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Visualizza la versione completa : P2 - Fatemi capire un paio di cose


netghost
09-03-2010, 15:57
Una fonte (http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm) vale l'altra

4) Governo Magistratura e Parlamento

a) selezionare gli uomini - anzitutto - ai quali può essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (Per il PSI, ad esempio Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli);
b) in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica;
c) in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti - con i dovuti controlli - a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti;
d) in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l'immediata nascita di due movimenti: l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI - PSDI - PRI - Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale). Tali movimenti dovrebbero essere fondati da altrettanti clubs promotori composti da uomini politici ed esponenti della società civile in proporzione reciproca da 1 a 3 ove i primi rappresentino l'anello di congiunzione con le attuali parti ed i secondi quello di collegamento con il mondo reale. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà, e tendenzialmente disponibili per un'azione politica pragmatica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da parte della pubblica opinione e' da ritenere inevitabile. Il punto d) mi pare di leggerlo come la nascita di Forza Italia e del PdL e anche dell'Ulivo e del PD o è solo una mia impressione? Sembra che a parte i 25 quasi 30 anni di distanza e alcuni cambi della guardia le cose siano più o meno come Gelli aveva programmato la cosa. Rimangono fuori da questo IdV, i comunisti vari e Casini (forse).

Inoltre mi spiegate meglio questa parte del programma? I punti b1 e b2 in cosa consisterebbero? E' chiaro che lavorare 7.30 ore anziché 8 e dalle 8.30 alle 17 non sarebbe male :stordita:
Per quello che riguarda le festività infrasettimanali, non mi piacerebbe perdere i ponti, ma mi pare che già adesso e da alcuni anni chi lavora nei centri commerciali non faccia ponti.

b) Provvedimenti economico-sociali
b1) abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione);
b2) adozione di un orario unico nazionale di 7 ore e 30' effettive (dalle 8,30 alle 17) salvi i turni necessari per gli impianti a ritmo di 24 ore, obbligatorio per tutte le attività pubbliche e private;
b3) eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno – Natale - Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;
b4) obbligo di attuare in ogni azienda ed organo di Stato i turni di festività - anche per sorteggio - in tutti i periodi dell'anno, sia per annualizzare l'attività dell'industria turistica, sia per evitare la "sindrome estiva" che blocca le attività produttive;
b5) revisione della riforma tributaria nelle seguenti direzioni:
1 - revisione delle aliquote per i lavoratori dipendenti aggiornandole al tasso di svalutazione 1973-76;
2 - nettizzazione all'origine di tutti gli stipendi e i salari delle P.A. (onde evitare gli enormi costi delle relative partite di giro);
3 - inasprimento delle aliquote sui redditi professionali e sulle rendite;
4 - abbattimento delle aliquote per donazioni e contributi a fondazioni scientifiche e culturali riconosciute, allo scopo di sollecitare l'autofinanziamento premiando il reinvestimento del profitto;
5 - alleggerimento delle aliquote sui fondi aziendali destinati a riserve, ammortamenti, investimenti e garanzie, per sollecitare l'autofinanziamento delle aziende produttive;
6 - reciprocità fra Stato e dichiarante nell'obbligo di mutuo acquisto ai valori dichiarati ed
accertati;
b6) abolizione della nominatività dei titoli azionari per ridare fiato al mercato azionario e
sollecitare meglio l'autofinanziamento delle aziende produttive;
b7) eliminazione delle partite di giro fra aziende di Stato ed istituti finanziari di mano pubblica in sede di giro conti reciprochi che si risolvono - nel gioco degli interessi - in passività inutili dello stesso Stato;
b8) concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero;
b9) costituzione di un fondo nazionale per i servizi sociali (case - ospedali - scuole - trasporti) da alimentare con:
1 - sovraimposta IVA sui consumi voluttuari (automobili - generi di lusso)
2 - proventi dagli inasprimenti ex b5)4;
3 - finanziamenti e prestiti esteri su programma di spesa;
4 - stanziamenti appositi di bilancio per investimenti;
5 - diminuzione della spesa corrente per parziale pagamento di stipendi statali superiori a L. 7.000.000 annui con speciali buoni del Tesoro al 9% non commerciabili per due anni.
Tale fondo va destinato a finanziare un programma biennale di spesa per almeno 10.000 miliardi. Le riforme di struttura relative vanno rinviate a dopo che sia stata assicurata la disponibilità dei fabbricati, essendo ridicolo riformare le gestioni in assenza di validi strumenti (si ricordino i guasti della riforma sanitaria di alcuni anni or sono che si risolvette nella creazione di 36.000 nuovi posti di consigliere di amministrazione e nella correlativa lottizzazione partitica in luogo di creare altri posti letto) Per quanto concerne la realizzabilità del piano edilizio in presenza della caotica legislazione esistente, sarà necessaria una legge che imponga alle Regioni programmi urgenti straordinari con termini brevissimi surrogabili dall'intervento diretto dello Stato; per quanto si riferisce in particolare all'edilizia abitativa, il ricorso al sistema dei comprensori obbligatori sul modello svedese ed al sistema francese dei mutui individuali agevolati sembra il metodo migliore per rilanciare questo settore che e' da considerare il volano della ripresa economica;
b10) aumentare la redditività del risparmio postale elevando il tasso al 7%;
b11) concedere incentivi prioritari ai settori:
I - turistico
II - trasporti marittimi
III - agricolo specializzato (primizie zootecnia)
IV - energetico convenzionale e futuribile (nucleare - geotermico - solare)
V - industria chimica fine e metalmeccanica specializzata di trasformazione; in modo da
sollecitare investimenti in settori ad alto tasso di mano d'opera ed apportatori di valuta;
b12) sospendere tutte le licenze ed i relativi incentivi per impianti di raffinazione primaria del petrolio e di produzione siderurgica pesante.

boh, illuminatemi un po'. E' chiaro che leggendolo si veda come il programma del PdL sia copiato abbastanza da quello della P2, ma quello che non trovo chiaro è la parte negativa :bhò: se mi spiegate bene mi fate capire in che guaio ci stiamo cacciando e perché in teoria la sinistra non è così malvagia. Anche perché il fatto che ci siano le stesse idee da entrambe le parti mi fa pensare... :98:

netghost
09-03-2010, 16:04
leggevo che tra i suoi membri c'è anche Vittorio Emanuele di Savoia :eek:

fulgeenia
09-03-2010, 16:04
più che altro questo..

. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà
:fagiano:

netghost
09-03-2010, 16:14
Originariamente inviato da fulgeenia
più che altro questo..

:fagiano: in politica? :stordita:

wallrider
09-03-2010, 16:20
Originariamente inviato da fulgeenia
più che altro questo..

:fagiano: sei inattaccabile anche se fai fuori tutti quelli che ti potrebbero attaccare :sadico:

JackBabylon
09-03-2010, 16:30
Ti sei accorto ora dell'analogia tra il programma della P2 e dell'attuale situazione politica, azz non ti sfugge nulla :D

andrea_o
09-03-2010, 16:39
Originariamente inviato da JackBabylon
Ti sei accorto ora dell'analogia tra il programma della P2 e dell'attuale situazione politica, azz non ti sfugge nulla :D
acuto il ragassulo :D:D

netghost
09-03-2010, 16:41
sì me ne sono accorto circa qualche anno fa, ma sapete una cosa è capire un'altra è vedere. sono come san Tommaso e adesso vorrei capire cosa è negativo e cosa (se c'è) positivo

DeBe II
09-03-2010, 16:54
Lo scopo della P2, non è quello di creare un reggime "cattivo", non è un colpo di stato classico, ma un colpo di stato lento, che si propone di mostrarsi democratico, ma potendo muovere i fili di tutti i burattini a proprio uso e consumo. Tanti punti che ci sono al suo interno, non sono eversivi di per se, ma lo sono nell'insieme.
Tolgiere il valore legale del titolo di studio, puo servire ad aiutare i diminuire l'istruzione media, e quindi la consapevolezza civile.
L'orario lavorativo fisso, sarebbe una cosa estremamente "comunista", che ci rende tutti uguali, tutti più docili, tutti oprai della catena produttiva statale, e tutti più facilmente manipolabili.

JackBabylon
09-03-2010, 17:03
Originariamente inviato da netghost
sì me ne sono accorto circa qualche anno fa, ma sapete una cosa è capire un'altra è vedere. sono come san Tommaso e adesso vorrei capire cosa è negativo e cosa (se c'è) positivo

Cioè qualche anno fa te ne eri accorto ma senza veder nulla, ora invece hai visto e sei sicuro (sebbene sia cambiato nulla rispetto a qualche anno fa e per questo sarebbe curioso di sapere cosa è cambiato per te :D )

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