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Visualizza la versione completa : L'incredibile caso dei buuu a Seedorf


agiaco
06-04-2010, 14:28
Il giocatore Seedorf è stato più volte oggetti di ululati razzisti durante Milan-Lazio, nonchè pare di minacce, per essersi rifiutato di portare il lutto per la tragica morte del tifoso laziale Sandri.

Ora io vorrei capire cosa mai ha a che fare il lutto al braccio delle squadre con la morte di Sandri. Sandri è tragicamente morto, pare, per un colpevole errore di un poliziotto, qualcuno mi spiega per quale ragione seedorf o chiunque non lo conoscesse debba portare il lutto al braccio?
Se muore mio nonno juventino sono tutti obbligati al lutto?

Ma stiamo scherzando?

Aires
06-04-2010, 14:30
:malol: Incredibili

Yassassin
06-04-2010, 14:49
Tanto in Italia si può fare questo ed altro... :incupito:


Comunque, fonte?

Brown
06-04-2010, 19:34
Originariamente inviato da agiaco
Il giocatore Seedorf è stato più volte oggetti di ululati razzisti durante Milan-Lazio, nonchè pare di minacce, per essersi rifiutato di portare il lutto per la tragica morte del tifoso laziale Sandri.

Ora io vorrei capire cosa mai ha a che fare il lutto al braccio delle squadre con la morte di Sandri. Sandri è tragicamente morto, pare, per un colpevole errore di un poliziotto, qualcuno mi spiega per quale ragione seedorf o chiunque non lo conoscesse debba portare il lutto al braccio?
Se muore mio nonno juventino sono tutti obbligati al lutto?

Ma stiamo scherzando?


... io non metterei il lutto al braccio neppure se morisse mia... suocera... :fighet: :fighet:

Nuvolari2
06-04-2010, 19:35
Originariamente inviato da agiaco
Il giocatore Seedorf è stato più volte oggetti di ululati razzisti durante Milan-Lazio, nonchè pare di minacce, per essersi rifiutato di portare il lutto per la tragica morte del tifoso laziale Sandri.

Ora io vorrei capire cosa mai ha a che fare il lutto al braccio delle squadre con la morte di Sandri. Sandri è tragicamente morto, pare, per un colpevole errore di un poliziotto, qualcuno mi spiega per quale ragione seedorf o chiunque non lo conoscesse debba portare il lutto al braccio?
Se muore mio nonno juventino sono tutti obbligati al lutto?

Ma stiamo scherzando?

qui ti quoto. Concordo...

zioAttila
06-04-2010, 19:51
Sandri? Quello che era andato allo stadio con le pietre in tasca?

astro
06-04-2010, 19:56
Ma allora tutti quelli che lo hanno messo il lutto?

A me pare che il caso Sandri coinvolga un po' tutti nel mondo pallonaro

L'errore, tra virgolette, di Spaccarotella è un errore che pesa su tutti: i tifosi vengono trattati un po' tutti alla stessa maniera, ovvero quella che andrebbe però solo riservata a quello "zero virgola", o poco più, che sono delinquenti Veri (e non diciamo che Sandri fosse uno di questi, anche se era magari pronto ad affrontare dei tifosi avversari)

E' un po' come nel G8 di Genova dove per pochi blackblock le hanno prese di santa ragione inermi, e anche palesi pensionati e non giovani incappucciati e pericolosi

Il problema della gestione dei tifosi è anche un problema di trasparenza e legalità dell'ordine pubblico, con tutto il rispetto per le forze dell'ordine

Ora in questo caso è avvenuto nello sport quello che è avvenuto spesso nel vivere civile: una grave difficoltà nell'appurare la verità, ed una insoddisfazione per l'esito della Giustizia, e questo giustifica, a mio avviso, una "pressione" ed una posizione

todoroki
06-04-2010, 20:25
poteva metterlo tranquillamente il lutto,avrebbe evitato i buu buu :mem: a volte basta talmente poco!sapeva ciò che sarebbe successo :old:

LevkaRomanov
07-04-2010, 00:54
Viviamo in una società calciocentrica :fagiano:

andropoff
07-04-2010, 01:05
Originariamente inviato da todoroki
poteva metterlo tranquillamente il lutto,avrebbe evitato i buu buu :mem: a volte basta talmente poco!sapeva ciò che sarebbe successo :old:

il problema che Seedorf, al contrario dei suoi colleghi di lavoro, è cervellomunito.
e non voleva dare "onore" ad uno sconosciuto (da lui definito un fantasma, ovviamente gli acutissimi acquilotti hanno capito subito il senso della definizione), visto che gli avevano semplicemente riferito di un "morto in uno scontro" 20 min prima della partita. invece di adeguarsi ha deciso, haimè, di pensare ...

Il centrocampista rossonero ha giustificato così ai microfoni di Sky la sua decisione: «Non sapevo di chi si trattasse. Ho deciso di non associarmi a un fantasma. Anche pensando a situazioni precedenti, come per il fratello di Kaladze quando Federazione e Lega non hanno fatto niente. Non conoscevo la persona e i fatti. Era giusto spostare le partite di 10 minuti ma finchè non c'era chiarezza sulla persona e sugli avvenimenti... Il calcio ha perso ancora una volta. Una via d'uscita c'è se i responsabili del calcio si prendono le loro responsabilità».

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