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Visualizza la versione completa : Quale futuro per Europa, identità, nazioni


astro
06-10-2011, 18:14
Identità europea e cultura/radici collettive, nazionalismo/patria, ricerca di vantaggi nelle logiche nazionalistiche o forse continentali...

Siamo in un momento delicato e qualcuno spera nell'affermazione dell'ossimoro di un "nazionalismo sovranazionale" mentre ogni Stato è combattuto nella ricerca di una tutela dei propri interessi, ma i rapporti politici sono sempre più maledettamente vincolati ai "mercati".

In concreto, ad esempio: la Francia persegue sempre più i propri interessi geopolitici, la Germania cerca di farsi vedere europeisticamente decisa ma non sa più che pesci prendere (mi pare), l'Inghilterra non vede l'ora che naufraghi la moneta unica, etc... etc...

E molto probabilmente tra un anno avremo di fronte uno scenario molto differente da quello presente e chissà quale sarà...
(magari un caposseliano Scatà Scatà Scatafascio (http://www.youtube.com/watch?v=X97KEuCpX5E)(*) :afraid: )

Voi che idee avete?

Sì, è un tema un po' pesante lo so... ma ci provo lo stesso :fagiano:

(*)
C'è qualcuno che ha sbagliato
qualcuno che si è frantumato
con quello che ha desiderato
ma guarda in alto
tu guarda in alto
la meraviglia ritornare

Solo gli ingenui ad aspettare
il bello che deve arrivare
ma tutto viene solo quando
si rompe il volto dell'incanto
non si può vedere prima
se non hai fame
se non hai rovina
si vede solo quando tutto è a
scata scatà scatà Scatafascio

Qui nel muro c'è una crepa
c'è una crepa che fa male
perché starla a riparare
metti una mina
falla saltare
falla mandare tutto a
scata scatà scatà Scatafascio
meglio un botto solo
e andare a
scata scatà scatà Scatafascio

deleted_x
06-10-2011, 18:17
A me viene in mente la ex-Jugoslavia :bhò: , ma credo che solamente uniti avremo un futuro prospero :mem:

rebelia
06-10-2011, 18:21
Originariamente inviato da astro
l'Inghilterra non vede l'ora che naufraghi la moneta unica

non ne sono molto convinta

detto cio', secondo me quanto prima riusciremo a fare un passo avanti deciso verso l'unificazione e l'integrazione, tanto meglio staremo tutti

l'europa e' un'area con democrazie di lunga data e una certa ricchezza economica, ma i singoli stati da soli - anche la pur forte germania - arrivano poco distante; gli usa non ce la fanno piu' da soli a portare il peso del mondo e non e' nemmeno giusto continuare a farglielo fare; altre aree hanno democrazie fragili o nemmeno quelle: l'europa deve fare la propria parte, ma avra' autorevolezza e credibilita' solo riuscendo a parlare con una voce sola

per non parlare del fatto che finalmente potremmo ambire anche noi a un presidente con meno di 50 anni :sbav: :mame:

nihil
06-10-2011, 18:43
Io penso che un governo europeo che ci obblighi ad effettuare le riforme strutturali di cui abbiamo bisogno sia l'unica possibilità che abbiamo per uscire da questo stato di perpetua decadenza indotto da un sistema clientelare radicato in tutti gli strati della società.

rebelia
06-10-2011, 18:45
Originariamente inviato da nihil
Io penso che un governo europeo che ci obblighi ad effettuare le riforme strutturali di cui abbiamo bisogno sia l'unica possibilità che abbiamo per uscire da questo stato di perpetua decadenza indotto da un sistema clientelare radicato in tutti gli strati della società.

concordo

deleted_x
06-10-2011, 18:57
Originariamente inviato da nihil
Io penso che un governo europeo che ci obblighi ad effettuare le riforme strutturali di cui abbiamo bisogno sia l'unica possibilità che abbiamo per uscire da questo stato di perpetua decadenza indotto da un sistema clientelare radicato in tutti gli strati della società.

Credo che dovremmo essere in grado di farlo da soli, altri han tentato di mettere "ordine" in Europa ma non è che sia andata poi cosi bene :mem:

Quello che dovremmo fare è talmente epocale e doloroso che sarà un trauma e non sarà certamente bene accettato, figuriamoci se ad imporlo viene un francese un tedesco ed un inglese.......

rebelia
06-10-2011, 19:00
Originariamente inviato da Sanctis 410
figuriamoci se ad imporlo viene un francese un tedesco ed un inglese.......

vedi, il punto secondo me e' questo: non dev'essere "un francese, un tedesco o un inglese" a imporcelo, ma l'europa :fagiano:

deleted_x
06-10-2011, 19:06
Originariamente inviato da rebelia
vedi, il punto secondo me e' questo: non dev'essere "un francese, un tedesco o un inglese" a imporcelo, ma l'europa :fagiano:

Io appunto intendevo l'Europa, ho messo i puntini per quello.

astro
06-10-2011, 19:11
Così a naso del non economista se non ci fosse l'unione monetaria ma comunque quella dei mercati (ex CEE), l'Inghilterra (e gli USA) se la godrebbe di più

Che l'UE ci obblighi a riforme è utile ma temo che tanti privilegi siano di rilevanza per lo più interna, difficilmente ad esempio ci diranno di abolire la figura del notaio o ci imporranno maggior distacco tra politica e poteri economici, e comunque è essenzialmente la BCE che dà degli imput, tipo quello sui licenziamenti :afraid:

Che l'Europa abbia e debba assumere sempre più un suo ruolo è evidente ma quale "passo avanti deciso verso l'unificazione" se il passo primario (ed insufficiente), cioè quello economico, sta "scatafasciando"?
E' chiaro mi pare che l'orizzonte importante, il vero passo avanti credo sia sempre quello dell'unità politica ma ce ne vuole un bel po'... e intanto tra "mulino" unico e quello nazionale, le acque non so dove si stiano tirando e convogliando :bhò:
Fino a che non si è profilato un certo baratro, forse più a quello nazionale... :shy:

rebelia
06-10-2011, 19:19
Originariamente inviato da Sanctis 410
Io appunto intendevo l'Europa, ho messo i puntini per quello.

no, io intendevo che non dovrebbe piu' esserci distinzione

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