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  1. #1

    Info per indicizzare sito in più lingue..

    Ciao a tutti, leggendo i vari topic sull'indicizzazione di un sito mi è sorto un dubbio, qualora il sito fosse fatto in inglese oltre che in italiano, per farlo indicizzare anche nei motori di ricerca di paesi anglofoni bisogna inserire delle KEYWORD in inglese oltre che in italiano?

  2. #2
    Ciao, anche io sono molto interessato a sapere come ci si deve comportare per ottimizzare l'indicizzazione di un sito in più lingue (o quantomeno in italiano e inglese)...

    Io sicuramente non sono esperto della materia, ma da quel poco che so immagino che l'utilizzo di keyword in inglese possa aiutare (anche se è di pochi giorni fa la notizia/conferma che google non tiene conto delle keywords nell'indicizzazione delle pagine).

    Per quanto riguarda la sitemap invece, in caso di sito con pagine sia in italiano che in inglese cosa bisogna fare??? E' corretto tenere una sitemap unica per tutte le pagine o è conveniente creare due sitemap differenziando le pagine in base alla lingua???

    Magari qualche luminare in materia di SEO che passa da queste parti ci potrebbe chiarire la questione!!!

    CIAO
    Ferdinando

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di fradefra
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    In termini di Web Marketing ed ancor di più per gli aspetti SEO, sarebbe meglio che ci fossero due siti, invece che uno in due lingue. Soprattutto se parliamo di italiano e inglese UK (con l'americano, ancora ancora l'italiano potrebbe stare assieme).

    Dato che spesso per motivi di costi (e sbagliano, perché alla fine due siti spesso costerebbero meno) e di organizzazione si sceglie di fare un solo sito... ok, lasciamo perdere il discorso, assodiamo che sia così e vediamo qualche regola.

    1) Per ogni lingua devono esservi pagine diverse ed una pagina non deve mai contenere testi nelle due lingue (ok una sigla, ma niente di più).

    2) Su ogni pagina, la bandierina dell'altra lingua deve portare alla pagina corrispondente e non alla home. Se la pagina non c'è, meglio che non ci sia la bandierina.

    3) Ogni pagina ha title, description e alt nella lingua corrispondente.

    4) I meta tag keywords cancelliamoli, che non servono da dieci anni e non serviva la dichiarazione di Google, si è sempre saputo! Metterli serve solo a indicare ai concorrenti per cosa si sta ottimizzando (o si tenta di fregarli )

    5) Usarei tag di indicazione lingua che HTML ed altri protocolli ci danno disponibili.

    6) Evitare di fare le traduzioni, perché i siti vanno localizzati, non tradotti.

    7) Ricordarsi che psicologicamente italiani, francesi, tedeschi, inglesi, russi, americani, ecc sono diversi, si aspettano cose diverse, usano espressioni diverse. Ed in alcune situazioni anche i motori lo sanno. Un b&B punta alle piante rare se vuol attirare un britannico, punta alla torta fatta in casa per avere i tedeschi, punta al lusso se vuole gli americani, punta al risparmio se vuole gli italiani. Non si può pensare di fare una pagina unica e tradurla nelle rispettive lingue. La pagina deve essere concettualmente diversa
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  4. #4
    Molto interessante, grazie di questa info!

  5. #5
    1) Fatto
    2) Fatto
    3) Fatto
    4) Lo farò a brevissimo
    5) Per tag di indicazioni lingua ti riferisci alla stringa lang="it" all'apertura del tag <html>???
    6) Scusami ma non ho ben chiara la differenza tra una pagina localizzata ed una tradotta
    7) ottima osservazione, anche se nel mio caso c'è ben poco da differenziare

    Ti ringrazio moltissimo per questi chiarimenti, mi sono veramente utili.
    Un'ultima cosa: hai detto che sarebbe meglio ci fossero due siti, invece di uno solo in due lingue, ma anche quì non mi è chiara la differenza.
    Io stò realizzando un sito in due lingue creando ogni volta due pagine html distinte (una in italiano e una in inglese) ma con gli stessi contenuti, e le salvo entrambe nella medesima cartella; stò sbagliando???

    Grazie ancora per i tuoi consigli
    CIAO

  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di fradefra
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    5) Per la lingua, meglio che chiedi ad uno sviluppatore. Io sono solo uno che dà ordini, poi non faccio un tubo
    (Scherzi a parte, mi pare di sì, che sia quello, ma controlla nella sezione corretta del forum).

    6) Si definisce traduzione la ripresa di un testo e trasformazione letterale o quasi in una altra lingua. La localizzazione, invece, è la modifica anche del contenuto ai fini del rendere la pagina più adatta ad una specifica regione del mondo. Ad esempio, Canada, Australia, Inghilterra (già la Scozia è diversa e ancor di più l'Irlanda), Stati Uniti, ecc. ecc.
    Spesso si tratta di gergo, ma a volte la stessa frase o espressioni può avere significati completamente diversi. Inoltre cambiano le percezioni. Certe parole sono più negative in alcune lingue piuttosto che altre. Hai mai visto un sito francese tradotto in italiano? Pare di essere un pesce fuor d'acqua. Si avverte subito una certa estraneità, anche se l'italiano è corretto.

    Per quanto riguarda la tua ultima domanda, trattarlo in un post è un casino perché ci potrebbe scrivere libri interi (e non uno solo). Ci sono tonnellate di motivi per cui sarebbe meglio fare due siti invece che uno. Te ne riepilogo solo alcuni.

    1) In termini SEO un sito in una sola lingua è più attinente che uno con due lingue, se c'è un volume minimo di contenuti. Due siti diversi, salgono di più ognuno per conto proprio, che non messi assieme. D'altro canto, prova a pensarci. Se ti spetta una eredità e devi dividere tra due fratelli... se poi arriva un terzo fratello, l'eredità resta invariata, ma tu prendi meno
    Questa cosa, riportata in estrema sintesi, ha molti motivi.

    2) In termini psicologici da un popolo all'altro cambiano molte cose, così tante che praticamente ti conviene fare un sito diverso. Ad esempio, in Cina il bianco è il colore della morte e l'arancione è riservato agli imperatori. E parliamo solo di colori, figurati il resto.

    3) Mercati diversi hanno leve diverse. In America non esiste l'olio extravergine di oliva, che invece è una definizione legislativa italiana. Loro parlano solo di olio di oliva. Un sito fatto all'italiana, con la differenziazione tra extravergine, oliva, sansa, ecc. ecc. non avrebbe alcun senso da loro e non capirebbero neppure la tua distinzione. Esempio, ma se ne possono fare tanti altri.

    4) Schemi mentali di ricerca e navigazione sono diversi tra un popolo e l'altro. Si naviga in modo diverso tra le categorie, si usano elenchi strutturati in modo diverso, ecc. ecc. Ciò che ha te riesce facile trovare in un certo modo, diventa complicato per uno svedese.

    Ecc. ecc. per alcune ore ancora o migliaia di righe...
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  7. #7
    Fantastico!!!
    Ti ringrazio per le spiegazioni chiare e precise, sei stato veramente gentile!

    CIAO
    Ferdinando

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