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Visualizza la versione completa : Lavoro sicuro?


maverick70
26-02-2010, 10:57
Se doveste scegliere tra:

1) lavoro relativamente sicuro (paraprovinciale!)
2) Lavoro (forse) poco sicuro, ma piu interressante meglio renumerato e con possibilita` di lunghi viaggi!

Si, lo so con la crisi attuale sarebbe meglio il SICURO! Pero` ............

PS: non e` per me purtroppo! :(

Nuvolari2
26-02-2010, 11:06
dipende dalla situazione di chi deve scegliere il lavoro.

Fosse giovane, senza progetti particolari di matrimonio o simili... io gli consiglierei il secondo.

Se ha moglie e figli e deve assicurarsi il pane sotto i denti non solo per sè, ma anche per i propri figli... forse gli consiglierei il primo...

indre
26-02-2010, 11:10
Originariamente inviato da Nuvolari2
dipende dalla situazione di chi deve scegliere il lavoro.

Fosse giovane, senza progetti particolari di matrimonio o simili... io gli consiglierei il secondo.

Se ha moglie e figli e deve assicurarsi il pane sotto i denti non solo per sè, ma anche per i propri figli... forse gli consiglierei il primo...

saggio. quoto.

maverick70
26-02-2010, 11:15
Ecco questo e` uno dei dubbi!

Non ha moglie ne figli, ma una fidanzata! Starebbe via per anche 4 settimane di fila... Ma lei cmq lavora. E con lo stipendio maggiorato di lui, forse potrebbe fare progetti piu grossi! Ed e`ancora relativamente giovane!

Cosa scegliere? Lavoro sicuro meno soldi ma vita tranquilla in casa dove in Coppia ci si vede sempre e si tira avanti al meglio che si puo, oppure lavoro meno sicuro piu` soldi trasferte lunghe quindi ci si vede meno nella coppia ma si possono fare progetti piu concreti anche magari di acquisto casa ecc....??

In previsione anche di possibili futuri figli. Ci sarebbero piu soldi, ma molto probabilmente un padre piu` assente!

:bhò:

indre
26-02-2010, 11:22
Originariamente inviato da maverick70
Ecco questo e` uno dei dubbi!

Non ha moglie ne figli, ma una fidanzata! Starebbe via per anche 4 settimane di fila... Ma lei cmq lavora. E con lo stipendio maggiorato di lui, forse potrebbe fare progetti piu grossi! Ed e`ancora relativamente giovane!

Cosa scegliere? Lavoro sicuro meno soldi ma vita tranquilla in casa dove in Coppia ci si vede sempre e si tira avanti al meglio che si puo, oppure lavoro meno sicuro piu` soldi trasferte lunghe quindi ci si vede meno nella coppia ma si possono fare progetti piu concreti anche magari di acquisto casa ecc....??

In previsione anche di possibili futuri figli. Ci sarebbero piu soldi, ma molto probabilmente un padre piu` assente!

:bhò:

O si quantificano le cifre altrimenti non si riesce a valutare bene.

Nuvolari2
26-02-2010, 11:23
nessuna scelta è per tutta la vita, se uno lo desidera.

Potrebbe scegliere il lavoro meglio retribuito ma più impegnativo per alcuni anni, per poi cambiare lavoro mettendo a frutto l'esperienza accumulata, per conto di un'azienda che non gli chieda di girare il mondo... (al limite anche per la medesima azienda, ma con un ruolo più sedentario)

Del resto un lavoro che ti fa girare per il mondo, con trasferte di 4 settimane, ti apre porte - dopo pochi anni - che in prima battuta non si sarebbero neppure prese in considerazione.

Angioletto
26-02-2010, 11:47
sceglierei il secondo, in ogni caso.

non è la prima coppia che vive una relazione a distanza, non sarebbe il primo marito che per lavoro è sempre fuori.

Darksky
26-02-2010, 11:47
Originariamente inviato da maverick70
Se doveste scegliere tra:

1) lavoro relativamente sicuro (paraprovinciale!)
2) Lavoro (forse) poco sicuro, ma piu interressante meglio renumerato e con possibilita` di lunghi viaggi!

Si, lo so con la crisi attuale sarebbe meglio il SICURO! Pero` ............

PS: non e` per me purtroppo! :(

Dipende, le informazioni che ci dai sono poche.
Servirebbe conoscere l'età dell'interessato, gli anni di esperienza pregressa sul ruolo che andrà ad occupare nei nuovi lavori, la % di guadagno in più rispetto al lavoro meno retribuito dei due, il tipo di inquadramento comprensivo di eventuali benefit.
Le trasferte poi, a parte le spese, sono remunerate con indennità aggiuntive ?

A meno che la persona di cui parli sia molto giovane per esperienza ti posso dire che fare la trottola, fosse anche per soli 5 giorni su 7 e fosse anche solo in Italia, in trasferta non è il massimo perchè ciò limita il coltivare rapporti umani (di qualunque genere) ed hobby che sono legati al posto in cui vivi. Se questo "disagio" però è in qualche modo compensato da ADEGUATI extra tipo indennità di trasferta allora se ne può parlare e diventa un discorso di scelte e qualità della propria vita.

Se la persona ha interessi personali o hobby che possono essere trasformati in seconda attività in privato, il posto parastatale si presterebbe molto e forse godrebbe di una qualità della vita maggiore. :bhò:

maverick70
26-02-2010, 11:59
@indre: ne fai esclusivamente una questione economica? Se la differenza fosse del 30%? E se invece fosse del 70%? Cioe sceglieresti solamente calcolando la renumerazione in piu`? Oltre che soddisfazione personale? E eventuale perdita di hobby/rapporti umani?


Come dice giustamente Nuvolari, niente e` per sempre, e si potrebbe pensare di farlo magai anche solo per 10 anni (esempio!) accumulare esperienze in lavori piu "dettagliati" ed eventuale apertura di porte che magari senza questa esperienza non si sarebbero mai aperte, magari con possibilita` di conoscenza estera e relativa apertura porte in quel senso! Non si puo mai sapere nella vita!

D'altro canto pero` e` anche vero cio che dice Darksky cioe che i rapporti personali e affettivi ne perdono in qualita`, un rapporto in lontananza non e` la stessa cosa di un rapporto nella stessa casa! Insomma ne andrebbe a perdere in qualita` della vita, gia di per se non facile!


Servirebbe conoscere l'età dell'interessato, gli anni di esperienza pregressa sul ruolo che andrà ad occupare nei nuovi lavori, la % di guadagno in più rispetto al lavoro meno retribuito dei due, il tipo di inquadramento comprensivo di eventuali benefit. Le trasferte poi, a parte le spese, sono remunerate con indennità aggiuntive ?

Beh di eta`parliamo di eta gia avanzata (sui 35) anni di esperienza sul ruolo praticamente 0 pero` si parla di ambito cmq Tecnologico al quale egli e` gia abituato. La percentuale in piu` ancora non si e` definita, ma si sa che sara` nettamente superiore. E le trasferte comprendono indennita aggiuntive.

@Angioletto: Potrebbe anche diventare uno dei tanti "mariti" che per causa del lavoro divorziano, o si separano e non vedono e non si curerebbero dei figli!

mosquito70
26-02-2010, 12:07
Se vuoi salvaguardare la tua situazione sentimentale, scegli il secondo.

Se invece vuoi rischiare la tua situazione sentimentale (e t'assicuro che e' molto molto complicato gestire una relazione a distanza) e pensi che siano piu' importanti le tue aspirazioni professionali, fallo.

A 35 anni, fossi in te, sceglierei il primo.
Pero', dipende da tanti fattori, ULTIMO, quello economico.

Ma quanto dovrebbe durare questo periodo all'estero?
E perche' non viene anche lei?
Lei e' disposta a lasciare il suo lavoro per seguirti?

Ah, la vita di coppia si vive uno accanto all'altro o distanti, ma per brevi periodi (mesi).

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