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Visualizza la versione completa : [agiaco] Avvocato ed assegno dell'assicurazione


Neptune
22-02-2011, 18:57
Salve a tutti,
circa un anno fa la mia ragazza venne colpita da uno sportello aperto all'improvviso mentre andava in bicicletta. Ovviamente non essendoci assicurazioni per la bicicletta abbiamo fatto curare tutte le pratiche ad un avvocato.

Ora all'avvocato è arrivato un assegnano a nome della mia ragazza con la causa vinta (per altro il tizio dello sportello si rese disponibilissimo a dichiarare la sua colpa per iscritto per rendere tutto il più veloce possibile), ma sostiene di volere 2000 euro in contanti altrimenti non ci consegna l'assegno. Pare pure che si è messo ad urlare in faccia alla mia ragazza.

La mia ragazza sostiene che l'avvocato è già stato pagato ampiamente dall'assicurazione e che vuole solo arrotondare prendendosi parte del suo assegno.

Domani la devo accompagnare, vorrei semplicemente che ci dia l'assegno e che qualsiasi richiesta di pagamento ci venga fatta per iscritto e spedita, nel caso ha veramente diritto ad un pagamento (andremmo ad accertarcene non so, al patronato, lettera in mano) allora gli spediamo UN ASSEGNO, ma non di certo lo pagheremo incontanti.

La paura mia è che questo qui domani faccia il gradasso e non ci dia nulla, addirittura vorrebbe accompagnarci direttamente lui in banca a prelevare l'assegno, visto che la mia ragazza gli ha detto che due studenti squattrinati non hanno 2000 euro in contante. E mi pare assurdo.

A questo punto io mi chiedo:

- Inanzi tutto, ma è vero o no che viene pagato dall'assicurazione?
- Presupponendo che non darci un assegno a nome della mia ragazza se non gli diamo soldi in contante a me sembra estorsione oltre che possibile evasione fiscale, come lo obblighiamo a darci un assegno senza dover chiamare un'altro avvocato ancora? (dato che per questo assegno abbiamo già aspettato un anno) possiamo chiamare i Carabinieri se questo qui ci urla in faccia che "o gli diamo 2000 euro in contante o non ci da il nostro assegno" ? o c'è qualcosa che mi sfugge sulll'illegalita di questa affermazione?

Neptune
22-02-2011, 19:40
Pare addirittura che la voglai costringere a firmare un foglio del tipo:

"io pinco pallina accetto la somma di x euro di cui y gli cedo all'avvocato"

La cosa mi pare davvero assurda, se avesse diritto a questo pagamento non credo avrebbe bisogno di farci firmare nulla.

Larsen O
22-02-2011, 20:53
quando sei li digli che ti scappa una telefonata al 117 va...

cmq si, se siete andati in causa, i soldi della sua parcella li paga chi perde (la controparte ovvio)... ed in ogni caso mai in contanti in questi casi, perche' non potresti mai dimostrare di averlo pagato.
senza contare che, ammesso che questa richiesta sia legittima, se la puoi scaricare come spesa legale probabilmente, pero' ovviamente devi averne traccia, sia sui pagamenti, sia una parcella...

agiaco
22-02-2011, 21:41
Allora chiariamo una cosa prima, tu parli di causa, c'è stata una causa?

Se non c'è stata una causa ma solo la fase stragiudiziale, le assicurazioni è vero che spesso (ma non sempre) liquidano insieme ai danni le spese legali (nella misura del 10% dei primi solitamente), ma non pagano direttamente loro l'avvocato, pagano il risarcito con una cifra comprensiva delle spese legali, che poi il cliente versa all'avvocato.

Comunque, che l'assicurazione abbia liquidato o meno le spese legali, l'avvocato ha diritto al pagamento della sua prestazione dal cliente, eventualmente anche per la differenza se quanto versato dalla compagnia non è sufficiente.

Ovviamente deve produrre nota scritta delle sue competenze con indicazione dell'attività svolta e della somma richiesta, perchè il cliente possa rendersi conto se la cifra è accettabile (e nel caso chiedere parere all'Ordine).

Infine, l'avvocato che non sia stato soddisfatto può trattenere le somme?
No, può trattenere solo le spese vive sostenute e la somma eventualmente liquidata a titolo di spese legali, per trattenre il resto serve il consenso della parte assistita (artt. 44-45 codice deontologico forense).

Quindi voi potete pretendere l'assegno (meno eventualmente la parte della somma espressamente imputata dalla compagnia a titolo di epse legali) ma restate obbligati al pagamento della parcella dell'avvocato, secondo nota specifica scritta che vi deve essere consegnata.

Larsen O
22-02-2011, 23:01
si agiaco, ma l'avvocato non puo' dirgli: "non vi consegno l'assegno finche' voi non mi pagate".

consegna l'assegno, emette parcella, e verra' pagato normalmente nei tempi previsti.

messa come l'ha spiegata l'utente sembra che l'avvocato chieda un "riscatto" per consegnargli l'assegno... roba da segnalazione all'ordine...

Neptune
23-02-2011, 00:01
Originariamente inviato da agiaco
Allora chiariamo una cosa prima, tu parli di causa, c'è stata una causa?

Se non c'è stata una causa ma solo la fase stragiudiziale, le assicurazioni è vero che spesso (ma non sempre) liquidano insieme ai danni le spese legali (nella misura del 10% dei primi solitamente), ma non pagano direttamente loro l'avvocato, pagano il risarcito con una cifra comprensiva delle spese legali, che poi il cliente versa all'avvocato.

Comunque, che l'assicurazione abbia liquidato o meno le spese legali, l'avvocato ha diritto al pagamento della sua prestazione dal cliente, eventualmente anche per la differenza se quanto versato dalla compagnia non è sufficiente.

Ovviamente deve produrre nota scritta delle sue competenze con indicazione dell'attività svolta e della somma richiesta, perchè il cliente possa rendersi conto se la cifra è accettabile (e nel caso chiedere parere all'Ordine).

Infine, l'avvocato che non sia stato soddisfatto può trattenere le somme?
No, può trattenere solo le spese vive sostenute e la somma eventualmente liquidata a titolo di spese legali, per trattenre il resto serve il consenso della parte assistita (artt. 44-45 codice deontologico forense).

Quindi voi potete pretendere l'assegno (meno eventualmente la parte della somma espressamente imputata dalla compagnia a titolo di epse legali) ma restate obbligati al pagamento della parcella dell'avvocato, secondo nota specifica scritta che vi deve essere consegnata.

Non credo che ci sia stata una vera causa, cioè aveva il classico modulo dell'incidente firmato. C'è stato il consulto del medico legale piu quello del perito per vari oggetti rotti e poi credo che se la sia vista l'avvocato con l'assicurazione, non so come funzioni.

Quello che dico io è inanzi tutto mi dai l'assegno, e poi come proponevo anch'io mi mandi una lettera a casa in cui mi chiedi le spese legali (contando che per altro la mai ragazza non è di Bari ma di paese, quindi non me la fai venire avanti e indietro ogni volta) ed io ti mando l'assegno.

L'avvocato invece si è impuntato con il fatto che se non vai li con 2000 euro in tasca non ti da l'assegno. Sembra una rapina così! anche perchè se non ci da l'assegno noi da dove li prendiamo i 2000 euro? Questo vorrebbe addirittura accompagnarci in banca ma è ridicolo.

Appunto come dicevi tu lui ci manda la parcella a casa, in modo anche da valutare se è eccessiva o meno. Per altro, come facciamo a valutare se è eccessiva o meno se non sappiamo quanto gli ha liquidato l'assicurazione? Cioè se l'assicurazione gli ha già dato chessò, 4000 euro, e poi ne vuole altri e 2000 da noi, allora mi potrebbe sembrare eccessiva la cosa, o no? come facciamo a saperlo?

fmortara
23-02-2011, 00:44
Per capirci, di che cifra totale parliamo?

Neptune
23-02-2011, 00:53
Credo che il nocciolo della questione è che lavvocato non può pretendere dei soldi priam di darci l'assegno, sennò come lo paghiamo?

Poi fosse per me, ovviamente dopo che ci da l'assegno, gli pagherei la somma che ha chiesto perchè infondo non ha chiesto molto e deve dare alla mia ragazza comunque una bella cifretta.

La mia ragazza che però è molto fiscale vuole capire però se non ha già avuto abbastanza dall'assicurazione o è come dice agiaco che ha avuto solo un rimborso parziale o magari non ha preso proprio nulla. Il punto è che come facciamo a sapere se ha già preso qualcosa dall'assicurazione? motivo in cui per cui non lo paghiamo così sull'unghia.

Insomma la mai ragazza vorrebbe tutte le carte relativo al pagamento, quindi spese, più la sua parcella più quanto ha preso dall'assicurazione più quanto vuole dalla mia ragazza in più, per poi valutare (magari assieme ad un'altro avvocato) se la cifra da lui richiesta è giusta oppure no.

Alla fine non è che non lo vogliamo pagare, ma mi sembra giusto capire per cosa lo stiamo pagando e quanto lo stiamo pagando in totale.

Se per assurdo ha mandato in totale 2-3 raccomandate, dall'assicurazione si è già preso non so, 4000 euro, e poi vuole altri soldi anche dalla mia ragazza magari ci chiede troppo. Se invece non ha preso nulla o ha preso poco allora ha ragione a richiederci i soldi. Il punto è che ci deve inviare i dettagli del pagamento.

Certo che parlo di carabinieri se ci ricatta dicendo che non ci da l'assegno, e se pretende un pagamento in contante.

Io per altro temo che ha paura di non essere pagato perchè la mia ragazza, molto furba, ha già accennato al fatto che secondo lei è stata già pagato dall'assicurazione (senza prima accertarsi se quello che dice è giusto oppure no) ed ora l'avvocato per tutelarsi le sta facendo questo ricattino.

Invece la mia ragazza che magari non ne sa molto di legge può anche sbagliare, lui però che è avvocato però non si dovrebbe mettere a fare ste scenette, avrebbe dovuto appunto presentarci il conto delle spese e dimostrarci quindi che ha ragione a chiedere altri soldi.

Neptune
23-02-2011, 00:55
Originariamente inviato da fmortara
Per capirci, di che cifra totale parliamo?

Parlaimo di 12.000 euro. Pare che ne voglia 2000 dalla mia ragazza.

Fosse per me glieli darei 2000 euro, alla fine 10.000 euro per quell'incidente sono un buon risultato. Lei che in questo campo è motlo sfigata e l'anno scorso ebbe un incidente molto più grave, da un avvocato che è meglio che non vi descrivo, ebbe esattamente la metà.

La mia ragazza però è molto precisa a riguardo, ed ha anche ragione a voler capire quanto effettivamente si sta prendendo senza pagare a scatola chiusa. Certo è che non va li con 2000 euro in tasca "o non gli da l'assegno".

agiaco
23-02-2011, 09:53
L'assicurazione con l'assegno gli ha spedito una lettera accompagnatoria in cui è scritto se e quanto della cifra totale è stato imputato a spese legali.
Tieni conto che quando le assicurazioni liquidano le spese, almeno qui a sud, danno un 10% della somma.
Se si rifiuta di mostrarvi la lettera potete andare a chiederne copia all'assicurazione, in fondo è la tua ragazza la destinataria del risarcimento.

Con l'avvocato parlateci e dite chiaramente che volete nota specifica delle sue competenze con indicazione dell'attività svolta e della somma eventualmente liquidata dall'assicurazione.

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