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Visualizza la versione completa : Ansia, insonnia, depressione e psicoterapia


astro
20-04-2012, 18:13
Ho intervistato una psicologa... volevo parlare in generale dell'utilità dell'appoggio ad uno psi, del fatto che noi abbiamo una "spessa" ritrosia ad andare, visto che l'equazione è "vai dallo psi=matto" mentre negli USA (e non so in altri Paesi) è quasi il contrario... cioè se non ci vai probabilmente non stai bene :D

Purtroppo sono riuscito a focalizzare molto poco questo punto e invece tanto è venuto fuori sui disturbi del comportamento alimentare, cosa della quale peraltro avevo già trattato...

Certo che oggi come oggi di vita "felice" se ne fa pochina, e mi pare che per molti acquisire nuovi modi di vedere le cose sia più che utile...

Comunque, così...
Aprirei 'sto thread tanto per distrarvi un po' tra un Monti, un Grillo, etc... :fagiano:

Voi che ne pensate?

vonkranz
20-04-2012, 18:17
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nihil
20-04-2012, 19:00
Originariamente inviato da vonkranz
[edit]
Concordo.

RombodiSuono
20-04-2012, 19:18
Originariamente inviato da astro

..
Voi che ne pensate?

Paradossalmente, migliore è la qualità della vita, maggiore è la necessità di rivolgersi agli psicologi.
Forse che forse siamo sempre insoddisfatti? :fagiano:

astro
20-04-2012, 20:05
Insoddisfatti e/o delicati

Difficoltà affettive, di relazione con gli altri e con noi stessi, nella visione del mondo

Almeno Vonkranz e Nihil hanno accettato di guardarsi dentro e ci stanno provando ad editarsi :D

Ma tantissimi hanno la "capacità" di stare in apnea con i loro mali per anni ed anni, cronicizzando sempre più e comunque soffrendo non poco. E questo è uno spreco di vita enorme credo, no?

Allora nonostante gli ostacoli rappresentati dal costo e dall'aleatorietà dei risultati, una relazione con un terapeuta sarebbe tanto importante quanto utile.
Che poi questo rimane un settore sanitario molto poco agevolato dal SSN, e pure questo mi pare sinonimo di un'arretratezza culturale

lanciafiamme
20-04-2012, 21:45
La depressione "vera" normalmente non risponde alla psicoterapia, se non in misura ridotta dopo anni e anni e anni.

Mentre risponde subito alle "pillole della felicità".

Come in tutti gli aspetti medici la chiave è una diagnosi precisa: disturbi del comportamento di origine chimica NON si curano con la psicoterapia.

Personalmente ritengo che buona parte dei problemi di un certo tipo viene spazzata via quando si è costretti ad affrontare situazioni ai confronti della quale risultano ridicole.

Però scattano altri meccanismi (paura della morte etc).

Riassumendo: psicoterapia va benissimo, ma se può essere effettivamente utile

Al_katraz984
20-04-2012, 23:37
io metto i fiori nei miei cannoni.. :)

todoroki
21-04-2012, 00:18
ammiro chi ammette di non stare bene psicologicamente.a volte si ha vergogna ad ammetterlo,ma tutti un po ne abbiamo bisogno dello psicologo.

krakovia
21-04-2012, 00:28
Originariamente inviato da lanciafiamme

Personalmente ritengo che buona parte dei problemi di un certo tipo viene spazzata via quando si è costretti ad affrontare situazioni ai confronti della quale risultano ridicole.

O si vanno ad accumulare nel cassonetto del "non risolto" e poi tornano fuori nel momento meno opportuno :nillio:
Ammettere di aver bisogno di aiuto, cercare di stare bene, non vedo cosa ci sia di matto... paura di apparire deboli? Ah e invece incastrati in nevrosi e paranoie con ansie e chi più ne ha più ne metta si è forti e impavidi? :D

Nuvolari2
21-04-2012, 03:53
la psicologia, ove applicata negli ambiti di competenza, è senz'altro utile e andrebbe maggiormente incoraggiata.

Molti pensano anche che lo psicologo sia un "buon amico" a pagamento e che dunque non valga la pena, il che è molto lontano dalla realtà. Lo psicologo può dare delle indicazioni comportamentali in grado statisticamente di risolvere determinati problemi psicologici.
Non dà consigli da amico, ma indirizza determinati comportamenti e meccanismi mentali verso la strada più efficace per uscire da determinati disagi psicologici.

Al di là della depressione, ci sono moltissimi disagi psicologici che un buono psicologo può aiutare a superare in meno tempo e con meno fatica che provandoci da soli (a volte provandoci da soli non si riesce neppure a risolverli mai).

Penso alla gestione dello stress, al superamento di un lutto, alle tensioni famigliari, all'approccio al lavoro e ad altre situazioni psicologicamente complesse.

Pensiamo anche solo nello sport, quanto ormai sia importante la figura dello psicologo per molti atleti. In formula 1, nel tennis, e in diversi altri sport l'aspetto psicologico motivazionale è trattato con estrema cura ed attenzione, e i risultati si vedono.

Per quale motivo non potrebbe trarne vantaggi, anche solo restando in ambito motivazionale/impostazione mentale, un manager d'impresa, piuttosto che un imprenditore o un avvocato, e così via?

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