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Visualizza la versione completa : Acquisti di case, agenzie immobiliari e furbetti


Nuvolari2
09-02-2012, 13:18
Ho un amico che sta comprando casa, vive da solo e si fa un mazzo tanto per portare a casa il solito stipendiuccio da impiegato italiano.

Il problema è il seguente: si è rivolto ad una agenzia immobiliare per comprare finalmente casa (mutuo, sacrifici, etc.). Ha trovato una casa interessante e ha firmato la proposta d'acquisto lasciando all'agenzia il classico assegno a garanzia. Sulla proposta c'è scritto a chiare lettere che l'immobile risulta libero da vincoli, ipoteche, etc... E avrebbero dovuto rogitare (secondo la data indicata sulla proposta) già entro il 31 gennaio.

Il fatto è che è emerso che l'immobile in realtà è gravato da una ipoteca parziale!

L'agenzia si rifiuta di ridare l'assegno a questo mio amico e giura e spergiura che entro breve tutto si risolverà. La cosa fa incazzare anche me perchè è davvero un bravo ragazzo e non si merita certe cose.

Peccato che nel frattempo questo mio amico sia rimasto senza casa dove viveva prima in affitto perchè ha dato ovviamente disdetta tempo fa e ora deve pure ritrovarsi un'altra casa in affitto nel durante!

Chiedo agli esperti in materia se:

- la proposta è a questo punto nulla (mancato rispetto dei termini e delle condizioni) e se quindi l'agenzia sarebbe obbligata a ridargli l'assegno.
- se ci sono i margini per chiedere i danni visto il disagio e visto il mancato rispetto dei tempi riguardo al rogito (chi compra se non rispetta so che perde la caparra, ma se è chi vende che non li rispetta i tempi del rogito?)

Nel frattempo, ovviamente sta chiedendo anche ad un suo amico avvocato (che però è penalista e quindi non del tutto esperto in materia, magari).

Suggerimenti? Consigli da parte di chi ci è passato oppure di chi ci lavora e sa come funzionano le cose in questi casi?

debug
09-02-2012, 13:25
Vada al rogito.
Il notaio verificherà che il contratto di proposta d'acquisto non è veritiera, il venditore sarà costretto a restituirgli il doppio della caparra e tutto finirà lì.


Ciao!

Nuvolari2
09-02-2012, 13:33
Originariamente inviato da debug
Vada al rogito.
Il notaio verificherà che il contratto di proposta d'acquisto non è veritiera, il venditore sarà costretto a restituirgli il doppio della caparra e tutto finirà lì.


Ciao!


Ummmmm è che da quello che ho capito è il venditore che non vuole andare a rogito... Il mio amico potrebbe presentarsi dal notaio lo stesso da solo? Avrebbe senso?

Poi la data ormai è stata pure superata....

Nkosi
09-02-2012, 13:38
Originariamente inviato da Nuvolari2
Ummmmm è che da quello che ho capito è il venditore che non vuole andare a rogito... Il mio amico potrebbe presentarsi dal notaio lo stesso da solo? Avrebbe senso?

Poi la data ormai è stata pure superata....

ma il venditore ha firmato il compromesso e incassato l'assegno? Se sì consiglierei al tuo amico di rivolgersi subito a un avvocato e chiedere la restituzione del doppio dell'assegno a caparra.
Edit: Però se non ha incassato l'assegno vuol anche dire che non aveva accettato la proposta di acquisto del tuo amico. Quindi sarebbe un'altra roba

debug
09-02-2012, 13:48
Infatti, tutto sta a capire se il compromesso è stato accettato da entrambi.
Se lo è, il primo che rinuncia a terminare la comprevendita deve restituire all'altro il doppio della caparra.


Ciao!

Nuvolari2
09-02-2012, 13:49
Originariamente inviato da Nkosi
ma il venditore ha firmato il compromesso e incassato l'assegno? Se sì consiglierei al tuo amico di rivolgersi subito a un avvocato e chiedere la restituzione del doppio dell'assegno a caparra.
Edit: Però se non ha incassato l'assegno vuol anche dire che non aveva accettato la proposta di acquisto del tuo amico. Quindi sarebbe un'altra roba


Ummmm... Buono a sapersi. Glie lo chiederò oggi. Penso sia stata accettata comunque, almeno da come ne parlava. Se però non lo avesse incassato, va bene comunque perchè allora la proposta di fatto non è stata accettata e il mio amico può rientrare quindi in possesso dell'assegno e sfanculare tutti, giusto?

Magari gli interessa anche ottenere un risarcimento, ma credo che di sicuro la cosa che conta per lui è di tirarsi fuori da questa storia e riavere subuto i suoi soldi.

Comunque chiederò a lui... Grazie intanto!

debug
09-02-2012, 13:50
Originariamente inviato da Nuvolari2
Ummmm... Buono a sapersi. Glie lo chiederò oggi. Penso sia stata accettata comunque, almeno da come ne parlava. Se però non lo avesse incassato, va bene comunque perchè allora la proposta di fatto non è stata accettata e il mio amico può rientrare quindi in possesso dell'assegno e sfanculare tutti, giusto?
Giusto.



Originariamente inviato da Nuvolari2
Magari gli interessa anche ottenere un risarcimento, ma credo che di sicuro la cosa che conta per lui è di tirarsi fuori da questa storia e riavere subuto i suoi soldi.
Concordo.


ciao!!!

Nkosi
09-02-2012, 13:55
Originariamente inviato da Nuvolari2
Ummmm... Buono a sapersi. Glie lo chiederò oggi. Penso sia stata accettata comunque, almeno da come ne parlava. Se però non lo avesse incassato, va bene comunque perchè allora la proposta di fatto non è stata accettata e il mio amico può rientrare quindi in possesso dell'assegno e sfanculare tutti, giusto?

Magari gli interessa anche ottenere un risarcimento, ma credo che di sicuro la cosa che conta per lui è di tirarsi fuori da questa storia e riavere subuto i suoi soldi.

Comunque chiederò a lui... Grazie intanto!

se l'assegno non è stato incassato e la data per il rogito è passata credo proprio che dovrebbero ridargli l'assegno (e senza fiatare). Ma se avevano fissato la data del rogito vuol dire che stiamo parlando di un compromesso e non più solo della proposta di acquisto (dove la data del rogito mi sa che non c'è - anche perché la data del rogito di solito viene concordata tra le parti). Se compromesso c'è stato vuol dire che il venditore ha incassato il grano. E se anche non lo avesse incassato il compromesso è piò vincolante della proposta di acquisto. Insomma, boh. Meglio che ti informi meglio sul punto in cui erano arrivati. :mem:

quaestio
09-02-2012, 13:59
il doppio della caparra è dovuto dal venditore al compratore se la cosa non va in porto per colpa del primo. ma NON E' automatico.
tocca comunque intentare una causa.

se la data del compromesso è già passta e non c'è nessuna comuncazione dello spsotamento concordato del compromesso può tranquillamente andare in agenzia e farsi dare l'assegno.

non deve NULLA all'agenzia, occhio

e cmq è sempre meglio un amico avvocato che facia un colpo di telefono al responsabile dell'agenzia

nella peggiore delle ipotesi vada in banca, parli con il direttore, spieghi e blocchi l'assegno

Nuvolari2
09-02-2012, 14:06
Ok per ora grazie a tutti... E se volte aggiungere consigli fate pure! Grazie ;)

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi (spero positivi, almeno per la restituzione dei soldi).

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