In generale ti conviene partizionarlo per dividere programmi e dati, comunque i sistemi operativi moderni (post-Windows 2000 SP3, mi pare) non dovrebbero aver problemi a vedere tutti e 160 i GB.
In generale ti conviene partizionarlo per dividere programmi e dati, comunque i sistemi operativi moderni (post-Windows 2000 SP3, mi pare) non dovrebbero aver problemi a vedere tutti e 160 i GB.
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
allora le partizioni sono legate alla parte software del computer, nel senso che sono viste solo dai sistemi operativi e software applicativi, a livello di hardware il bios vedrà sempre e comunque un solo disco.
Nel tuo caso bisogna vedere se la scheda madre è molto datata, in caso affermativo i Gb che mancano al'appello sono causati da un limite di molte vecchie schede madri, controlla sul sito del produttore della scheda madre che ci sia un aggiornamento del bios che risolva il problema.
Ultima cosa non avrai mai un disco formattato con la capacità indicata (es. un disco indicato da 160gb ne ha effettivamente circa 153gb) a causa del metodo di misurazione della capacità adottato dai produttori di hdd che indicano un Gb come 1.000.000.000 di byte invece che 1.073.741.824 byte .
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Teoricamente sì, ma di fatto se non sbaglio i sistemi operativi moderni bypassano le routine di accesso al disco del BIOS utilizzando i loro driver ATA, per cui la limitazione potrebbe non esistere effettivamente. Prova con una distribuzione live di Linux (ad esempio con il CD live di GParted) e vedi se ti riconosce tutti i GB del disco.Originariamente inviato da efbi
Sull'HD nn ho ancora installato il SO (WinXP home). L'ho solo collegato e controllato il BIOS, che me lo legge da 137GB.
Quindi, presumo, che anche il SO me lo leggerà da 137Gb.
Quello che chiedevo era, appunto, se potessi aggirare qualsiasi problema derivante da questa situazione, partizionando l'HD in, magari, una o due partizioni la cui somma, cmq, nn superi i 130 o, al limite, proprio i 137GB.
In particolare, quello che vorrei capire è se partizionando fino a 130 o 137Gb, la parte eccedente risulti proprio quella che il bios nn vede? Insomma, come se "tagliassi" fisicamente 30GB circa.
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
per problemi di questo tipo potresti provare ad utilizzare
i software resi disponibili dal produttore del disco
che permettono di superare questo limite.
luca
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esatto la procedura è quella.
per il discorso delle partizioni, dipende dal modo in cui
usi il pc, cmq due, una per s.o. e una per dati/applicazioni
è sempre consigliabile.
Luca
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Ribadisco...
magari funziona già così, senza dover fare manovre strane.Originariamente inviato da MItaly
Prova con una distribuzione live di Linux (ad esempio con il CD live di GParted) e vedi se ti riconosce tutti i GB del disco.
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
L'idea è quella. Con il CD live di GParted tra l'altro puoi crearti facilmente le partizioni.Originariamente inviato da efbi
...nn ho molta familiarità con Linux. Tuttavia la prova quale sarebbe? Che se Linux legge corretamente l'HD vorrà dire che lo farà anche Win senza installare il tool della WD?
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
le utility del produttore lavorano a un livello piu basso
rispetto a quello che può fare Gparted, che non fa altro
che partizionare il disco, magari in modo piu efficiente
di analoghi tools windows, ma niente piu.
Le utility del produttore invece introducono un livello,
trasparente al sistema operativo, che si occupa di
gestire il disco e 'tradurre' le chiamate per ovviare
alle mancanze del bios.
Dubito che Gparted possa fare anche questo,
specialmente utilizzando successivamente un s.o. Microsoft
ma puoi sempre provarci.
luca
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Che io sappia i driver ATA di Windows e Linux non utilizzano le chiamate al BIOS, ma parlano direttamente con il controller ATA. Se questo supporta l'indirizzamento di tutto lo spazio sul disco fisso, allora Windows e Linux (salvo driver ATA vecchi, come nel caso di Windows 2000 pre-SP3, se non ricordo male) dovrebbero riuscire a vederlo; altrimenti c'è poco che le utility del produttore possano fare: magari loro riescono a vedere tutto lo spazio, ma il sistema operativo che lo dovrà utilizzare no.
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
se cosi fosse, non avrebbe problemi ad installare Windows XP o Vista
e gestire il disco con la capacità completa, ma mi sembra di capire che non è cosi.
luca
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