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Visualizza la versione completa : salute pubblica o invasione della sfera personale?


rebelia
10-03-2010, 15:58
Usa, la rivolta degli obesi: "Siamo grassi, e allora?"

NEW YORK - La compagnia aerea Southwest si riserva il diritto di far pagare due biglietti a ogni passeggero obeso. L'università Lincoln in Pennsylvania avendo il numero chiuso seleziona gli studenti anche in base al peso. Lo Stato del North Carolina fa pagare una sovrattassa per l'assicurazione sanitaria ai dipendenti pubblici troppo grassi. E certe agenzie per le adozioni rifiutano candidature di genitori sovrappeso.
[...]
"L'America è la nazione del politically correct, dove in linea di principio non è consentito neppure fare dell'ironia in base al sesso, all'etnia, alla religione. L'unico caso in cui è diventato accettabile una sorta di linciaggio psicologico, è contro gli obesi".
Il contro-argomento è evidente. Gli Stati Uniti spendono ormai 344 miliardi di dollari all'anno per curare le patologie legate al peso (dal diabete alle malattie respiratorie), ed entro otto anni il 21% di tutta la spesa sanitaria americana sarà assorbita dai malati sovrappeso.


l'articolo: http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/10/news/la_rivolta_degli_obesi_siamo_grassi_e_allora_-2574563/
il video: http://tv.repubblica.it/copertina/usa-la-rivolta-degli-obesi/43685?video

fin dove lo stato in nome della salute pubblica puo' stigmatizzare le persone? e ancora: il metodo usato, e' quello corretto?

io credo che sia giusto per lo stato preoccuparsi di questo aspetto della vita dei cittadini, pero' da quanto vedo e leggo (non e' il primo articolo o il primo video che leggo/guardo sull'argomento), ho l'impressione che la strada intrapresa non sia quella migliore, perche' mi pare che tenda a penalizzare i comportamenti, senza invece guidare le persone ad averne di migliori (es. implementando percorsi/attrezzature sportive nei parchi delle citta', oppure badando al cibo servito nelle mense scolastiche etc)... se non ricordo male, nel film che mostrava un tizio che si e' abbuffato da macdonald per un mese (?), dicevano che un'associazione di consumatori ha spinto macdonald a togliere dall'offerta una confezione di patatine (?) gigantissima e altrettanto nociva: ecco, probabilmente obbligare le catene di fast food a controllare l'offerta sia in termini di quantita' che di qualita' potrebbe essere un'altra strada percorribile

non so, l'impressione e' che dietro una buona idea ci sia veramente un modo sbagliato (per questioni prettamente economiche) di gestire la cosa e che di conseguenza i risultati saranno fallimentari

LaJe
10-03-2010, 16:08
Ora non ricordo quale sito fosse, mannaggia, ma in questo sito erano contenute le schifezze che gli stessi americani si preparano a casa.

La 'cultura' alimentare americana, in generale, da quello che ci arriva tramite siti/tv/tutto il resto è fondamentalmente sbagliata.

Da qui nascono due pensieri: chi è obeso per malattia e chi è obeso perché ci diventa sbagliando alimentazione.

Ritengo che non sia compito delle catene di fast food dover insegnare a queste persone come si mangia (anche da noi ci sono i vari Mc Donalds & compagnia cantante), ma che siano loro stessi ad autoregolamentarsi in questo modo di vivere/mangiare che tengono.

Ovvio, per chi soffre di disturbi fisici, la cosa non può essere controllata in maniera così blanda, ma sarebbe carino sapere quanti sono obesi per una scorretta alimentazione e quanti sono obesi per problemi fisici.

Alla fine non ho detto niente in questo post, ma fa lo stesso.

TeoB
10-03-2010, 16:12
Originariamente inviato da rebelia

non so, l'impressione e' che dietro una buona idea ci sia veramente un modo sbagliato (per questioni prettamente economiche) di gestire la cosa e che di conseguenza i risultati saranno fallimentari

Ci pensavo proprio ieri al fatto che se si dovesse trovare la cura a certe malattie una buona parte dell'economia andrebbe a puttane.

trinityck
10-03-2010, 16:12
Originariamente inviato da rebelia
Probabilmente obbligare le catene di fast food a controllare l'offerta sia in termini di quantita' che di qualita' potrebbe essere un'altra strada percorribile
Io, Stato, obbligherei a metterei dei cartelli stile "il fumo uccide", con i valori nutrizionali di ciò che si sta andando a mangiare scritti ben in grande, magari con dei paragoni (non so, "il mc menù # 3 equivale a quattro pasti completi").

Se poi un trentenne obeso continua ad ingozzarsi da mc donald's allora è un idiota che si vuol far del male. Peccato che questo si ripercuota sulla spesa sanitaria nazionale e di conseguenza sulle tasche di tutti i cittadini.

Per il resto trovo giusto che se un obeso occupa due posti paghi per due. Io pago il posto a sedere sull'aereo, mica altro. E' lo stesso discorso della sovrattassa sui bagagli troppo ingombranti. Occupo più spazio? Pago di più. Che sia il mio culone o la mia valigia, imho, non cambia molto.

rebelia
10-03-2010, 16:13
Originariamente inviato da LaJe
Alla fine non ho detto niente in questo post, ma fa lo stesso.

:D

ma nu! :smack:

non sono del tutto d'accordo con la faccenda delle catene di fast food: se anziche' offrire porzione doppia di patatine, offrono porzione di patatine normale+busta di frutta fresca, gia' contribuisci a modificare l'abitudine alimentare delle persone

ovvio che non puo' essere tutto demandato alle catene di fast food, ci mancherebbe! e' solo uno dei tanti tasselli su cui si puo' intervenire; un altro - secondo me - potrebbe essere appunto il controllo del cibo servito nelle mense scolastiche e il controllo dei prezzi della frutta e della verdura fresche nei supermercati, perche' ho l'impressione che a volte siano proibitivi

TeoB
10-03-2010, 16:14
Originariamente inviato da trinityck


Se poi un trentenne obeso continua ad ingozzarsi da mc donald's allora è un idiota che si vuol far del male.

Non conti che c'è chi si ingozza al Mc Donald per amore :stordita:

trinityck
10-03-2010, 16:15
Originariamente inviato da TeoB
Non conti che c'è chi si ingozza al Mc Donald per amore :stordita:
Son cose tristi :incupito: :D

rebelia
10-03-2010, 16:16
Originariamente inviato da TeoB
Ci pensavo proprio ieri al fatto che se si dovesse trovare la cura a certe malattie una buona parte dell'economia andrebbe a puttane.

io la vedo diversamente: anziche' essere l'economia che va a puttane, potrebbe trovare sbocchi alternativi; quando passammo dalle carrozze alle automobili i maniscalchi non servirono improvvisamente piu', ma sicuramente molti di loro si riconvertirono in qualcos'altro (meccanici, per esempio :D )

@trinity: ok, ma non puoi puntare solo sulla penalizzazione, per come la vedo io, mentre sembra che al momento sia proprio cosi' e se lo trovo giusto per un fumatore, lo trovo meno giusto per un obeso

Cinzia Satana
10-03-2010, 16:17
La privacy in natura di salute pubblica va abolita.
Non ne posso più di incappare per lavoro in regole su regole inutili stupide e che non proteggono proprio un cazzo di nessuno, oltre all'idiozia.

LaJe
10-03-2010, 16:21
Originariamente inviato da rebelia
:D

ma nu! :smack:

non sono del tutto d'accordo con la faccenda delle catene di fast food: se anziche' offrire porzione doppia di patatine, offrono porzione di patatine normale+busta di frutta fresca, gia' contribuisci a modificare l'abitudine alimentare delle persone

ovvio che non puo' essere tutto demandato alle catene di fast food, ci mancherebbe! e' solo uno dei tanti tasselli su cui si puo' intervenire; un altro - secondo me - potrebbe essere appunto il controllo del cibo servito nelle mense scolastiche e il controllo dei prezzi della frutta e della verdura fresche nei supermercati, perche' ho l'impressione che a volte siano proibitivi

Io ho notato (magari non centra una mazza) che col passare del tempo in catene come il Mc Donalds è comparsa la frutta, le insalate, le tabelle nutrizionali sopra le scatole dei panini. La possibilità di informarsi e di scoprire che si stanno mangiando schifezze viene data a tutti, sta alla persona in se decidere se ciò che si sta facendo lo si fa nella maniera corretta. :mem:

Ovvio che chi va al mc non va per mangiarsi l'insalatina, sennò andrebbe in un qualsiasi ristorante, ma rimane il fatto che un comportamento alimentare sbagliato porti le sue conseguenze che siano economiche o meno.

Il fatto della discriminizzazione è anche lì sbagliato o pure no: ovviamente un grasso per malattia si sentirà frustrato dal dover pagare per una disgrazia fisica che ha. Chi è grasso perché mangia merdate non dovrebbe neanche lamentarsi visto che quella stazza e quel grasso se l'è cercato.

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