Domanda secca e coincisa:
Google valuta di più il peso dei link se questi provengono da differenti IP?
(Non dico domini di primo livello o sottodomini come blogger o wordpress.com).
Prova, esperienze o fonti.
Grazie.
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Domanda secca e coincisa:
Google valuta di più il peso dei link se questi provengono da differenti IP?
(Non dico domini di primo livello o sottodomini come blogger o wordpress.com).
Prova, esperienze o fonti.
Grazie.
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Ovviamente l'algoritmo di Google non è pubblico![]()
Però oramai si pensa che Google (che non è stupido) possa tenere in considerazione il fatto che i link arrivino dallo stesso server e che quindi uno stia facendo un po' di link building da un network di siti proprietari, a questo aggiungerei la verifica del WHOIS dove Google può chiaramente vedere il proprietario del dominio.
Sicuramente link da diversi IP e da diversi proprietari e paesi possono avere un po' di importanza in più... quanto? bho![]()
Dici che Google legga i Whois?
Inoltre, è in grado di capire la virtualizzazione di un Ip rispetto alla reale collocazione fisica di un server?
E se si, cosa che credo, valuta queste cose?
google è in grado di leggere i whois
http://forum.html.it/forum/showthrea...3#post13335393
inoltre un ip potrebbe riferirsi a un unico server oppure a un insieme (cloud) di server che genera meno sospetto rispetto al primo caso... basta che google verifichi quanti domini sono associati a un solo ip e così può capire se un link debba essere considerato poco o molto sospetto.
Dimenticavo un'altra domanda: ma Google legge e valuta anche il registran?
Praticamente lui di ogni link che trova nella rete dovrebbe archiviarne dati tipo:
dominio
ip hosting
registran
proprietario
e confrontarlo con il sito di arrivo.
Mettiamo che una sola pagina contenga 100 link dovrebbe fare il confronto tra i due siti per 100 volte oltre a tutto il resto.
Può essere verosimile una cosa del genere?
Inoltre, se uno personalizza acquistando (virtualmente) degli ip diversi per siti all'interno dello stesso server (medesimo account o macchina) dovrebbe anche mascherare i whois rendendoli privati.
Un lavoro e soprattutto una spesa non da poco e ne varrebbe la pena?
Dimenticavo:
nel caso di utilizzo di analytics, webmaster tool verifica o adsense all'interno dei siti, tutto quello precedentemente scritto non ha senso, ovviamente.
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Guarda secondo me tutte le informazioni che sono pubbliche e che arrivano dai serivizi Google, lo stesso Google ha la facoltà di usarle, in quale misura non lo sappiamo. Secondo me non vale la pena di sbatterci troppo la testa o investirci chissà quante risorse.
Oggi come oggi se i settori non sono estremamente competitivi direi che nelle SERP ci si può ritagliare il proprio spazio tranquillamente facendo le cose per bene e seguendo le linee guide oramai più note![]()
Sarà: fatto sta è che per battere alcuni mostri su parole chiave competitive devi attaccarti a tutto.