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Visualizza la versione completa : Quesito Lavorativo...


Linkato
19-12-2009, 10:18
Offerta da parte di una azienda, decisione entro la settimana prossima:

Meglio prendere partita IVA e lavorare come consulente esterno, il netto è garantito al pari del contratto indeterminato, ed incassare così (in un solo colpo) una mobilità di 40 mila euro (4 anni)... con possibilità di rinnovo annuale della collaborazione...

oppure

Contratto a tempo indeterminato, il netto è sempre lo stesso, e perdere per sempre la mobilità dei 4 anni (40 mila euro in fumo)...

Il livello mensile, cmq in entrambi i casi, è molto buono... e pari al netto delle tasse, trattenute, inps...

Arduo dilemma...

Ovviamente con il contratto a tempo indeterminato si hanno più tutele, anche in caso di malattie, con la partita IVA no. Occorrerebbe quindi anche una copertura privata anti-infortunistica in caso di consulenza esterna (pensione ed altro verrebbero comunque pagate dall'azienda).

Il vecchio detto direbbe: "meglio un uovo oggi che una gallina domani". E cioè prendere partita Iva ed incassare la mobilità. Però, c'è un però, l'azienda sì, rinnoverebbe la consulenza di anno in anno, ma dal quarto anno in poi potrebbero esserci dei problemi a configurarla solo come consulenza esterna... e non se in quel caso sarebbe poi disposta all'assunzione indeterminata...

Mah...

trinityck
19-12-2009, 10:23
Stando alla "gallina", ti converrebbe prendere l'indeterminato (a fronte dei 4 anni). Così a naso mi sembra anche l'opzione migliore.

Linkato
19-12-2009, 10:29
Originariamente inviato da trinityck
Stando alla "gallina", ti converrebbe prendere l'indeterminato (a fronte dei 4 anni). Così a naso mi sembra anche l'opzione migliore.

In effetti...

però, oggigiorno, l'idea di rinunciare ad un contratto a tempo indeterminato offerto su un piatto d'argento fà un poco male...

trinityck
19-12-2009, 10:31
Ma anche in futuro. Il passo indeterminato > consulente potrai farlo quando vorrai. L'inverso non so quando ti ricapiterà.

rebelia
19-12-2009, 10:33
Originariamente inviato da trinityck
Ma anche in futuro. Il passo indeterminato > consulente potrai farlo quando vorrai. L'inverso non so quando ti ricapiterà.

sono d'accordo; il consulente esterno va bene se hai altre necessita' che il lavoro da dipendente non soddisfa

quattro anni di mobilita'? non sono 1 fino ai 40, 2 fino ai 50 e 3 fino alla pensione? :master:

Linkato
19-12-2009, 10:36
Originariamente inviato da rebelia
quattro anni di mobilita'? non sono 1 fino ai 40, 2 fino ai 50 e 3 fino alla pensione? :master:

Ti confermo i 4 anni... adesso spiegarlo è un po' difficile. Cmq la cifra totale è quella che ti ho detto...

Linkato
19-12-2009, 10:38
Originariamente inviato da trinityck
Ma anche in futuro. Il passo indeterminato > consulente potrai farlo quando vorrai. L'inverso non so quando ti ricapiterà.

:cry:

Avevo letto male... quindi consigli l'indeterminato e lasciare i 40 mila euro.
Avevo capito nettamente il contrario...
:d56:

trinityck
19-12-2009, 10:42
Sì scusa, avevo letto male io il discorso dei 4 anni :D Comunque il discorso non cambia... :mem:

rebelia
19-12-2009, 10:47
Originariamente inviato da Linkato
Ti confermo i 4 anni... adesso spiegarlo è un po' difficile. Cmq la cifra totale è quella che ti ho detto...

non cambia la risposta :D

io lavoro dall'anno scorso con partita iva e ci sono degli innegabili vantaggi, ma io la scelta sono stata "costretta" a farla, in un certo senso; ne sono contenta e in una situazione simile la rifarei venti volte, pero' a parita' di lavoro svolto avrei scelto di gran lunga di restare dipendente

dokk
19-12-2009, 12:23
C'è da considerare che quei 40mila vanno a sommarsi al reddito, e quindi ci pagheresti un bel pò di tasse; potrebbero restartene tra i 20 ed i 25mila in mano.
Che però non sono comunque male.

Se l'azienda mi pagasse le malattie o comunque integrasse un minimo la proposta in p. iva e se sei sicuro sull'affidabilità dell'azienda (riguardo ai pagamenti ai consulenti) e sulla sua stabilità la partita iva sarebbe diventa più allettante.

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