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Visualizza la versione completa : "si corre sempre con le mani libere"


rebelia
05-05-2010, 11:12
Correre è un atto liberatorio.
Correre consapevolmente, si intende. Non per scappare. Non per non tardare a un appuntamento. Correre per correre, si intende.
Correre per correre è un atto liberatorio perché, come non si stancava mai di ripetere il nonno di Allemanda, si corre sempre con le mani libere.
Per accompagnare il gesto. Per tenere l’equilibrio. Per proteggersi il viso se si inciampa e si finisce a terra. Per salutare quelli che incontri.
Quando si corre con le mani libere si scopre che non c’è molto altro che ci si possa fare. Le mani ciondolano interrogandosi sulla strana sensazione di volare appese a un aquilone. Si aprono e si chiudono informicolite di curiosità: dove sono finiti i pesi, le maniglie, i lacci che pensavano di dover sempre portare, afferrare, legare?


qui il resto: http://allemanda.blog.kataweb.it/2010/04/13/si-corre-sempre-con-le-mani-libere/?ref=rephpsbsx

malgrado non sia una runner, ho trovato il testo molto carino; voi che attivita' fate per scaricarvi e quale caratteristica in essa raggiunge lo scopo?

io sono una camminatrice, mi piace camminare senza meta; spesso lo faccio leggendo, ma praticamente mai ascoltando musica, perche' e' un'attivita' che interferisce con cio' che piu' mi piace del camminare: lasciar vagare i pensieri per i fatti loro; sono in grado di camminare senza meta per delle ore senza stufarmi

mi piace anche andare in bici, pero' di solito questo comporta una meta e non conta, o almeno non nello spirito del racconto

a voi la parola

wallrider
05-05-2010, 11:21
"per un pigro come me il dover correre è una sofferenza", questo ti avrei detto tempo fa.
Poi ho dovuto rinunciare all'attività fisica per lavoro e mi è veramente mancato. Sono arrivato a un punto che mi sono ritrovato a correre senza un motivo, e a gioirne e a divertirmi come fanno i bambini piccoli.
per quanto riguarda la musica: anch'io la evito così posso apprezzare il silenzio che i luoghi mi offrono

rebelia
05-05-2010, 11:33
Originariamente inviato da wallrider
"per un pigro come me il dover correre è una sofferenza", questo ti avrei detto tempo fa.
Poi ho dovuto rinunciare all'attività fisica per lavoro e mi è veramente mancato. Sono arrivato a un punto che mi sono ritrovato a correre senza un motivo, e a gioirne e a divertirmi come fanno i bambini piccoli.
per quanto riguarda la musica: anch'io la evito così posso apprezzare il silenzio che i luoghi mi offrono

si, anche a me piace il silenzio o almeno il rumore "di vita quotidiana" che mi circonda (mi piace molto camminare nelle citta')

JackBabylon
05-05-2010, 11:51
Ci possono essere due modi e due motivi per cui posso cominciare a camminare.
Il primo è che devo scaricare la rabbia, allora cuffiette musiche e tutti fuori dai maroni (capita di rado, ma quando capita devo farlo.. la mia porta pluririparata potrebbe confermarlo)
Il secondo è camminare per il piacere di farlo, però preferisco farlo di notte e senza musica.

Poi quando avevo una vita mia mi piaceva scaricare il tutto arrampicandomi e tirando al sacco, prima o poi ricomincerò, lo giuro :cry:

rebelia
05-05-2010, 11:54
Originariamente inviato da JackBabylon
quando avevo una vita

:D

i soliti borboni stakanovisti :incupito:

bootzenn
05-05-2010, 12:09
sempre per scaricare tensioni e stress, spesso per il piacere di farlo, troppo poco per mantenermi in forma come vorrei...runner's high!!
la cosidetta euforia del corridore, dopo una seduta di corsa ci si sente invasi da una piacevole sensazione di benessere...tralascio la parte bio-chimica, endorfine ecc

Angioletto
05-05-2010, 12:32
io ho scoperto che mi piace molto camminare sul finire della giornata. mi rilassa. mi ricarica.

ma visto che non mi è sempre possibile, la sera sto facendo un pò di fitness: lunedì ho avuto la prima lezione di fit box.
mi sono mosso molto, ho sudato abbondantemente, ora ho le gambe distrutte.
ma sto bene, almeno mentalmente.

rebelia
05-05-2010, 12:36
Originariamente inviato da Angioletto
ma sto bene, almeno mentalmente.

quanti danni fa l'autosuggestione! :incupito:

























(si scherza, eh? :D)

LaJe
05-05-2010, 12:38
A parte gli ultimi giorni di pioggia, dopo il lavoro vado a camminare.

Non aspetto di andare a casa perché poi divento pigrissima, ma vado subito dopo, mi cambio in ufficio e vado.

Difficilmente lo faccio senza musica. La musica mi accompagna è come se una persona mi camminasse accanto. Mi fa molta compagnia oltre a tenermi sempre un 'ritmo di marcia' costante. Oltre al fatto che gran parte delle canzoni che ho mi ricordano momenti felici o significati, quindi oltre alla questione chimica delle sensazioni, la musica mi alimenta il benessere.

Lo faccio per tenermi un pochino più in forma, lo faccio come sfogo, lo faccio come divertimento. Ultimamente ho perso il ritmo, ma conto di riprendere appena possibile (e appena il tempo lo permette). :shy:

ch_kat
05-05-2010, 13:17
Per quanto mi piaccia fare una passeggiata o andare in bici, non sono attività che mi rilassano granché. Ciò che davvero mi fa sfogare e rilassare è l'allenamento di potenza. Adoro andare in palestra a fare pesi, sollevare manubri, alzare bilancieri. La mente si svuota, rimane il piacere dello sforzo. Non a caso il mio esercizio preferito è lo stacco da terra, perchè lì sei solo tu e il bilanciere, e o viene su o non viene su ^^ Niente trucchi, niente aiuti (dai cavi, dalla macchina, dall'istruttore). Non a caso per un periodo della mia vita ho fatto sollevamento pesi: strappo e slancio. Bellissimo sport, meraviglioso tendere il corpo allo spasimo e sollevare 40 chili sopra la testa in un istante. Lì più che la forza conta la tecnica, la sinergia perfetta di tutti i muscoli del corpo che lavorano insieme per un istante brevissimo ma intensissimo.


Poi per il relax completo nulla è come un giro di sauna finlandese + immersione in acqua fredda :sbav:

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