PDA

Visualizza la versione completa : il marito cambia sesso, la moglie "non puo' educare figli"


rebelia
09-11-2009, 11:28
Una donna di 39 anni, originaria di Salerno, madre di un figlio di tre anni si appresta a chiedere il divorzio dal marito perche' quest'ultimo ha cambiato sesso. Il coniuge, un professionista di 45 anni originario di Napoli, ha gia' chiesto al Tribunale la rettifica di sesso per lo stato civile. La coppia e' sposata da sette anni e vive e lavora a Parma. La donna nel ricorso per il divorzio intende togliere al marito la potesta' genitoriale sostenendo che un padre che ha cambiato sesso non e' in grado di educare un figlio secondo i principi etici e morali della famiglia.


da qui. http://parma.repubblica.it/dettaglio/il-marito-cambia-sesso-la-moglie:-non-puo-educare-figli/1765673

bon

la questione e' spinosa e potrebbe causare flames: mi piacerebbe che non fosse cosi' e che potessimo parlarne senza attacchi personali

premesso che possiamo basarci solo da quelle poche righe e che potrebbero esserci informazioni importanti che non abbiamo, secondo voi la moglie ha ragione? e se ha ragione, per quale motivo?

se invece secondo voi ha torto, per quale motivo ce l'ha?

secondo me ha torto, perche' intanto il bene che si vuole a un figlio non ha nulla a che fare col proprio sesso, inoltre perche' il bambino e' ancora piccolo e forse sarebbe paradossalmente piu' facile fargli accettare e vivere bene la cosa che se fosse piu' grande, inoltre se glielo si nasconde e lo scopre piu' avanti potrebbe essere veramente molto traumatico, molto piu' di ora... me l'immagino 'sto ragazzino in piena crisi adolescenziale che si fa domande, perche' ovviamente se le fara', e scopre una cosa del genere... io sinceramente non me la sentirei di correre un simile rischio, molto piu' semplice parlarne da subito

micinaa
09-11-2009, 11:30
Mah

Non vorrei flammare, però c'erano una volta i padri che per mantenere i figli si sacrificavano.

Ad esempio mi padre si è fatto 40 anni di fabbrica che non gli piaceva per manterenere la sua famiglia. In un ottica di "sforzo per la famiglia" cambiare sesso e darsi alla pazza gioia sessuale non rientra nei miei termini.

rebelia
09-11-2009, 11:33
Originariamente inviato da micinaa
Mah

Non vorrei flammare, però c'erano una volta i padri che per mantenere i figli si sacrificavano.

Ad esempio mi padre si è fatto 40 anni di fabbrica che non gli piaceva per manterenere la sua famiglia. In un ottica di "sforzo per la famiglia" cambiare sesso e darsi alla pazza gioia sessuale non rientra nei miei termini.

ehm... non ho capito: cosa c'entra il cambiar sesso con la pazza gioia sessuale? e cosa c'entra il mantenere la famiglia col proprio sesso? e soprattutto: davvero secondo te sarebbe meglio un padre presumibilmente molto frustrato (e non sto parlando di ginnastica da camera) da una "seconda mamma" serena con se stessa?

non sono domande polemiche, voglio solo cercare di capire un punto di vista che mi e' proprio estraneo

Rouge83
09-11-2009, 11:37
Originariamente inviato da rebelia
da qui. http://parma.repubblica.it/dettaglio/il-marito-cambia-sesso-la-moglie:-non-puo-educare-figli/1765673



secondo me ha torto, perche' intanto il bene che si vuole a un figlio non ha nulla a che fare col proprio sesso, inoltre perche' il bambino e' ancora piccolo e forse sarebbe paradossalmente piu' facile fargli accettare e vivere bene la cosa che se fosse piu' grande, inoltre se glielo si nasconde e lo scopre piu' avanti potrebbe essere veramente molto traumatico, molto piu' di ora... me l'immagino 'sto ragazzino in piena crisi adolescenziale che si fa domande, perche' ovviamente se le fara', e scopre una cosa del genere... io sinceramente non me la sentirei di correre un simile rischio, molto piu' semplice parlarne da subito

la penso come te. l'identità sessuale di una persona credo non c'entri nulla col modo in cui la stessa persona educa i propri figli.
Però ho una perplessità: il bimbo è ancora piccolo e fargli accettare razionalmente una cosa simile sarebbe difficoltoso, in quanto bisogna affrontare un discorso molto più ampio per arrivare a dirgli "papà è diventato femmina" :fagiano: .

micinaa
09-11-2009, 11:37
No era per dire che a prescindere a 40 anni sei una persona matura e "teoricametne responsabile"

Hai una famiglia, e sopratutto un figlio! Sicuramente è un problema che va affrontanto, ma la scelta dell'uomo è sicuramente la più drastica no?

Cioè lui ha deciso, spacco il matrimonio e cambio sesso! Sicuro che non c'erano vie di mezzo più responsabili? tutto qua!

cioè non è che in nome della propria libertà sessaule si è ha il diritto di passare sopra come un bulldozer a chi ci sta intorno.


Riguardo alla frustazione da te citata, ti assicuro che anche fare per anni un lavoro che si odia è parecchio frustante.

rebelia
09-11-2009, 11:43
Originariamente inviato da Rouge83
la penso come te. l'identità sessuale di una persona credo non c'entri nulla col modo in cui la stessa persona educa i propri figli.
Però ho una perplessità: il bimbo è ancora piccolo e fargli accettare razionalmente una cosa simile sarebbe difficoltoso, in quanto bisogna affrontare un discorso molto più ampio per arrivare a dirgli "papà è diventato femmina" :fagiano: .

no, non puoi; semplicemente devi evitare di dargli spiegazioni e continuare con la vita di tutti i giorni, magari il papa' evita di presentarsi oggi in doppiopetto e domani col rossetto e i tacchi a spillo di colpo, e ti limiti a rispondere alle domande man mano che arrivano - e arrivano - e in modo adeguato all'eta' in cui te le pone

poi credo che in questi casi ci si possa avvalere del supporto di psicoterapisti preparati... magari la posizione della mamma e' totalmente sentita e volta al solo benessere del bambino (o almeno a quello che secondo lei e' il benessere del bambino), ma mi piacerebbe sapere se non esista anche un po' di... come dire... astio personale per una vicenda che sicuramente ha segnato anche lei parecchio

andrea.paiola
09-11-2009, 11:46
anche io non vorrei flammare! :unz:

rebelia
09-11-2009, 11:47
Originariamente inviato da micinaa

Cioè lui ha deciso, spacco il matrimonio e cambio sesso! Sicuro che non c'erano vie di mezzo più responsabili? tutto qua!

credo che siano scelte molto sofferte e dolorose, percio' non mi riconosco molto nel modo in cui la poni tu... non credo si possa etichettare come semplice egoismo per far quel che si vuole a letto



cioè non è che in nome della propria libertà sessaule si è ha il diritto di passare sopra come un bulldozer a chi ci sta intorno.

ecco, appunto: mi par molto riduttivo, ma proprio moltomoltomolto



Riguardo alla frustazione da te citata, ti assicuro che anche fare per anni un lavoro che si odia è parecchio frustante.

molte cose sono parecchio frustranti, ma non ho mai creduto nella massima "la vita e' dolore e penitenza, rassegnati e soffri in silenzio"; ci sono molte ragioni che possono portare a vivere in una situazione frustrante senza poterla cambiare, ma non vuol dire che chi la puo' cambiare non debba farlo, che discorso e'?

Rouge83
09-11-2009, 11:47
Originariamente inviato da micinaa
No era per dire che a prescindere a 40 anni sei una persona matura e "teoricametne responsabile"

Hai una famiglia, e sopratutto un figlio! Sicuramente è un problema che va affrontanto, ma la scelta dell'uomo è sicuramente la più drastica no?

Cioè lui ha deciso, spacco il matrimonio e cambio sesso! Sicuro che non c'erano vie di mezzo più responsabili? tutto qua!

cioè non è che in nome della propria libertà sessaule si è ha il diritto di passare sopra come un bulldozer a chi ci sta intorno.


Riguardo alla frustazione da te citata, ti assicuro che anche fare per anni un lavoro che si odia è parecchio frustante.

No, aspetta un attimo. Da come la scrivi te sembra che il suo cambio di sesso sia una ripicca per mandare in vacca il matrimonio.
Io non credo proprio. Cioè, rendiamoci conto, ti accorgi di essere "una donna dentro il corpo di un uomo".
Puoi immaginarti che razza di situazione sia? Cosa avrebbe dovuto fare scusa, restare uomo e frustrato e psicologicamente instabile per tutta la vita per salvare il matrimonio? Ma per piacere...

Non è che "in nome della propria libertà sessuale" si debba passare sopra a tutto, ma in nome DI SE' STESSI si ha il diritto di fare le scelte migliori per la propria vita.
Fossi stata la moglie del tipo l'avrei addirittura incoraggiato nella sua scelta di cambiare sesso, se così com'era non stava bene :fagiano:

DeBe II
09-11-2009, 11:48
Sul divorzio ha evidentemente ragione, sul togliere la patria potestà ha evidentemente torto.
Il motivo è semplice, è figlio suo, e la proprioa sessualità non è indicativa del fatto di essere un buon educatore o meno.
Poi credo che i bambini, facciano molta meno fatica degli adulti a capire certe cose, hanno una mente più elastica.
La madre non teme che il bambino faccia fatica a comprendere, ma se lo auspica.

Loading