PDA

Visualizza la versione completa : Posizionare siti all'estero


Dubal
24-10-2012, 17:12
Il termine "posizionare" vuol dire tutto e niente.

Ho un sito, che tratta prodotti nell'ambito della ristorazione, in italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco.

Vorrei raggiungere anche il target estero.
Sono sicuro che la prima cosa da fare Ŕ prendere un hosting nei vari paesi e caricarci il sito relativo. SarÓ difficile convincere il cliente, quindi per il momento devo escludere questo primo passo.

Oltre alla traduzione corretta, i soliti tags ... cosa posso fare?

DesertStorm
25-10-2012, 10:05
Il lavoro Ŕ identico a quello che faresti per la promozione in Italia; unica fregatura Ŕ che devi ripeterlo in tutti i paesi nel quale vuoi essere presente

L'hosting non Ŕ cosi fondamentale

Dubal
25-10-2012, 22:52
Originariamente inviato da DesertStorm

L'hosting non Ŕ cosi fondamentale

Sai che ho sempre pensato che fosse un elemento quasi fondamentale.

Del resto, se io "italiano" ricerco informazioni sui pomodori ... non Ŕ pi¨ "logico" che mi venga presentato un sito con ip italiano rispetto ad uno russo o australiano?

DesertStorm
26-10-2012, 09:16
No, ho tanti siti in Italia posizionati all'estero

Se crei terzi livelli, da Google Webmaster Tools puoi usare la localizzazione manuale del mercato e fai prima

Webbabe
31-10-2012, 14:37
Originariamente inviato da Dubal
se io "italiano" ricerco informazioni sui pomodori ... non Ŕ pi¨ "logico" che mi venga presentato un sito con ip italiano rispetto ad uno russo o australiano?

I siti web non vengono indicizzati su Google in base all'ip. L'ubicazione dei server e quindi dell'hosting non ha nessun effetto sul posizionamento nei motori di ricerca".

Se vuoi apparire per la parola "pomodori" in Italia, devi prima di tutto tradurre il sito web in Italiano, ottenere link da siti web Italiani, oltre ad ottimizzare il sito e contenuti per i motori di ricerca. La stessa cosa va ripetuta per la Francia, Inghilterra, Germania, USA e qualsiasi altro paese dove vuoi essere presente.

passante
31-10-2012, 18:42
webbabe scusami ma se vendi hosting sei in conflitto di interessi e quindi quello che dici sull'argomento non fa testo.

Webbabe
06-11-2012, 14:33
Originariamente inviato da passante
webbabe scusami ma se vendi hosting sei in conflitto di interessi e quindi quello che dici sull'argomento non fa testo.

Si, ma non l'ho detto solo io, l'hanno detto altri prima di me in questo stesso thread. Poi fai una ricerca su internet e documentati.

passante
06-11-2012, 18:16
guarda che leggo ormai da anni le varie notizie e i vari thread, ma finora non ho trovato certezze assolute come quella che hai espresso tu!
non vorrei sembrare troppo pignolo ma un conto Ŕ dire "non Ŕ cosi fondamentale", altra cosa Ŕ dire "non ha nessun effetto"... senza fornire nÚ dati nÚ fonti.

per esempio una pagina web in italiano, caricata da un host ubicato in nuova zelanda, avrÓ sicuramente un ping con dei tempi di risposta talmente lunghi da essere teoricamente incompatibili col parametro della velocitÓ che Ŕ stato introdotto nell'algoritmo di google nel 2010.

per questo motivo preferisco suggerire, per precauzione, di non mettere il server oltreoceano a meno che non sia strettamente necessario.

Webbabe
14-12-2012, 12:18
Originariamente inviato da passante
per esempio una pagina web in italiano, caricata da un host ubicato in nuova zelanda, avrÓ sicuramente un ping con dei tempi di risposta talmente lunghi da essere teoricamente incompatibili col parametro della velocitÓ che Ŕ stato introdotto nell'algoritmo di google nel 2010.

Bisogna differenziare.

Se sei in Europa ad esempio, qualsiasi fornitore in Europa non fa differenza in termini di velocitÓ e anzi diciamo che certi paesi Europei hanno infrastrutture migliori rispetto all'Italia....

Gia' in Usa c'e' una leggera latenza, ma non comporta conseguenze nel posizionamento. Il fattore che conta e' la lingua e basta indicare a Google qual'e' il tuo mercato di riferimento. Se il tuo sito e' in Italiano compari su Google.it, se e' in Francese compari su Google.fr.

In USA la latenza rispetto all'Europa dipende da dove e' situato il datacentre, dev'essere vicino alla spina dorsale di internet.

Certo i paesi dall'altra parte del mondo, come l'Australia e Nuova Zelanda, non convengono perche' c'e' molta latenza a prescindere dai motori di ricerca, e tra l'altro sono anche molto costosi. Non ha senso rivolgersi a loro.

Loading