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Visualizza la versione completa : Una storia vigliacca...


Linkato
21-01-2010, 10:47
Premesso che in questo caso c'entra il PD perchè è stato scoperto in questi giorni e divulgate alcune intercettazioni, ma certamente il sistema coinvolge tutti i partiti nella Sanità italiana, senza eccezioni...

Un fenomeno assurdo e vigliacco che coinvolge i pazienti stessi, è davvero uno scandalo, una amarezza senza fine...

Ecco il resoconto delle intercettazione pubblicate anche sul Corriere della Sera il giorno 19 Dicembre:

"Erano le settimane tra l’estate e l’autunno del 2009, Ignazio Marino, uno cui nessun medico in Italia e all’estero contesta il rango di maestro della chirurgia dei trapianti, ha quasi raggiunto un’intesa con l’ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. L’ospedale gli darà l’uso di una sala operatoria e Marino opererà lì. Retribuzione per Marino: 1500 euro ad intervento mentre il Sant’Orsola si fa pagare 25mila euro per operazioni di simile complessità.

Alla base di quell’accordo c’è dunque la riconosciuta fama del chirurgo, il vantaggio per i pazienti, il tornaconto economico e di prestigio dell’ospedale. Però Ignazio Marino in quelle settimane corre come candidato alle primarie per segretario del Pd. E allora, qual è il problema? Il problema è che corre come candidato sicuro perdente. E quindi la “società vile”, quella civile è evidentemente sotto prolungata anestesia, pensa che quell’accordo è meglio insabbiarlo, lasciarlo cadere. Nessuno dà questo ordine o consiglio alla “società vile”, fa da sola.

La “società vile” ragiona così: qui siamo a Bologna, terra di Pd. Marino non sarà segretario del Pd, sarà minoranza, opposizione. Quindi quelli che comanderanno nel Pd potrebbero non gradire una sala operatoria per Marino. Non l’ha detto nessuno alla “società vile”, ma non si sa mai. L’istinto gregario ordina e consiglia: niente Marino al Sant’Orsola, ospedale pubblico e quindi tenuto a “tener conto della politica”.

E’ la storia vigliacca, civilmente vigliacca raccontata dalle intercettazioni in mano alla Procura di Crotone. Che c’entra Crotone? Sta indagando su altro ma capta per caso le conversazioni tra Giuseppe Carchivi, un commercialista con studio a Siena, e un “professore” il cui nome non è stato reso noto. Cosa si dicono i due?

Dice il professore: “Non è che hanno detto no, l’hanno rimandata…C’è poco da fare, Marino si è schierato da un’altra parte dove stanno questi”.
Carchivi il 20 agosto riceve una telefonata dall’interno del Sant’Orsola, parla un chirurgo: “Ti volevo raccontare una cosa successa la settimana scorsa, dopo lo schieramento politico di Marino…Hanno fatto un volta faccia: i vertici regionali sono con Bersani, quindi Marino non è più gradito, il mio direttore generale Cavina lo ha chiamato dicendogli: abbiamo difficoltà di sala operatoria, di consiglio di Facoltà, qui a Bologna il centro destra è molto forte…Pensa che cazzate gli ha raccontato… Io ho ascoltato la telefonata, in conclusione gli ha detto che non se ne fa niente…E Marino gli ha detto: e i miei pazienti? Io che cazzo di soluzione gli trovo? Lo faccio operare a casa mia? Marino è rimasto a piedi, niente sala operatoria”.

Carchivi commenta al telefono: “Che tristezza, ma come si può andare avanti così nella sanità italiana?”. I

l suo interlocutore chirurgo condivide la “tristezza”, ma è “realista”: “Triste, però è così…di Marino si può dire tutto ma il fegato lo sa trattare, è un’assurdità che un chirurgo di quel genere non abbia una sala operatoria, con i malati che aspettano, ma lo tagliano per vendette trasversali…”.

Sconsolata conclusione di Carchivi: “Ma guarda se si deve aiutare uno dei migliori chirurghi al mondo a trovare una sala operatoria, forse a Siena, ma Siena è come Bologna…è uno scandalo nazionale”.

Adesso è un’ipotesi di inchiesta, inchiesta contro presunte “azioni ostruzionistiche” a danno del pubblico interesse. Ma anche se i giudici l’hanno scoperta, non è vera materia per giudici e Tribunali. E’ materia di dignità civile. Bersani non c’entra e probabilmente apprende come tutti dai giornali. Ma a Bersani oggi spetta ripristinare una sorta di onore del Pd. Individui, trovi e chiami i “famigli” bolognesi che hanno pensato di compiacerlo negando una sala operatoria a Marino. E la società civile che lavora ed opera nella sanità bolognese, se c’è, faccia la fatica di distinguersi, con parole ed azioni, dalla “società vile” che se la sta mangiando viva."


Pessimismo e rassegnazione... quante storie del genere sono rimaste nascoste? Un chirurgo del fegato di fama mondiale può essere trattato così, immaginiamo allora dei semplici e bravi professionisti che lavorano nel campo della Sanità, ma hanno la tessera sbagliata...
:incupito: :incupito: :incupito:

krakovia
21-01-2010, 11:38
non entro nel merito più di tanto perchè a parte l'articolo da te riportato non ne so molto, posso solo dirti che la sanità bolognese e della regione emilia romagna in generale funziona molto bene, così come in Toscana, riguardo la questione Marino, PD e S. Orsola se ci sono estremi per un reato che si muova la magistratura, sennò che non rompessero le palle .... :zizi:

Linkato
21-01-2010, 11:40
Originariamente inviato da krakovia
non entro nel merito più di tanto perchè a parte l'articolo da te riportato non ne so molto, posso solo dirti che la sanità bolognese e della regione emilia romagna in generale funziona molto bene, così come in Toscana, riguardo la questione Marino, PD e S. Orsola se ci sono estremi per un reato che si muova la magistratura, sennò che non rompessero le palle .... :zizi:

No, non credo che ci siano gli estremi...

Grazie per il contributo.
:dottò:

indre
21-01-2010, 11:51
cosa vuoi che ti dica?

è la solita storia, da anni va avanti in questo modo.
Direttori sanitari e primari "presi" su tessera o orientamento politico.

non è stato il primo e non sarà l'ultimo.

Proponi te qualcosa per "evitare" questo meccanismo.

Linkato
21-01-2010, 12:00
Originariamente inviato da indre
Proponi te qualcosa per "evitare" questo meccanismo.

E perchè mai dovrei proporre io?
:madai!?:

Credi che negli ospedali americani ed inglesi funzioni allo stesso modo? Evidentemente una strada esiste... pago già salate tasse per finanziare i partiti (altro scandalo...) e dovrei trovarle io le metodologie per superare questa impasse?

Io posso solo votare chi è al di fuori di queste tecniche spartitorie...

La solita fantastica risposta di tutti...
:dottò:

Aires
21-01-2010, 12:04
Sono disgustato :incupito:

indre
21-01-2010, 12:14
Originariamente inviato da Linkato
E perchè mai dovrei proporre io?
:madai!?:

Credi che negli ospedali americani ed inglesi funzioni allo stesso modo? Evidentemente una strada esiste... pago già salate tasse per finanziare i partiti (altro scandalo...) e dovrei trovarle io le metodologie per superare questa impasse?

Io posso solo votare chi è al di fuori di queste tecniche spartitorie...

La solita fantastica risposta di tutti...
:dottò:

Ma allora che si dibatte a fare.
E' come se dicessi "Tu stai sbagliando."
Senza argomentare, senza proporrre.

Negli altri ospedali non saprei, ma dubito che anche te possa avere la certezza dell'opposto.

darkshout
21-01-2010, 12:14
Originariamente inviato da Linkato
Io posso solo votare chi è al di fuori di queste tecniche spartitorie...


In Italia ? :zizi:

Linkato
21-01-2010, 12:20
Originariamente inviato da indre
Negli altri ospedali non saprei...

Ecco appunto... lascia perdere.

Rimasi scioccato quindici anni fà quando un chirurgo di un importante ospedale regionale operò mio padre e fece un'ottima operazione.

Parlando del più e del meno mi disse testuali parole:
"Ho due chirurghi giovani a cui sto insegnando le mie metodologie... peccato che il più dotato dei due abbia la tessera di Rifondazione comunista, non riuscirò ad inserirlo nella struttura. L'altro invece ha la "tessera giusta" e dovrò dar spazio a lui..."

Per lui era una cosa normale, amara, ma normalissima...

Linkato
21-01-2010, 12:21
Originariamente inviato da darkshout
In Italia ? :zizi:

Sì, in Italia...
:D

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