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Visualizza la versione completa : Ddl Intercettazioni, cosa cambierebbe


lnessuno
28-04-2010, 12:16
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201004articoli/54501girata.asp



I cronisti rischiano il carcere fino a 4 anni se registrano conversazioni
Il pubblico ministero non potrà rilasciare dichiarazioni
TORINO
Ecco cosa prevede il nuovo ddl che prende il nome dal ministro della Giustizia Alfano.

Indizi di reato
Si potrà intercettare in presenza di «gravi indizi di reato» (come prevede la legge attuale) ma lo si potrà fare solo su utenze intestate all'indagato o a terzi che però potrebbero essere a conoscenza dei reati su cui si indaga. Le intercettazioni dovranno essere «assolutamente indispensabili» per la prosecuzione delle indagini.

Mafia e terrorismo
Per i reati di mafia e terrorismo basteranno, invece, i «sufficienti indizi di reato». La richiesta dovrà essere autorizzata dal Tribunale in composizione collegiale. Nella sua valutazione il Tribunale non potrà basarsi su quanto detto da coimputati in procedimenti connessi, nè su testimonianze indirette rese da chi non sa indicare la fonte.

Via il pm che parla
Ci sarà il divieto per il magistrato di rilasciare «pubblicamente dichiarazioni» sul procedimento che lo stesso magistrato sta seguendo. Verrà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d’ufficio. Verrà inoltre impedita la pubblicazione sui giornali di nomi e foto dei magistrati.

Pubblicazione
Chi pubblica atti del procedimento di cui sia vietata la pubblicazione rischia l'arresto fino a due mesi o l'ammenda dai 2 a 10 mila euro. In caso di intercettazioni la condanna aumenta: carcere fino a due mesi e l'ammenda da 4 a 20 mila euro. In caso di atti secretati la condanna arriva a 6 anni.

Carcere ai cronisti
Oltre all’arresto fino a due mesi, i cronisti rischiano il carcere fino a 4 anni se registrano conversazioni senza avvertire l'interessato e fino a 6 anni se si rendono «complici». Riformulata la norma che vieta le inchieste con telecamera nascosta. Si punirà la registrazione solo «qualora se ne faccia un uso illecito».

Reati intercettabili
L’elenco dei reati intercettabili è sempre lo stesso: quelli con pene oltre 5 anni, compresi quelli contro la Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione di materiale pornografico anche relativo a minori.

Limiti di tempo
Le intercettazioni potranno anche essere più lunghe: prima il limite era di 60 giorni (30 giorni ai quali si poteva chiedere una proroga di 15 e poi di altri 15). Ora potrebbe diventare di 75 (30 più 15, più 15, più 15). Per reati di terrorismo, mafia o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.

Norma transitoria
Il disegno di legge sulle intercettazioni, qualora venisse approvato così com’è dal Parlamento, non si applicherà ai procedimenti in corso per i quali è già stata chiesta l’autorizzazione a intercettare. Per questa fattispecie varranno però i divieti di pubblicare sui giornali stralci o riassunti delle stesse.

deleted_b
28-04-2010, 12:59
tutto questo scandalo che si diceva non c'è... strano

Pastore12
28-04-2010, 13:14
E quale scandalo? Sta porcheria era tutta prevista dall'inizio.

deleted_b
28-04-2010, 13:28
dov'è la porcheria?!? che ingabbiano giornalisti e giudici che le fanno uscire?!?! ahhhhhhh

resteranno disoccupati o dovranno fare i processi invece di annunciarli

Pastore12
28-04-2010, 14:03
No, prima.

galz
28-04-2010, 14:05
Limiti di tempo Le intercettazioni potranno anche essere più lunghe: prima il limite era di 60 giorni (30 giorni ai quali si poteva chiedere una proroga di 15 e poi di altri 15). Ora potrebbe diventare di 75 (30 più 15, più 15, più 15). Per reati di terrorismo, mafia o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.
Per mafia addirittura 60 giorni di tempo

DeBe II
28-04-2010, 14:15
- Il capoclan potrà tranquillamente usare il cellulare del figlio, tanto non è intestato a lui e non può essere intercettato, basta che il figlio non sia a conoscenza dei reati che il capoclan sta commettendo al telefono.
- Che non si possa intercettare sulla base di dichiarazioni di collaboratori di giustizia o testimoni è assurdo, certo le dichiarazioni devono essere verificate, ma i mezzi per verificarle devono essere usabili.
- Se il capoclan si trova un giudice che non gli piace, può far uscire alcune intercettazioni a cui la sua difesa deve poter accedere, denunciare il giudice accusandolo di aver diffuso le intercettazioni, e chiederne la rimozione.
- I limiti di tempo sono semplicemente assurdi, se uno pianifica un attentato tra 3 mesi, sei fottuto.
- I giornalisti sono quelli che rischiano di più, più degli idagati stessi, e sopratutto se dicono cose portandone le prove.

Non è scandalosa, è semplicemente scritta dalla cupola.

jonnym78
28-04-2010, 14:25
Originariamente inviato da DeBe II
- Il capoclan potrà tranquillamente usare il cellulare del figlio, tanto non è intestato a lui e non può essere intercettato, basta che il figlio non sia a conoscenza dei reati che il capoclan sta commettendo al telefono.
- Che non si possa intercettare sulla base di dichiarazioni di collaboratori di giustizia o testimoni è assurdo, certo le dichiarazioni devono essere verificate, ma i mezzi per verificarle devono essere usabili.
- Se il capoclan si trova un giudice che non gli piace, può far uscire alcune intercettazioni a cui la sua difesa deve poter accedere, denunciare il giudice accusandolo di aver diffuso le intercettazioni, e chiederne la rimozione.
- I limiti di tempo sono semplicemente assurdi, se uno pianifica un attentato tra 3 mesi, sei fottuto.
- I giornalisti sono quelli che rischiano di più, più degli idagati stessi, e sopratutto se dicono cose portandone le prove.

Non è scandalosa, è semplicemente scritta dalla cupola. ma cicciopie è contento, evidentemente ci nasconde qualcosa :madai!?:

Aires
28-04-2010, 14:34
Originariamente inviato da DeBe II
- Che non si possa intercettare sulla base di dichiarazioni di collaboratori di giustizia o testimoni è assurdo, certo le dichiarazioni devono essere verificate, ma i mezzi per verificarle devono essere usabili.
Su questo non sono d'accordo se no uno diffama a cavolo e si deve intercettare a cavolo con conseguenti costi...

Originariamente inviato da DeBe II
- Se il capoclan si trova un giudice che non gli piace, può far uscire alcune intercettazioni a cui la sua difesa deve poter accedere, denunciare il giudice accusandolo di aver diffuso le intercettazioni, e chiederne la rimozione.
Pienamente d'accordo

Originariamente inviato da DeBe II
- I limiti di tempo sono semplicemente assurdi, se uno pianifica un attentato tra 3 mesi, sei fottuto.
Veramente assurdo perchè 60 giorni sono davvero troppo pochi

galz
28-04-2010, 14:37
Originariamente inviato da Aires
Su questo non sono d'accordo se no uno diffama a cavolo e si deve intercettare a cavolo con conseguenti costi...

Si buttano soldi in ogni dove, ma adesso i costi delle intercettazioni sono u problema. Riducendo gli onorari di parlamentari e giudici, sai quante intercettazioni si potrebbero fare? Invece no... e la famosa "sicurezza" tanto cara in campagna elettorale?

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