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Visualizza la versione completa : Le cose belle che ti strappano uno schifo di sorriso.


Cinzia Satana
03-10-2009, 00:11
Fonte : http://www.wired.com/wiredscience/2009/10/kamwamba-windmill/

Video : http://www.youtube.com/watch?v=arD374MFk4w&feature=player_embedded

Non c'è molto da aggiungere, se non che il problema dell'africa in primo luogo è l'impossibilità di accedere alle tecnologie, anche le più semplici.
Ma c'è tanta gente che ha voglia ancora di imparare, di provare e di realizzare qualcosa che possa funzionare anche custom. E la testa non il cuore che può salvare l'africa.

http://www.wired.com/images_blogs/wiredscience/2009/10/_mg_45482.jpg

Quel ragazzo è assoluto.
http://news.ann24.com/wp-content/uploads/2009/08/malawi-map-p.gif

scimmietta1
03-10-2009, 00:14
:unz: :unz: :unz:

fcaldera
03-10-2009, 00:22
i suoi occhi sono pieni di sogni e di intelligenza viva. :)


http://williamkamkwamba.typepad.com/

rebelia
03-10-2009, 01:39
Originariamente inviato da Cinzia Satana
Fonte : http://www.wired.com/wiredscience/2009/10/kamwamba-windmill/

Video : http://www.youtube.com/watch?v=arD374MFk4w&feature=player_embedded

Non c'è molto da aggiungere, se non che il problema dell'africa in primo luogo è l'impossibilità di accedere alle tecnologie, anche le più semplici.
Ma c'è tanta gente che ha voglia ancora di imparare, di provare e di realizzare qualcosa che possa funzionare anche custom. E la testa non il cuore che può salvare l'africa.

[im*g]http://www.wired.com/images_blogs/wiredscience/2009/10/_mg_45482.jpg[/img]

Quel ragazzo è assoluto.
[IM*G]http://news.ann24.com/wp-content/uploads/2009/08/malawi-map-p.gif[/IMG]

respect!


cmq rafforza la mia idea che un modo concreto con cui noi possiamo sostenere il terzo mondo e' attraverso le adozioni a distanza o uno dei tanti microprogetti proposti dalle associazioni che se ne occupano: un costo per noi irrisorio, rispetto a quanto spendiamo per noi stessi, ma che puo' fare la differenza altrove e permettere ad altri di smarcarsi da una poverta' apparentemente senza speranza: pensateci!

nota per gli scettici: il pensare "che tanto non arriveranno mai" e' solo un modo facile per lavarsi la coscienza :shy:


ok, smetto con la predica :D

89Qwerty89
03-10-2009, 03:16
ma non ho capito.. come ventilatori non sono un po' troppo alti? :master:

logout
03-10-2009, 10:10
Originariamente inviato da rebelia
respect!


cmq rafforza la mia idea che un modo concreto con cui noi possiamo sostenere il terzo mondo e' attraverso le adozioni a distanza o uno dei tanti microprogetti proposti dalle associazioni che se ne occupano: un costo per noi irrisorio, rispetto a quanto spendiamo per noi stessi, ma che puo' fare la differenza altrove e permettere ad altri di smarcarsi da una poverta' apparentemente senza speranza: pensateci!

nota per gli scettici: il pensare "che tanto non arriveranno mai" e' solo un modo facile per lavarsi la coscienza :shy:


ok, smetto con la predica :D

no, l'unico modo concreto è far loro accendere il cervello, ha ragione carnauser.

le adozioni a distanza esistono da saksida in poi, sollevano la vita di uno dal fango ma non risolvono il problema di una nazione o un continente. il problema dell'africa è che viene munta come una vacca finchè dà il latte, poi viene riposta nella stalla e chiuse le porte, sennò puzza di merda. questo finchè la vacca non si stufa.

per far sì che la vacca si stufi servono imprenditori che formino personale e fondino aziende laggiù; servono persone che aprano scuole e facciano pensare le persone. serve sapere come funzionano le leggi fisiche e sapere che se sbatti i piedi e urli al cielo che hai bisogno d'acqua hai solo perso calorie. se vuoi l'acqua devi farti un impianto di distribuzione, quindi devi aver studiato e devi aver voglia di lavorare e cambiare.

i peggiori nemici dell'africa sono accidia, fede ed ignoranza. non si combattono in maniera diretta ma sciogliendoli piano piano con dimostrazioni di intelligenza come quella linkata nel thread. quando tutti potranno leggere al buio, se non lo uccideranno perchè ha compiuto una stregoneria, rispetteranno questo ragazzo che ha acceso il cervello, prima ancora di una lampadina, e magari tra 300 ottusi 1 cercherà di capire cosa ha fatto e lo seguirà.

ecco, se vogliamo promuovere queste iniziative a parer mio serve quanto detto: istruzione, cultura e lavoro. ho avuto contatti con l'africa seppur indiretti e sono sensibile all'argomento: l'ultima cosa di cui ha bisogno l'africa è di un prete che faccia arrivare soldi e ti dia da mangiare.

rebelia
03-10-2009, 10:58
Originariamente inviato da logout

no, l'unico modo concreto è far loro accendere il cervello, ha ragione carnauser.

le adozioni a distanza... non risolvono il problema

servono persone che aprano scuole...
quindi devi aver studiato e devi aver voglia di lavorare e cambiare.

i peggiori nemici dell'africa sono... ignoranza...

serve quanto detto: istruzione, cultura...

:master:

perdonami, ma secondo te cosa fanno le adozioni a distanza, se non permettere a un bambino di andare a scuola? :fagiano:

le adozioni a distanza permettono alle persone che aprono le scuole di mantenere a scuola i bambini e le famiglie mandano i bambini a scuola, perche' almeno hanno un pasto al giorno assicurato

in questo modo i bambini anziche' essere costretti ad andare a lavorare hanno il tempo di istruirsi e di formarsi, per poi - col tempo - aiutare chi non ha potuto farlo

cosi', giusto per

aeterna
03-10-2009, 10:59
Originariamente inviato da logout
no, l'unico modo concreto è far loro accendere il cervello, ha ragione carnauser.

le adozioni a distanza esistono da saksida in poi, sollevano la vita di uno dal fango ma non risolvono il problema di una nazione o un continente.
...
l'ultima cosa di cui ha bisogno l'africa è di un prete che faccia arrivare soldi e ti dia da mangiare.



se non permetti alle persone di sopravvivere neanche ai primi anni di vita, penso che poi per loro sia dura da morti riuscire ad avere una istruzione.
però tutto è possibile, per carità

Cayman Of Puppets
04-10-2009, 12:53
Premetto che non voglio fare il bastian contrario.

Sono contento che questo ragazzo sia riuscito a fare ciò e che abbia altri progetti per la mente.

Ma credo che a noi occidentali una cosa del genere non possa far piacere.
Non sono un cultore della supremazia occidentale sul mondo intero, assolutamente no, ma mi limito a immaginare possibili scenari.

Tutti concordiamo che siamo il lato ricco del mondo e sfruttiamo il lato povero.
Lo sfruttiamo sia attraverso i nostri governi nazionali, sia attraverso le multinazionali che ci offrono servizi e soprattutto beni le cui materie prime strategiche provengono dai paesi del terzo mondo.

Non sono un guerrafondaio, per carità, ma non posso non riflettere su alcuni aspetti.

Prendiamo, come dice carnauser, l'accesso alla tecnologia da parte di TUTTI.

E' qualcosa che non possiamo permetterci. Non tanto per mantenere uno stile di vita opulento (al ragazzo servivano meno di 100 dollari per andare a scuola se ho ben capito...una cifra davvero irrisoria per noi occidentali) ma un vero e proprio impero ideologico, il nostro.

Ipotizziamo un vero e proprio scambio informativo globale. Sulla tecnologia, sulla tecnica, e così via.

La tecnologia non è sempre buona e zuccherosa. La tecnologia è anche sviluppo bellico, strategico e militare.

Qualcuno dirà "eh...dai....due piccoli impianti eolici autoprodotti con mezzi di fortuna che male ti fanno..."
Beh non faranno tanto male a me,ma....

E se questa libera circolazione di idee porterebbe ad un avanzamento tecnologico a paesi che non condividono lo stesso stile di pensiero ?

Prendiamo il Venezuela di Chavez. Nemico dell'occidente ricco e sicuramente non è uno statista di elevata caratura democratica.

Mettiamo che riesca a sviluppare, grazie a questo viavai informativo-tecnologico, strutture militari e strategiche che possono dar "fastidio" ad altri.

Sarebbe un giusto prezzo da pagare in nome di un'uniforme accesso alle tecnologie ?!

Noi siamo i padroni e loro sono gli schiavi.
Era così prima della mia e della vostra nascita.
Non ho deciso io una distinzione del genere, ma è lo status quo dominante.

Almeno per ora.

kalosjo
04-10-2009, 13:07
Originariamente inviato da Cayman Of Puppets
......... :dottò:

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