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Visualizza la versione completa : La nipote di De Andrè sull'isola, trionfo dell'antropologia culturale sulla genetica


agiaco
24-01-2011, 10:58
Contano più i geni o l'educazione, "il contesto"?

Può la società corrompere individui altrimenti sani, o sono tutte scuse di un sociologismo di sinistra che imputa all'ambiente colpe che invece sono individuali e deresponsabilizza i singoli?

Aveva forse ragione Lombroso?


No, ed in infatti la nipote di Faber, figlia di Cristiano, ventanni e già qualche foto in giro quasi a pelo di fuori, va all'isola dei Famosi, categoria "Parenti di", insieme alla sorella di Balotelli, al fratello di Materazzi, alla madre della Marini, ecc...sicuramente per discutere con cotanti critici dei testi del nonno, dell'ipocrisia di chi giudica, dell'impossibile onestà del potere, del meraviglioso mondo degli ultimi.

Cisco x™
24-01-2011, 11:14
:D

ma quanto gli hanno dato per partecipare all'isola ?

Angioletto
24-01-2011, 11:30
http://gallery.photo.net/photo/8857186-lg.jpg

codesta ?

cmq non vedo cosa ci sia di male nel fatto che certi personaggi, sebbene abbiano un cognome più o meno importante (ma questo cosa significa poi??) approfittino di certe occasioni per accendere i riflettori sulla loro vita..

c'è un sistema cui ambiscono e che potrebbe dar loro molto facendo poco.

che poi questa 'morale' che viene fuori dai reality sia errata lo sappiamo, ma nulla ci obbliga a seguirli o a parlarne..

esiste il classico telecomando, esiste internet o anche i libri: ognuno credo sia in grado di capire con cosa si vuole intrattenere..

Nuvolari2
24-01-2011, 11:40
Ricordo anche che lo stesso Fabrizio, prima di diventare "Fabrizio De Andrè" era più semplicemente individuato come il figlio di Giuseppe De Andrè (il padre era un noto personaggio dell'epoca, anche se non un artista).

Poi, che la nipote possa diventare una stella capace di brillare come lo zio, ho anche io i miei dubbi... Ma ognuno può e deve seguire la propria strada. E pure di Fabrizio, dicevano che sarebbe rimasto il nessuno che era.

rebelia
24-01-2011, 11:42
Originariamente inviato da Cisco x™
:D

ma quanto gli hanno dato per partecipare all'isola ?

ma soprattutto: perche' c'e' gente che continua a guardare 'sta roba!? :incupito:

@nuvolari: e' il nonno, non lo zio :stordita:

agiaco
24-01-2011, 11:45
Il padre era un avvocato, tutta un'altra cosa.

E' vero che dicevano che difficilmente il nonno sarebbe diventato qualcuno, è anche vero che mai sarebbe andato all'Isola per diventarlo, anche perchè non ambiva a diventare quel qualcuno.

La questione non è che lei ci vada, la questione è che ce l'hanno chiamata non per quello che ha fatto (come i cosiddetti famosi che al 90% nessuno sa chi siano, ma ci vanno "iure proprio", cioè per "meriti" acquisiti in carriera...) ma solo in quanto nipote di.

rebelia
24-01-2011, 12:00
Originariamente inviato da agiaco
solo in quanto nipote di.

cioe' un'altra faccia dell'italico vizio del "lei non sa chi sono io"

sinceramente una che parte con l'isola dei famosi in quanto figlia di, nel mio immaginario parte gia' male (e cmq nemmeno apprezzo troppo cristiano che canta le canzoni di suo padre, diciamolo pure)

Angioletto
24-01-2011, 12:21
Originariamente inviato da agiaco

La questione non è che lei ci vada, la questione è che ce l'hanno chiamata non per quello che ha fatto (come i cosiddetti famosi che al 90% nessuno sa chi siano, ma ci vanno "iure proprio", cioè per "meriti" acquisiti in carriera...) ma solo in quanto nipote di.

la questione è che i reality devono suscitare la curiosità delle persone che lo guardano.
OLTRE al solito giro di raccomandazioni (perchè tutti questi personaggi che riescono ad arrivare all'isola hanno finalmente trovato i ganci giusti) è importante anche CHI si invita.

onestamente che siano figli di, o che siano "vip" persi nei ricordi degli anni 80 a me poco interessa..

rebelia
24-01-2011, 15:19
Originariamente inviato da Angioletto
la questione è che i reality devono suscitare la curiosità delle persone che lo guardano.

no: i reality devono digievolversi in qualcosa di piu' interessante come hell's kitchen & co oppure muorire :d56:

Cisco x™
24-01-2011, 15:22
Originariamente inviato da rebelia
no: i reality devono digievolversi in qualcosa di piu' interessante come hell's kitchen & co oppure muorire :d56:

:unz:



http://www.francescolucarelli.it/kiwi/wp-content/uploads/2009/05/hells_kitchen.jpg

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