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Visualizza la versione completa : PD e limite dei 3 mandati.


lnessuno
17-07-2012, 15:42
http://antonioriccipv.com/2012/07/16/a-proposito-del-limite-di-mandati-previsti-dallo-statuto-risolto-con-una-mirabile-astuzia/

Leggevo questo articolo, che cita un articolo dello statuto del PD...

Non è ricandidabile da parte del Partito Democratico per la carica di componente del Parlamento nazionale ed europeo chi ha ricoperto detta carica per la durata di tre mandati

Con questo articolo sarebbero rimasti fuori personaggi come Massimo D’Alema, Walter Veltroni, Rosy Bindi, Franco Marini, Livia Turco, Marco Follini, Giovanna Melandri. E il Segretario Bersani.

Ma siccome che loro sono gente che si tira le maniche su fin sopra le orecchie, quando è arrivato il loro momento hanno studiato un modo per evitare di sbattersi fuori da soli e restare ancora per un po' :D


All’assemblea nazionale di domenica 14 Civati, Gozi e Vassallo presentano un ordine del giorno che chiede non solo che la norma sia rispettata – e non è così banale come dovrebbe – ma anche che la quota di deroghe, pari al 10 per cento del numero di eletti alle precedenti politiche, venga motivata per scritto, una per una, dai richiedenti, e discussa apertamente in Direzione, in base a regole certe e senza automatismi, accordi sottobanco o deliberazioni formalizzate a cose già fatte e decise altrove.

Per evitare di votare l’odg è stato preparato e messo ai voti un ordine del giorno scritto proprio dalla presidenza. Con un intento chiaro: una volta approvato, si sarebbe potuto dire – come accaduto in precedenza-, che non era possibile votarlo, essendo già stato approvato quello della presidenza sullo stesso argomento.

La presidenza prepara un odg – non distribuito in sala ma letto frettolosamente da Marina Sereni – che mette al riparo tutti coloro i quali sono da anni in Parlamento.

Il trucco è questo: sulla locuzione tre mandati ci sono due possibili interpretazioni: 3 legislature, oppure tre mandati “pieni”, ovvero 15 anni in Parlamento.

La presidenza ha risolto questo problema: nell’odg si parla esplicitamente di 15 anni, cosa che permette alla grandissima parte dei parlamentari del PD di mettersi in salvo. La legislatura del 2006, quella del governo Prodi, era durata solo due anni, tutti coloro i quali sono entrati in Parlamento nel 2001, e che sono quindi alla terza legislatura, ma non hanno superato i 15 anni in Parlamento, possono continuare a starci per un altro mandato.

Quindi i “bisognosi” di una deroga sono solo una trentina di deputati o senatori. Cioè il numero di deroghe che lo statuto permette.

Risultato in maniera ineccepibile l’odg della segreteria rispetterà alla lettera lo statuto.

Saranno inflessibili nel non tenere fuori nessuno dal parlamento.


Fantastico. Nemmeno Grillo in uno dei suoi spettacoli comici avrebbe potuto tirar fuori una roba più grottesca :D

lnessuno
17-07-2012, 15:54
Comunque sono contento di venire a scoprire che forse abbiamo una possibilità di farci fuori qualche cariatide. Anche se ho come il timore che, allo scadere del quindicesimo anno, il PD cambierà nome e tutti i precedenti verranno azzerati... :bhò:

galz
17-07-2012, 15:57
Onestamente, di quell'assemblea la parte meno preoccupante è stata proprio quella dei tre mandati :fagiano:

Nuvolari2
17-07-2012, 16:42
parafrasando Nkosi, il PD è un ottimo esempio di democrazia dal basso :mame:

sparwari
17-07-2012, 16:46
tanto d'alema non lo toglieranno mai e lui ma si toglierà e se si toglierà continuerà cmq a tenere i suoi amici

Nuvolari2
17-07-2012, 16:46
Comunque questa è solo una delle mille prove evidenti di come il PD non sia affatto diverso dal PDL. E infatti quando è toccato a loro governare lo hanno fatto su per giù con le stesse logiche, gli stessi sprechi e gli stessi magheggi....

E naturalmente... su per giù con gli stessi risultati. :mem:

lnessuno
17-07-2012, 16:51
Originariamente inviato da Nuvolari2
Comunque questa è solo una delle mille prove evidenti di come il PD non sia affatto diverso dal PDL. E infatti quando è toccato a loro governare lo hanno fatto su per giù con le stesse logiche, gli stessi sprechi e gli stessi magheggi....

E naturalmente... su per giù con gli stessi risultati. :mem:
Non per niente secondo l'autorevole Enrico Letta del PD è meglio votare per Berlusconi che disperdere voti con il movimento 5 stelle...
Tanto per dire che Berlusconi era il male assoluto, ma è pur meglio di chi (almeno a voce) vuole eliminare qualche privilegio e chiede onestà...

... ma non divaghiamo :D

Nuvolari2
17-07-2012, 16:55
Originariamente inviato da lnessuno
Non per niente secondo l'autorevole Enrico Letta del PD è meglio votare per Berlusconi che disperdere voti con il movimento 5 stelle...
Tanto per dire che Berlusconi era il male assoluto, ma è pur meglio di chi (almeno a voce) vuole eliminare qualche privilegio e chiede onestà...

... ma non divaghiamo :D

:D

Già, meglio - per qualcuno - storcere il naso sul linguaggio usato da Grillo o sul qualche guastatore allontanato dal movimento 5 stelle, piuttosto che badare al sodo e scegliere chi si propone davvero per un cambiamento radicale. :nkosi:

:D

kalosjo
17-07-2012, 16:58
Originariamente inviato da lnessuno
Comunque sono contento di venire a scoprire che forse abbiamo una possibilità di farci fuori qualche cariatide. Anche se ho come il timore che, allo scadere del quindicesimo anno, il PD cambierà nome e tutti i precedenti verranno azzerati... :bhò:
Il trucco è cambiare nome al partito ogni 15 anni.....

Nuvolari2
17-07-2012, 17:04
Originariamente inviato da kalosjo
Il trucco è cambiare nome al partito ogni 15 anni.....

già...! e a volte pure ogni meno!

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