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Visualizza la versione completa : Dimostrare paternità della propria opera


torejx
14-10-2010, 05:01
Salve,
per pura curiosità (al momento non sono "padre" di opere appetibili) e per assenza di sonno, mi informavo riguardo i modi per dimostrare la paternità di un'opera (in particolar modo software) ed ho trovato tanti metodi, ma tutti con qualche pecca.

Raccomandata A/R: per essere valido, il timbro deve essere apposto sull'opera stessa, quindi contenuto e contenitore devono coincidere (improponibile per un cd)
Inviare l'opera al presidente della repubblica che è obbligato a protocollare tutto lo schifo che riceve (pover'uomo, se fosse vero...)
PEC: sembra legalmente valido, ma per un periodo di tempo limitato (20 o 30 giorni)
Copyzero: sembra che si tratti di un servizio che piazza una firma digitale sul tuo file

Visto che qua sarà sicuramente pieno di sviluppatori, volevo sapere da voi se usate qualche metodo in particolare che sia valido ed economico (escludo quindi notaio e SIAE).
Grazie e buonanotte! :ciauz:

fmortara
14-10-2010, 10:33
Originariamente inviato da torejx
Salve,
per pura curiosità (al momento non sono "padre" di opere appetibili) e per assenza di sonno, mi informavo riguardo i modi per dimostrare la paternità di un'opera (in particolar modo software) ed ho trovato tanti metodi, ma tutti con qualche pecca.

Raccomandata A/R: per essere valido, il timbro deve essere apposto sull'opera stessa, quindi contenuto e contenitore devono coincidere (improponibile per un cd)
Inviare l'opera al presidente della repubblica che è obbligato a protocollare tutto lo schifo che riceve (pover'uomo, se fosse vero...)
PEC: sembra legalmente valido, ma per un periodo di tempo limitato (20 o 30 giorni)
Copyzero: sembra che si tratti di un servizio che piazza una firma digitale sul tuo file

Visto che qua sarà sicuramente pieno di sviluppatori, volevo sapere da voi se usate qualche metodo in particolare che sia valido ed economico (escludo quindi notaio e SIAE).
Grazie e buonanotte! :ciauz:

O mio dio....

1. La raccomandata, te la invii in busta chiusa, e cosi la lasci. La apri solo in tribunale quando devi dimostrare la paternità dell'opera.

2. Non è mica lui che lo fa a mano. :cry:

3. Che la PEC sia valida pochi giorni mi pare un eresia.

4. Meglio la PEC allora...

torejx
14-10-2010, 17:15
Originariamente inviato da fmortara

1. La raccomandata, te la invii in busta chiusa, e cosi la lasci. La apri solo in tribunale quando devi dimostrare la paternità dell'opera.
Sì, ho capito, ma ho letto anche di questa cosa del timbro da apporre direttamente sull'opera, per questo chiedevo se qualcuno l'avesse mai provato.

Originariamente inviato da fmortara
2. Non è mica lui che lo fa a mano. :cry:
Mi sono espresso male.. Intendevo chi protocolla...

fmortara
14-10-2010, 17:17
Originariamente inviato da torejx
Sì, ho capito, ma ho letto anche di questa cosa del timbro da apporre direttamente sull'opera, per questo chiedevo se qualcuno l'avesse mai provato.
Mi sono espresso male.. Intendevo chi protocolla...
Guarda che tutti gli uffici pubblici hanno l'obbligo di protocollare la posta ricevuta.

sparwari
14-10-2010, 17:28
soluzioni:

- raccomandata (busta chiusa ben sigillata) a te stesso. quando ti arriva non la apri e te la conservi.

- notaio. consegni la busta (tu hai un verbale di deposito avente data certa e lui te la custodisce)

la soluzione raccomandata è ovviamente quella più usata.
ma se chiamato in tribunale, fa più scena la busta del notaio :D

torejx
14-10-2010, 18:40
Originariamente inviato da sparwari

ma se chiamato in tribunale, fa più scena la busta del notaio :D
eh, immagino...

@fmortara: ok, ma si può usare questo metodo come prova della paternità di un'opera? Certo, sembra brutto dire "ho mandao il cd a a Napolitano, 'spetta che mo domando", ma vale davvero a livello legale? Nel senso, ok protocollare la roba, ma se contatti l'ufficio pubblico a cui avevi spedito il pacco spiegando appunto che devi provare la paternità della tua opera, l'ufficio può mandarti a ca**re dicendo "non è un problema che mi compete" o altro?

Manuelandro
14-10-2010, 19:11
Originariamente inviato da torejx
eh, immagino...

@fmortara: ok, ma si può usare questo metodo come prova della paternità di un'opera? Certo, sembra brutto dire "ho mandao il cd a a Napolitano, 'spetta che mo domando", ma vale davvero a livello legale? Nel senso, ok protocollare la roba, ma se contatti l'ufficio pubblico a cui avevi spedito il pacco spiegando appunto che devi provare la paternità della tua opera, l'ufficio può mandarti a ca**re dicendo "non è un problema che mi compete" o altro?

ah figurati! Al giorno d'oggi ti mandano a ca**re anche quando chiedi legittimamente il tuo stipendio!

torejx
15-10-2010, 16:34
Originariamente inviato da Manuelandro
ah figurati! Al giorno d'oggi ti mandano a ca**re anche quando chiedi legittimamente il tuo stipendio!
ecco, appunto :D

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