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Visualizza la versione completa : raccolta firme per referendum legge elettorale


fcaldera
05-09-2011, 23:18
sapevate di questa iniziativa?

"Attraverso il referendum, i comitati promotori puntano a ritornare a una legge elettorale che consenta di sbloccare le liste, scegliendo il nome dei propri rappresentanti al loro interno, oltre alla proposta di eliminare il premio di maggioranza e di innalzare al 4% la soglia di sbarramento, più il diritto di indicare il candidato premier.

«Gli eletti non sarebbero più nominati dai segretari di partito ma scelti tra i candidati attraverso la preferenza unica. Il Senato verrebbe eletto su base regionale con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza in collegi uninominali..."


http://www.lettera43.it/politica/24681/corsa-al-mattarellum.htm

Ranma2
05-09-2011, 23:27
Si ritornerebbe al vecchio sistema elettorale.

Vi sono i punti per la raccolta firme?

Sky
05-09-2011, 23:36
Originariamente inviato da Ranma2
Si ritornerebbe al vecchio sistema elettorale.

Vi sono i punti per la raccolta firme?
Sì :)
http://comitato.referendumelettorale.org/dove-firmare-2/

Sky
05-09-2011, 23:39
Originariamente inviato da Sky
Sì :)
http://comitato.referendumelettorale.org/dove-firmare-2/
Pure: http://www.italiadeivalori.it/referendum/index.php?option=com_storelocator&Itemid=0&view=map

lnessuno
05-09-2011, 23:55
"Lodevole" iniziativa, quello che serve per blindare i soliti noti...

http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/08/di-pietro-vendola-veltroni-lanciano-un.html

L'attuale legge elettorale con le liste bloccate, il cosiddetto Porcellum (il suo ideatore Calderoli la definì lui stesso una porcata), garantisce a 5 o 6 segretari di partito, in accordo con una ventina di capicorrente, di decidere e nominare i quasi mille parlamentari.
In tanti sono scesi in campo per criticare l'impianto antidemocratico di questo sistema, ma si sono visti bene dal metter mano a questo sistema: fa comodo a tutti poter scegliere chi e quando mandare in Parlamento, senza dover necessariamente passare per il giudizio degli elettori.
Come avrebbero altrimenti potuto eleggere mogli ed amanti, gli Alfonso Papa, i Scilipoti o i Marco Milanese?
In queste settimane, come se non bastasse, è partita un'ulteriore operazione ancor più viscida e ipocrita.
Nel momento in cui l'indignazione popolare contro questo vero e proprio "scippo della democrazia" si estende a livello popolare (e si materializza anche nella campagna referendaria lanciata dal prof. Stefano Passigli per il ritorno alle preferenze e al proporzionale) ecco allora i TRE MOSCHETTIERI Di Pietro, Vendola e Veltroni scendere in campo per lanciare una loro proposta referendaria e la relativa raccolta firme, con l'obiettivo di creare confusione e imbrogliare la gente.
Terrorizzati dal successo elettorale su acqua pubblica e nucleare, questi strenui oppositori del governo in carica hanno deciso di scendere in campo in prima persona, per fermare qualsiasi ipotesi dal basso di riforma vera e radicale.
In gioco per loro c'è la libertà di nominare una cinquantina di deputati e una ventina di senatori ciascuno.
Come fare per mantenere questo privilegio ma al tempo stesso apparire come i difensori della democrazia?
L'imbroglio ha un nome preciso, conosciuto tra gli addetti ai lavori come "ritorno al Mattarellum".
La loro controcampagna referendaria si fonda esattamente su questo.
Ricordate gli anni novanta quando era in vigore il Mattarellum? C'erano due candidati in ogni collegio uninominale e quello che prendeva più voti veniva eletto.
Anche in quel caso, era sempre nelle stanze chiuse delle segreterie di partito che si decideva e si nominava gran parte degli eletti: i più potenti e i più fedeli si "infilavano" nei collegi più sicuri (l'esempio più eclatante fu la nomina di Antonio Di Pietro nel feudo rosso di Barberino del Mugello, dove il PCI prima e i DS poi prendevano l'80% dei consensi), i meno influenti venivano mandati a combattere nei collegi più in bilico.
Esattamente come avviene oggi, dove i capicorrente e i potenti vengono messi in cima alle liste bloccate e poi a man mano a scendere i politici meno influenti.
Il responsabile organizzazione e il segretario di partito, sia con il mattarellum che con il porcellum, hanno sempre avuto a disposizione una tabella di quattro fasce (blindato, abbastanza sicuro, incerto, riempilista) nelle quali inserire i politici da mandare o non mandare in Parlamento.
A questo punto la domanda forse un pò provocatoria è questa: Chi è più delinquente? Quelli che imbrogliano in silenzio oppure quelli che imbrogliano urlando però di farlo per il bene della democrazia e del nostro paese?

S.T.

chris
06-09-2011, 02:58
Originariamente inviato da lnessuno
"Lodevole" iniziativa, quello che serve per blindare i soliti noti...

http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/08/di-pietro-vendola-veltroni-lanciano-un.html rispetto al porcellum il mattarellum è una manna dal cielo...

tra l'altro mi piacerebbe vedere un sistema a collegi uninominali oggi dove ad esempio abbiamo visto i partiti grossi che perdono le proprie primarie quando presentano candidati impresentabili o comunque deboli.

anche se sarebbe meglio un sistema a doppio turno in modo da far convergere i voti sui due migliori candidati del collegio

p.s. ma è vero che quello di "i segreti della casta" è caruso l'ex deputato di rifondazione?

lnessuno
06-09-2011, 08:38
Penso che di possibilità migliori ce ne siano più di una, e se vogliono fare un referendum per tornare a quello secondo me è solo perchè così possono dire di aver fatto qualcosa di importante per la democrazia, ma salvaguardando la loro poltrona... ipocrisia a mille.

No, l'ipotesi che fosse Caruso sembra sia crollata come un castello di carte e quelli che "chissenefrega di cosa dice, scopriamo chi c'è dietro!!" hanno deciso di lasciar perdere. Finalmente. Quasi un peccato, non lo posso vedere, ma a chi sputa così a raffica informazioni che raramente diventano di pubblico dominio e solo con modalità ben distanziate nel tempo, il mio voto lo avrei dato quasi volentieri.

Nuvolari2
06-09-2011, 09:59
Eliminare il premio di maggioranza mi sembra però una fesseria. E' una delle poche cose buone dell'attuale legge elettorale (l'unica?).

Garantisce governabilità, nel rispetto del principio democratico che chi vince, fosse pure per un voto, deve avere la possibilità concreta di governare 5 anni (salvo incapacità proprie).

Il problema dell'attuale sistema elettorale è uno solo: i deputati e i senatori eletti non rispondono più al popolo, ma unicamente ai propri segretari di partito.

Fossi eletto con questo meccanismo, di quello che possano pensare di me i miei elettori non me ne importerebbe nulla... perchè di fatto NON AVREI elettori! Quindi sarei più facilmente manipolabile dal partito per farmi fare e votare ciò che vuole, piuttosto che dover anche tenere un occhio sul mio elettorato per poter sperare di essere rieletto al giro successivo.

chris
06-09-2011, 10:24
Originariamente inviato da lnessuno
Penso che di possibilità migliori ce ne siano più di una, e se vogliono fare un referendum per tornare a quello secondo me è solo perchè così possono dire di aver fatto qualcosa di importante per la democrazia, ma salvaguardando la loro poltrona... ipocrisia a mille.
scusa eh, ma cosa possono fare? in parlamento c'è una maggioranza che si vuole tenere questa legge quindi per via parlamentare non puoi cambiarla in qualcosa di meglio. per legge di iniziativa popolare non la puoi cambiare visto che si tratta di un istituto farlocco che passa comunque dal parlamento.

l'unica possibilità è andare per referendum, che in italia può essere solo abrogativo. quindi senza passare dal parlamento si può scegliere solo mattarellum o porcellum.
poi probabilmente questo diventerà una carta politica da giocare per contrattare in parlamento una legge elettorale completamente nuova.

@nuvolari: in linea teorica il premio di maggioranza è buono per governare. il problema oggi è come viene assegnato: camera e senato hanno premi su basi elettorali diverse. la camera sul totale dei voti, il senato ha un premio di maggioranza diverso per ogni regione (come se tu dovessi governare una regione e non eleggere un ramo del parlamento). infatti con le elezioni del 2006 avevi una maggioranza enorme alla camera e tre voti di differenza al senato. non proprio la migliore legge per garantire la governabilità

Nuvolari2
06-09-2011, 10:32
Originariamente inviato da chris
scusa eh, ma cosa possono fare? in parlamento c'è una maggioranza che si vuole tenere questa legge quindi per via parlamentare non puoi cambiarla in qualcosa di meglio. per legge di iniziativa popolare non la puoi cambiare visto che si tratta di un istituto farlocco che passa comunque dal parlamento.

l'unica possibilità è andare per referendum, che in italia può essere solo abrogativo. quindi senza passare dal parlamento si può scegliere solo mattarellum o porcellum.
poi probabilmente questo diventerà una carta politica da giocare per contrattare in parlamento una legge elettorale completamente nuova.


Come referendum io avrei proposto solo l'abrogazione della parte che riguarda l'elezione dei parlamentari da parte dei segretari di partito.


Originariamente inviato da chris
@nuvolari: in linea teorica il premio di maggioranza è buono per governare. il problema oggi è come viene assegnato: camera e senato hanno premi su basi elettorali diverse. la camera sul totale dei voti, il senato ha un premio di maggioranza diverso per ogni regione (come se tu dovessi governare una regione e non eleggere un ramo del parlamento). infatti con le elezioni del 2006 avevi una maggioranza enorme alla camera e tre voti di differenza al senato. non proprio la migliore legge per garantire la governabilità

Sì che sia perfettibile è fuori di dubbio. Ma il concetto del premio di maggioranza è utile. Si tratta al massimo di sistemarne le storture... ma eliminarlo mi sembra un errore.

Mi pare che questa proposta referenderaia più che altro miri a tornare indietro di 25 anni, al penta-partito e a quegli accrocchi lì...

Cioè, il porcellum va cambiato. Ma non per questo si deve tornare indietro a percorrere strade che già sappiamo essere comunque perdenti. Abbiamo bisogno di efficienza, non di "meno peggio".

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