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giovannigall
11-08-2011, 09:05
Iscritto da novembre 2009 alla camera di commercio con qualifica di piccolo imprenditore (sezione speciale), titolare di impresa individuale, svolgente la seguente attività: Servizi per la comunicazione e la cura dell'immagine alle imprese, grafica, realizzazione siti web, web marketing.

Regime contributivo: “de minimis”.

Classificazione ATECORI 2007 della descrizione attività:
Codice: 74.1 – Attività di design specializzate – Importanza primaria registro imprese - data inizio 14/09/2009
Codice: 74.1.21 – Attività di disegnatori grafici di pagine web – Importanza secondaria registro imprese - 14/09/2009

Classificazione ATECORI 2002 della descrizione attività:
Codice 74.8 – Altri servizi professionali ed imprenditoriali – Importanza primaria registro imprese 14/09/2009
Codice 72.60.03 – Creazione grafica in ambiente web – Importanza secondaria registro imprese - 14/09/2009

I miei problemi. Non mi sono mai arrivati i bollettini dell'Inps. Il commercialista inizialmente mi ha detto di aspettare; poi, preoccupandomi e sollecitandolo più volte, gli ho detto di essere più preciso e di guidarmi in un campo che conosco poco. Successivamente mi ha detto che forse mi hanno iscritto alla gestione separata. Sono ancora in attesa di capire. Ora ho deciso di andare all'Inps pervedere dove sta l'inghippo.

Suppongo che prima o poi dovrò pagare in contributi. Le mie domande sono: pagherò tutto in un colpo tutto ciò che non ho pagato? Rischio sanzioni per un cosa per la quale non c'entro? Posso iscrivermi o no alla gestione separata, dal momento che non sono un commerciante né un artigiano? In caso affermativo, l'iscrizione alla gestione separata partirà dal momento dell'inizio dell'attività o da adesso? E per il periodo trascorso sarò considerato artigiano/ commerciante? Non vi nascondo che vorrei iscrivermi alla gestione separata, poiché posso pagare solo quello che fatturo. Anche perché pagare circa 6mila euro adesso sarebbe un salasso!

Riporto uno stralcio dell’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, dove si dice che i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo tenuti all’iscrizione presso l’apposita gestione separata INPS sono esclusivamente i soggetti che svolgono attività il cui esercizio non sia subordinato all’iscrizione ad appositi albi professionale.,

La mia è una professione abituale e non sono iscritto in nessun albo.

Ringrazio tutti quelli che mi daranno risposta e conforto.

Saluti GG!

rebelia
11-08-2011, 10:49
Originariamente inviato da giovannigall
Ora ho deciso di andare all'Inps pervedere dove sta l'inghippo.

e' sicuramente la cosa piu' urgente da fare: ti sapranno dare tutte le info che ti servono :bhò:

deleted_29
11-08-2011, 10:54
non sono sicuro che sia obbligatoria l'iscrizione (per i minimi).

per i "massimi" ( :zizi: ) invece sì, e bisogna stare particolarmente attenti al fatto che se l'INPS NON registra l'apertura, per qualsiasi motivo, della posizione... IN TEORIA te lo comunica.

In pratica no.

Ovvero ti trovi ad essere un evasore INPS... senza saperlo!

Corri quindi di corsa a farti quelle 4 ore di fila, e chiarisci per bene la situazione. Ricorda, in ogni caso, di far registrare sulla tua pratica (ammesso che esista) che ti sei presentato TU volontariamente oggi.

C'è la presentazione obbligatoria telematica (... grazie Brunetta... ed è quantomeno ironico), e la cosa "bella" sono i "fallimenti silenti".
---
All' INPS, se fanno finta di niente, adotta questa tecnica (io almeno faccio così)
"scusi mi può dare il riferimento di un responsabile cui inviare un reclamo scritto per raccomandata?"

giovannigall
11-08-2011, 11:09
grazie per le risposte, rebelia e franzauker. franzauker, io sono registrato sul sito dell'inps e fino al 2009 posso vedere tutta la mia situazione, ma dopo black-out! dubito che esista la mia pratica, ma spero me ne facciano una nuova di zecca e che non min scippino soldi, come in italia spesso avviene, dal mio già esiguo conto in banca. grazie per il prezioso consiglio sul fatto che quando vado devo far scrivere sulla pratica che mi sono presentato volontariamente!

GG!

deleted_29
11-08-2011, 11:18
da quanto so (e potrebbe essere benissimo sbagliato!) la posizione contributiva viene mantenuta singola.

Esempio
apri partita iva dal 2000 al 2009.
Poi la chiudi dal 2009 al 2011.
Nel 2011 la riapri.

"magicamente" il numero di partita iva cambierà, ma la posizione INPS rimarrà una, i contributi versati resteranno a tuo beneficio etc.
---
Non ti resta che un controllino... perchè è possibile (e dico possibile) che per i "minimi" non siano previsti contributi INPS per un periodo X (mi sembra davvero strano, ma non essendo un "minimo" non so essere più preciso).

l'evangelista
12-08-2011, 09:18
Originariamente inviato da giovannigall
Iscritto da novembre 2009 alla camera di commercio con qualifica di piccolo imprenditore

I miei problemi. Non mi sono mai arrivati i bollettini dell'Inps.

Suppongo che prima o poi dovrò pagare in contributi. Le mie domande sono: pagherò tutto in un colpo tutto ciò che non ho pagato? Rischio sanzioni per un cosa per la quale non c'entro? Posso iscrivermi o no alla gestione separata, dal momento che non sono un commerciante né un artigiano? In caso affermativo, l'iscrizione alla gestione separata partirà dal momento dell'inizio dell'attività o da adesso? E per il periodo trascorso sarò considerato artigiano/ commerciante? Non vi nascondo che vorrei iscrivermi alla gestione separata, poiché posso pagare solo quello che fatturo. Anche perché pagare circa 6mila euro adesso sarebbe un salasso!


1) stai calmo, il mancato invio dei bollettini da parte dell'Inps è una cosa che accade, raramente, ma accade, non sei l'unico.

2) cosa devi fare adesso = andare all'inps e chiedere l'apertura della tua posizione, d'ufficio. Non dovrebbero arrivarti sanzioni visto che il problema è stato il loro ed anzi tu ti sei auto-denunciato. L'importante è che tu ti muova prima che se ne accorgano loro.

3) pagherai tutto in "comode" rate, mi sembra 24 rate. I 6mila euro non sono un salasso perchè avresti dovuti pagarli gia a suo tempo. Se non riesci a pagarle tutte, potrai concordare con gerit / equitalia un'ulteriore dilazione fino a 72 rate (pagando ovviamente i dovuti interessi). Considera che i contributi potrai detrarli al 100% dal reddito.

non so dirti invece riguardo la gestioen separata.

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