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Visualizza la versione completa : Pianura, paura in scuola media tredicenne spara colpi a salve


netghost
03-03-2010, 07:13
Pianura, paura in scuola media
tredicenne spara colpi a salve
Un ragazzino di 13 anni stamani è andato a scuola con una pistola giocattolo priva del tappo rosso e ha sparato a salve. Il gravissimo episodio è avvenuto alla scuola media Palasciano di via Padula, quartiere Pianura.

Prima di entrare in aula il ragazzino ha minacciato un compagno e poi ha esploso alcuni colpi. Poco dopo sono intervenute le Forze dell'ordine che hanno accompagnato il minore a casa e segnalato l'episodio al Tribunale per i minori. Il tredicenne non potrà essere denunciato in quanto minore non imputabile

repubblica (http://napoli.repubblica.it/dettaglio/pianura-paura-in-scuola-media-tredicenne-spara-colpi-a-salve/1875292)


Ma che bella la legge italiana. Un idiota minorenne sotto i 14 anni punta un'arma su un suo compagno e il mssimo che riceverà sarà un buffetto o una pedata nel culo? E poi ci domandiamo dove andiamo a finire...

Ok va bene che i genitori sono responsabili, ma bisogna vedere cosa ci sta dietro

deleted_110
03-03-2010, 08:04
Originariamente inviato da netghost
Ma che bella la legge italiana. Un idiota minorenne sotto i 14 anni punta un'arma su un suo compagno e il mssimo che riceverà sarà un buffetto o una pedata nel culo? E poi ci domandiamo dove andiamo a finire...

Ok va bene che i genitori sono responsabili, ma bisogna vedere cosa ci sta dietro

Ma l'articolo parla di una "pistola giocattolo" mica di un'arma caricata a salve :dottò:

cioè non è mica la stessa cosa!

netghost
03-03-2010, 09:49
Originariamente inviato da raven74
Ma l'articolo parla di una "pistola giocattolo" mica di un'arma caricata a salve :dottò:

cioè non è mica la stessa cosa!
http://www.leggo.it/LeggoNews/HIGH/20100302_pistola.jpg
Sì effettivamente si nota che è finta, come quelle dei cowboy di carnevale :mem:


In classe con la pistola, a salve. Prima la punta contro un compagno, poi spara contro alcuni cassonetti nei pressi della scuola. È accaduto nel quartiere napoletano di Pianura dove un tredicenne è stato segnalato dai carabinieri della locale stazione alla Procura presso il Tribunale per i minori di Napoli. Il fatto è accaduto nella scuola Palasciano di via Padula, una succursale della media statale Ferdinando Russo. Il ragazzo aveva addosso una pistola semiautomatica calibro 8 priva del tappo rosso: una riproduzione delle semiautomatiche in dotazione alle forze dell'ordine, caricata con 15 colpi a salve nel caricatore.
Paura, preoccupazione, sgomento: sono le sensazioni dei genitori degli alunni della succursale della scuola Russo del quartiere Pianura di Napoli. «Pensi che i figli siano al sicuro a scuola - dice Luana, la mamma di una bambina di prima media - e invece non è così. Poteva succedere qualcosa di grave, spero che vengano presi seri provvedimenti. Chiediamo più sicurezza fuori le scuole dei nostri figli - dice un'altra mamma - vogliamo che vengano presi provvedimenti contro il ragazzino e che ci siano vigili fuori alla scuola». C'è anche qualche genitore che non è informato di quanto accaduto. È il caso di un papà che si dice sconvolto dalla notizia e preoccupato per il suo figlio portatore di handicap.

"PENSAVA FOSSE VERA" Credeva che fosse una pistola vera e l'ha puntata alla testa di un compagno di scuola. È lo scenario inquietante ricostruito dai carabinieri della compagnia del Rione Traiano, al comando del capitano Federico Scarabello, che stanno seguendo il caso del ragazzino di 13 anni che ieri ha portato una pistola «scacciacani» nella scuola media dove va, nel quartiere di Pianura a Napoli. È un ragazzo difficile, e durante l'interrogatorio ha mostrato una spavalderia inusitata per un adolescente di quella età. I genitori sono completamente assenti ed il fratello è un ultrà del Napoli con precedenti per gli scontri a Pianura contro l'apertura della discarica Pisani. E sarebbe proprio il fratello, secondo i militari, il «cattivo maestro» del ragazzino che adesso rischia l'affidamento ai servizi sociali. I carabinieri hanno spiegato che durante l'interrogatorio ha avuto l'assoluta certezza che non avrebbe subito alcun provvedimento. Dalla parte sua c'era il padre che fino alla fine lo ha difeso dicendo: «Non può essere stato lui, gli hanno passato l'arma». I militari spiegano anche non si tratta di un episodio isolato, ma che il ragazzino ha fatto già cose del genere nella sua scuola, anche se meno gravi.

Aires
03-03-2010, 09:51
Non ci credo a Napoli! Comunque io manderei in riformatorio il ragazzino...

krakovia
03-03-2010, 12:30
l'han sospeso, che dovevano fare dargli l'ergastolo per una pistola giocattolo? o la sedia elettrica? :dhò:

iBat
03-03-2010, 12:37
Originariamente inviato da krakovia
l'han sospeso, che dovevano fare dargli l'ergastolo per una pistola giocattolo? o la sedia elettrica? :dhò:

pensava fosse vera
quindi per quello che poteva succedere, devi approssimarla a una pistola vera. quindi come minimo qualche anno in riformatorio, poi affidamento

krakovia
03-03-2010, 12:57
Originariamente inviato da iBat
pensava fosse vera
quindi per quello che poteva succedere, devi approssimarla a una pistola vera. quindi come minimo qualche anno in riformatorio, poi affidamento

che pensava fosse vera e sparato l'ha scritto repubblica, la notizia l'ho sentita ieri e non ha sparato ma minacciato un compagno (gravissimo, non lo sto negando) , parole della prof che ha chiamato la polizia perchè ha visto l'arma sotto la giacca del ragazzino.. :madai!?:

netghost
03-03-2010, 13:01
Originariamente inviato da krakovia
che pensava fosse vera e sparato l'ha scritto repubblica, la notizia l'ho sentita ieri e non ha sparato ma minacciato un compagno (gravissimo, non lo sto negando) , parole della prof che ha chiamato la polizia perchè ha visto l'arma sotto la giacca del ragazzino.. :madai!?: che ovviamente nel momento del panico non stai a guardare se è a salve o no. Per la prof era vera e siccome la minaccia (con un giocattolo o meno) era reale, la punizione deve esserci. C'è stato un tentativo di dolo, non era lì per gioco, la pistola l'ha portata pensando fosse vera e volendo agire in quel modo, non è da dire "Oh poverino" è da dire "Se l'è cercata e per fortuna non è successo nulla"

Cinzia Satana
03-03-2010, 13:25
Originariamente inviato da netghost
Ma che bella la legge italiana. Un idiota minorenne sotto i 14 anni punta un'arma su un suo compagno e il mssimo che riceverà sarà un buffetto o una pedata nel culo? E poi ci domandiamo dove andiamo a finire...

Ok va bene che i genitori sono responsabili, ma bisogna vedere cosa ci sta dietro


Scusa mi sembra che la parola " a salve" non ti sia chiara. Non è molto diverso a parte il bum che se ti punto un dito.

netghost
03-03-2010, 13:49
Originariamente inviato da Cinzia Satana
Scusa mi sembra che la parola " a salve" non ti sia chiara. Non è molto diverso a parte il bum che se ti punto un dito. cosa non è chiaro di questa risposta?
Originariamente inviato da netghost
che ovviamente nel momento del panico non stai a guardare se è a salve o no. Per la prof era vera e siccome la minaccia (con un giocattolo o meno) era reale, la punizione deve esserci. C'è stato un tentativo di dolo, non era lì per gioco, la pistola l'ha portata pensando fosse vera e volendo agire in quel modo, non è da dire "Oh poverino" è da dire "Se l'è cercata e per fortuna non è successo nulla" lo so che a salve spara facendo bum. fanno più male quelle ad aria compressa e coi pallini duri, ma qui si parla di un bimbetto di tredici anni che ha minacciato un compagno credendo fosse vera, quindi non a salve.

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