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Visualizza la versione completa : Le sere di una città....


Dunit
07-02-2011, 13:41
Ci sono sere in cui la città mi sembra veramente grande, sere in cui chi vuoi incontrare, non lo incontri. Invece ci sono sere in cui la città sembra veramente troppo piccola, quelle sere in cui incroci tutte le persone che non vuoi incontrare. Quelle sere in cui la città sembra essere piena di persone incapaci alla guida di una macchina, quelle sere in cui parcheggiare è una missione impossibile.Quelle maledette sere da " favorisca patene e libretto ". Il semaforo della città che diventa giallo lampeggiante prima del previsto. Le sere che guidare ti sembra la migliore terapia, la soluzione ai tuoi pensieri. I 5 minuti della tua canzone preferita cantata a squarciagola da sola in macchina senza pensare a come puoi apparire agli occhi degli altri, agli occhi dei conducenti e dei pedoni, senza pensare a nulla. Le sere in cui la città è troppo bella per essere vissuta e quelle sere in cui la città ti sembra triste, troppo monotona.

Il cane del quartiere che o abbaia contro tutte le macchine che si avvicinano o abbaia per richiamare l'attenzione, insomma abbaia all'infinito sembra non stancarsi mai Quelle sere d'estate in cui una bella granita vicino a mare sembra rinfrescarti e quelle sere d'inverno dove consideri pazzo chi si compra il gelato. Le sere in cui ci lamentiamo che la città è troppo fredda o troppo calda. La sera in quel locale di quella città dove è d'obbligo l'uscita con gli amici, la capiroska e il parlare del più e del meno. Non è sera se non ti ritiri dopo aver mangiato il cornetto dalla migliore cornetteria della città. Le sere in cui vedi i netturbini che puliscono la strada. Le sere in cui ci sta una caduta al Palaghiaccio oppure una sfida a bowling. Quella sere in cui anche la città ti sembra cattiva con te, quelle sere in cui anche la città sembra non capirti. Le sere che non vorresti terminassero mai. Ci saranno sere che vorrai ricordare all'infinito e sere che vorrai cancellare al più presto.

La sera in cui vedi gente prendere a calci e imprecare contro le macchinette self service che utilizzano i tabaccai, quelle macchinette che si fregano spesso i soldi. Il lunedì serà dove giri a vuoto per trovare un locale aperto. La sera dove lo stadio è acceso perchè gioca la tua squadra del cuore. Le sere in cui la città parla una lingua diversa dalla tua. Le sere in cui la città abbraccia i suoi " eroi " che tornano in patria, che tornano dalla loro vita universitaria fuori sede o dal loro lavoro lontano Km e Km. Le sere in cui la città si fa sentire, organizzando concerti, eventi e spettacoli. Non è sera se non incontri un qualcuno che ti vuole vendere la rosa o oggetti misteriosi. Quelle poche sere dove il grattino dice : " HAI VINTO ". Le sere in cui la luna sembra venirti incontro. Quelle sere in cui sentiamo particolarmente la mancanza delle persone a noi care che hanno lasciato questa città, questa terra, questo mondo. La sera in cui vedere la città illuminata è veramente uno spettacolo. La sera in cui devi andare a ballare con le amiche e ti ci serve un giorno intero per prepararti fisicamente, psicologicamente e materialmente all'evento. La sera in cui camminando, hai la sensazione che la città non ti trovi bella, hai la sensazione che rida di te, come se riuscesse ad ascoltare e a prendersi gioco delle tue paure e delle tue insicurezze. Quella città che ti ha visto quella sera innamorato come non mai, che ti ha sentito dire : " TI AMO ". Le sere passate tra baci, coccole e a fare l'amore. Quelle lunghe sere, interminabili sere che passi a chiarire, chiarire e chiarire. Le sere in cui passare davanti a determinati posti della città resuscitano in te ricordi che ti fanno stare male. Le sere in cui ho voglia di chiamarti, di dirti che mi manchi e che ho bisogno di te. Le sere in cui ti senti tradito e le sere che trascorri da traditore. La sera dedicata al peccato. Le sere in cui conosci gente nuova di cui presto dimenticherai il nome. Quelle sere in cui ti trovi a festeggiare un altro compleanno che se ne va. Le sere che trascorri da euforico, da viziato e le sere che trascorri a piangere e a ripeterti " quanto sono stato stupido ", quelle sere da non capirci nulla. Le sere in cui ti trovi a scrivere tutto quello che state leggendo, pensieri che scorrono come fiume su questo foglio bianco, la barra nera lampeggiante del foglio Word che sembra attirare altri pensieri. Quelle sere passate insieme a tuo padre a guardare le partite in Tv, criticando passaggi sbagliati e goal assegnati in fuorigioco. La sera in cui hai bisogno del consiglio di tua madre. Quelle sere in cui vorresti avere un abbraccio in più. Le sere in cui la città piange vedendo i suoi " figli " rovinare monumenti o picchiare e derubare i loro " fratelli ". La sera in cui incroci l'uomo o l'amico che torna stanco dopo una giornata di lavoro, quell'uomo che per vivere, per far star bene la sua famiglia è costretto a fare due lavori. L'agitazione che ti assale la sera prima dell'esame da non voler parlare con nessuno. Le sere in cui preghi, augurandoti una vita migliore. Le sere in cui la speranza e l'illusione sono da sovrane.

Queste sono le SERE DI UNA CITTA'....

wallrider
07-02-2011, 13:47
ma almeno quando fai copia-incolla ricordati dei punti :jam:

kalamar2.0
07-02-2011, 14:34
non ho neanche voglia di leggerlo, com'è?

todoroki
07-02-2011, 17:18
Originariamente inviato da kalamar2.0
non ho neanche voglia di leggerlo, com'è?

idem :stordita:

NonCeLaFaccio+
07-02-2011, 17:24
Originariamente inviato da kalamar2.0
non ho neanche voglia di leggerlo, com'è?

Malinconicamente femminile.

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