:26
Originariamente inviato da rebelia
scusa l'utontaggine, ma non sono sicura di aver capito il problema: c'e' una legge europea che determina come devono essere i guard-rail? e questa se non ho capito male *non* tiene conto del problema dei motociclisti ghigliottinati, giusto?

cosi' l'italia ha chiesto di provarne di diversi, cioe' tali da tener conto del problema e l'ente europeo preposto gli ha detto che non lo puo' fare?

ma allora perche' altrove (in francia, a quanto scrivi) invece si usano? se si tratta di una norma europea, non dovrebbe valere per tutti? :fagiano:

Qui (http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/) qualcosa in più.
Da quel che leggo sembra che il problema sia testare PRIMA e costruire POI.
Ho cercato qualcosa inerente una eventuale norma europea ma non mi riesce di trovare niente mi spiace :bhò:

rebelia
24-06-2009, 22:37
Originariamente inviato da Sanctis 410
Qui (http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/) qualcosa in più.
Da quel che leggo sembra che il problema sia testare PRIMA e costruire POI.
Ho cercato qualcosa inerente una eventuale norma europea ma non mi riesce di trovare niente mi spiace :bhò:



In sostanza, ha prevalso la tesi dei grandi costruttori, che cercano prima di definire "sulla carta" le nuove caratteristiche dei guard-rail "salva-motociclisti" e poi di fabbricarli, anziché sostenere i costi di una diffusa sperimentazione sul campo.


ok, ora ho capito meglio, grazie

Cinzia Satana
24-06-2009, 22:41
i guard rail hanno segato la gamba di uno che ho conosciuto
mentre moriva dissanguato ha telefonato al fratello e gli è morto al telefono...

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