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Visualizza la versione completa : [cercasi] Consiglio su come fare (pragmaticamente) i soldi..


sylvaticus
23-07-2012, 09:06
Chi scrive, cresciuto in ambiente che alcuni definirebbero catto-comunista, non ha mai dato troppo importanza al "vile" denaro.
Quindi si è iscritto in una di quelle facoltà dove si sgobba molto e si diventa nessuno.
Poi, siccome oltre che ingenuo era anche decisamente bravetto, si è fermato all'università un decennio, ed ora, a 36 anni, ha capito che sostanzialmente con 1800 euro all'estero o 1300 in Italia era stato sostanzialmente preso per il..


Ora. Che potrei fare per avere un reddito decisamente migliore?? Potrei investire (in termini di tempo, non certo di denaro visto che i flussi in entrata finora non mi hanno certo dato la possibilità di risparmiare cospicue somme di denaro) fino a 2-3 anni di tempo, ma solamente in progetti il cui return-of-investment sia molto ma molto concreto..

Ho alle spalle una laurea scientifica ed un dottorato politico-economico, una conoscenza decisamente elevata dell'ICT e della lingua inglese ed ottime competenze progettuali. In cosa potrei "buttarmi" ? E non rispondetemi "fare siti web" o "installare pannelli fotovoltaici", ci sono decine di miei amici che i loro anni li hanno persi in questi settori..

Kahm
23-07-2012, 09:38
Originariamente inviato da sylvaticus ha capito che sostanzialmente con 1800 euro all'estero o 1300 in Italia era stato sostanzialmente preso per il..


1800 all'estero sono come 3000 in italia
visti i servizi pubblici che si gode
ritorno da tasse e servizi dallo stato
garanzia di sicurezza...

parlando anche di Canada, Irlanda ,australia puoi prendere anche il minimo vieni comunque visto bene da chiunque
in italia puoi essere un genio sempre 800euro cocodè prendi!!!


in pratica...
hai fatto la tua scelta, non devi drammatizzare, hai fatto quello che ti piaceva fare
non hai sprecato tempo, anzi ora che sei laureato è giunto il momento di prendere pinze e fare l'idraulico

Lars
23-07-2012, 09:39
droga, prostituizione, traffico d'armi (ci sara' una bella impennata nel settore nei prossimi mesi)... oppure puoi buttarti in politica.

in italia, di remunerativo, in questo momento non mi viene in mente altro...

Brown
23-07-2012, 12:09
Originariamente inviato da Lars
droga, prostituizione, traffico d'armi (ci sara' una bella impennata nel settore nei prossimi mesi)... oppure puoi buttarti in politica.

in italia, di remunerativo, in questo momento non mi viene in mente altro...

:ecco:

mamo139
23-07-2012, 14:08
Originariamente inviato da sylvaticus
Chi scrive, cresciuto in ambiente che alcuni definirebbero catto-comunista, non ha mai dato troppo importanza al "vile" denaro.
Quindi si è iscritto in una di quelle facoltà dove si sgobba molto e si diventa nessuno.
Poi, siccome oltre che ingenuo era anche decisamente bravetto, si è fermato all'università un decennio, ed ora, a 36 anni, ha capito che sostanzialmente con 1800 euro all'estero o 1300 in Italia era stato sostanzialmente preso per il..


Ora. Che potrei fare per avere un reddito decisamente migliore?? Potrei investire (in termini di tempo, non certo di denaro visto che i flussi in entrata finora non mi hanno certo dato la possibilità di risparmiare cospicue somme di denaro) fino a 2-3 anni di tempo, ma solamente in progetti il cui return-of-investment sia molto ma molto concreto..

Ho alle spalle una laurea scientifica ed un dottorato politico-economico, una conoscenza decisamente elevata dell'ICT e della lingua inglese ed ottime competenze progettuali. In cosa potrei "buttarmi" ? E non rispondetemi "fare siti web" o "installare pannelli fotovoltaici", ci sono decine di miei amici che i loro anni li hanno persi in questi settori..

Posso chiederti in cosa ti sei laureato e l'argomento specifico del tuo dottorato?
In base alla risposta potrei consigliarti qualche strada che vedo essere abbastanza sconosciuta e difficile ma molto remunerativa.

sylvaticus
23-07-2012, 14:40
Sono laureato in Scienze Forestali ed Ambientali con lode, ho un dottorato in Politiche Agricole e 10 anni di "collaborazione" (chiamiamola così) presso la Facoltà di Economia dove un anno ho pure insegnato...

Kahm
23-07-2012, 14:44
Originariamente inviato da sylvaticus
Sono laureato in Scienze Forestali ed Ambientali con lode, ho un dottorato in Politiche Agricole e 10 anni di "collaborazione" (chiamiamola così) presso la Facoltà di Economia dove un anno ho pure insegnato...

muovi il culo fuori dall'italia

/thread

Darksky
23-07-2012, 14:44
Originariamente inviato da Lars
droga, prostituizione, traffico d'armi (ci sara' una bella impennata nel settore nei prossimi mesi)... oppure puoi buttarti in politica.

in italia, di remunerativo, in questo momento non mi viene in mente altro...

Solito esagerato.

Rapine in farmacia, per iniziare. Poi colpi a portavalori e gioiellerie. Infine Ciaffico di Tccioga intennnazionale.

Nuvolari2
23-07-2012, 14:51
Anche se c'è crisi, va detto che l'Italia (e l'Europa) è ancora bella zeppa di soldi che circolano.

Per diventare ricchi occorre solo intercettare una parte infinitesimale di tale moneta circolante. Si tratta di stuzzicare o intuire qualche specifica necessità o interesse da parte della massa... et voilà... il gioco è fatto!

Vista la crisi, di questi tempi è più facile fare soldi con beni o servizi di basso costo (possibilmente con buoni margini), puntando sui volumi di vendita.

Per esempio, al gelato non ci rinuncia nessuno. Costa due soldi farlo da buoni marigini, e non costa tanto neppure acquistarlo. E poi è uno sfizio da poco che per tanti è molto appagante. Quindi la gente lo comprerà sempre, con o senza crisi.

Oppure puoi inventarti qualcosa di nuovo. Internet da questo punto di vista apre mille porte. Un servizio innovativo low cost, o prodotti curiosi, oppure utili e introvabili possono contribuire al successo di un'attività di vendita che parte da zero. E non necessita di costi necessariamente assurdi per iniziare.

sylvaticus
23-07-2012, 15:21
Originariamente inviato da Nuvolari2
[...]

Vista la crisi, di questi tempi è più facile fare soldi con beni o servizi di basso costo (possibilmente con buoni margini), puntando sui volumi di vendita.

Per esempio, al gelato non ci rinuncia nessuno. Costa due soldi farlo da buoni marigini, e non costa tanto neppure acquistarlo. E poi è uno sfizio da poco che per tanti è molto appagante. Quindi la gente lo comprerà sempre, con o senza crisi.
[...].

quello che dici è abbastanza noto.
Si sà che con la crisi aumenta il consumo di trash food, sia perchè è economicamente accessibile sia perchè risponde ad esigenze psicologiche di appagamento.

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