PDA

Visualizza la versione completa : La libertÓ di stampa non Ŕ un diritto assoluto


fmortara
10-07-2010, 13:50
Indovinate di chi Ŕ la frase?

Soluzione (http://www.repubblica.it/politica/2010/07/10/news/berlusconi_conti-5495298/?ref=HREA-1)

FalcoBS
10-07-2010, 14:16
Sua :love:

Goo21
10-07-2010, 14:16
e feltri che cha dichiarato di essere anche lui contrario alla legge bavaglio come viene classificato? giornalista traditore di sinistra?

LevkaRomanov
10-07-2010, 14:18
La veritÓ sta un po' di qui e un po' di lÓ...

i giornalisti veramente professionali - come tutte le altre professioni oggi - sono pochi.
Spesso (quasi sempre) la notizia non Ŕ informazione ma solo un prodotto da vendere, secondo il gusto della maggioranza del target di consumatori.

Spesso si aprono filoni di scandalo o di allarme su un fatto specifico per poi cambiare rotta appena c'Ŕ un calo di interesse; Ŕ soffiato il vento dei cani aggressivi, delle rapine in villa, del mutamento del clima, dei fatti di Cogne, dei fatti di Novi Ligure, le sboronate di Fabrizio Corona, Marrazzo, ecc...


Si snocciolano esperti, trasmissioni, speciali approfondimenti, dove ogni opionionista ogni conduttore, ogni giorlalistino spreme la sua fetta di limone: comparsate, ospitate, libri, salotti, conduzioni, convention...



Il gionalismo va rivisto al di qua e al di lÓ delle rotative.
Spesso sono i giornalisti stessi che danno spazio al gossip, ai calendari sexy, alle starlette e starlettine, a Carlo e Camilla, roba che non passa solo sui giornaletti da parrucchiere, ma sui TG nazionali...


e questo mondo, questa gente, questo giornalismo di paccottiglia del nulla, cosce, culi e chiacchiere, che ruba spazio ai veri problemi, ci viene a raccontare della libertÓ di stampa?
fate i buoni su.



I programmi seri di giornalismo interessante e giornalisti professionali, informazione vera, si contano sulle dita di una mano... Corrado Augias, Milena Gabanelli, Carlo Lucarelli, Piero e Alberto Angela... qualcos'altro qua e lÓ...

fmortara
10-07-2010, 14:50
Originariamente inviato da LevkaRomanov
La veritÓ sta un po' di qui e un po' di lÓ...

I programmi seri di giornalismo interessante e giornalisti professionali, informazione vera, si contano sulle dita di una mano... Corrado Augias, Milena Gabanelli, Carlo Lucarelli, Piero e Alberto Angela... qualcos'altro qua e lÓ...
E sono proprio questi che non potrebbero pi¨ lavorare.

Ranma2
10-07-2010, 15:03
Detta da sola quella frase ha un altro significato. Dal video invece si sente un concetto diverso ovvero che la stampa Ŕ un diritto assoluto finchÚ non calpesta altri diritti (privacy) in questo caso.

Con ci˛ non voglio dire che la legge in questione sia corretta.

lnessuno
10-07-2010, 15:41
Originariamente inviato da Ranma2
Detta da sola quella frase ha un altro significato. Dal video invece si sente un concetto diverso ovvero che la stampa Ŕ un diritto assoluto finchÚ non calpesta altri diritti (privacy) in questo caso.

Con ci˛ non voglio dire che la legge in questione sia corretta.

strano eh?

concordo con la tua conclusione, comunque

kuarl
10-07-2010, 15:45
Originariamente inviato da Ranma2
Detta da sola quella frase ha un altro significato. Dal video invece si sente un concetto diverso ovvero che la stampa Ŕ un diritto assoluto finchÚ non calpesta altri diritti (privacy) in questo caso.

Con ci˛ non voglio dire che la legge in questione sia corretta.

il problema Ŕ stabilire un confine tra tutela delle libertÓ personali e censura. La storia ha ampiamente dimostrato che qualsiasi limitazione delle libertÓ di stampa Ŕ censura, e la censura va a braccetto coi regimi dittatoriali. Se si intende tutelare le libertÓ personali e la privacy basta far rispettare il segreto istruttorio ed impedire che puntualmente, intercettazioni e materiale d'indagine coperto da segreto, esca dalle procure.

Andava fatto solo questo, nient'altro.

Ranma2
10-07-2010, 15:50
Originariamente inviato da kuarl
...basta far rispettare il segreto istruttorio ed impedire che puntualmente, intercettazioni e materiale d'indagine coperto da segreto, esca dalle procure.

Andava fatto solo questo, nient'altro.

Credo che ci siano parecchie persone che lavorano ad un determinato caso/indagine, e che quindi possono entrare a contatto con informazioni coperte da segreto istruttorio. Come scovarle?

fmortara
10-07-2010, 16:14
tutti responsabili in solido e degradazione per tutti in caso di fuga di notizie.

oppure accesso ristretto ad informazioni riservate.

e comunque io dovrei poter pubblicare tutto, salvo poi rispondere di eventuali danni seguenti alla mia pubblicazione.
Ma non a priori vedermi vietata una pubblicazione. Casomai se quello che pubblico non Ŕ vero, ne pago le conseguenze.

Loading