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netghost
07-07-2009, 07:47
Il segretario della Cei alla commemorazione di santa Maria Goretti
"Comportamenti gai e irresponsabili, gravi soprattutto quando coinvolgono minori"
I vescovi: "Libertinaggio non è affare privato"

LATINA - Lo sfoggio di un "libertinaggio gaio e irresponsabile" a cui oggi si assiste, non deve far pensare che "non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati, soprattutto quando sono implicati minori": lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, in una omelia pronunciata a Le Ferriere di Latina in occasione di una celebrazione in memoria di Santa Maria Goretti.

"Assistiamo - lamenta il segretario della Cei - ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere".

Secondo monsignor Crociata, con un riferimento che appare in tutta evidenza diretto alle polemiche degli ultimi mesi che hanno coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, "nessuno deve pensare che in questo campo non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati; soprattutto quando sono implicati minori, cosa la cui gravità grida vendetta al cospetto di Dio. Dobbiamo interrogarci tutti sul danno causato e sulle conseguenze prodotte dall'aver tolto l'innocenza a intere nuove generazioni. E innocenza vuol dire diritto a entrare nella vita con la gradualità che la maturazione umana verso una vita buona richiede senza dover subire e conoscere anzitempo la malizia e la malvagità. Per questa via - osserva il presule - non c'è liberazione, come da qualcuno si va blaterando, ma solo schiavizzazione da cui diventa ancora più difficile emanciparsi".

In proposito, mons. Crociata ha citato anche quanto detto di recente dal presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco: 'Le responsabilità sono di ciascuno ma conosciamo l'influsso che la cultura diffusa, gli stili di vita, i comportamenti conclamati hanno sul modo di pensare e di agire di tutti, in particolare dei più giovani che hanno diritto di vedersi presentare ideali alti e nobili, come di vedere modelli di comportamento coerenti".
fonte (http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-12/berlusconi-divorzio-12/berlusconi-divorzio-12.html) (da notare come Repubblica archivi il link all'articolo)

Tutti i torti non li ha, ma uno che si chiama Crociata, insomma, non è proprio rassicurante come nome. Ad ogni modo l'etica è una cosa, ma il bigottismo è un'altra. Ciò significa che l'uomo sta passando da animale sociale monogamo ad animale bigamo per mancanza di pudore o perché sente il richiamo della natura e quindi vuole seminare in giro per poter evitare l'estinzione? Ok. è un discorso un po' esagerato, ma altrimenti cosa spingerebbe uomini e donne a continui cambi di partner con storie non troppo lunghe e rapporti occasionali?

DeBe II
07-07-2009, 09:44
Non leggo nemmeno, rispondo alla CEI dicendo che anche la pedofilia e gli abusi su minori da parte di preti non sono affari privati della loro amata chiesa.
Prima di aprire bocca che incomincino a collaborare con la giustizia invece che insabbiare i casi scomodi per poi parlare delle cazzate.

s0r42
07-07-2009, 11:39
mafia corruzione etc ok, se si tromba una al di fuori del secondo matrimonio no no no non si può fare si va all'inferno!

http://digilander.libero.it/acdvs/images/valleluja.jpg

netghost
07-07-2009, 14:46
Originariamente inviato da s0r42
mafia corruzione etc ok, se si tromba una al di fuori del secondo matrimonio no no no non si può fare si va all'inferno!

http://digilander.libero.it/acdvs/images/valleluja.jpg ma quanto è alta, mezzo metro? :dottò:

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