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Visualizza la versione completa : Calcolo del costo del lavoro


Darksky
02-11-2012, 10:09
Ho trovato questo calcolatore online:
http://www.globallaboratory.it/pit/calcolo_costo_lavoro.htm

Sembra abbastanza affidabile, lo è certamente per il calcolo del netto in busta.
Serve a capire quanto il proprio datore di lavoro sta effettivamente sborsando per arrivare a dare poi il netto che si percepisce.
Serve quindi anche a capire quanta "ricotta" il datore di lavoro sta facendo sul tuo lavoro, ammesso che si conosca a quanto è rivenduto al cliente il proprio lavoro.

Io per un caso fortuito conosco questo dato ed ho scoperto che a fronte di un costo di X per il mio datore di lavoro, lo stesso riceve dal cliente 2,25 volte X lorde. E si parla di un contratto di application mantainance pluriennale con cliente ultra fidelizzato, quindi nulla che possa venire meno da un giorno all'altro.
Ora capisco il rischio di impresa e bbla bla bla bla ma dopo aver fatto il calcoletto stamattina mi girano più del solito.

caimano73
02-11-2012, 10:36
Il calcolatore tira fuori il costo che ha il tuo datore di lavoro per avere te come dipendente.
Ma questi non sono tutti i costi che ha.
Tu lavori in un ufficio, giusto? E questo ufficio chi lo paga?
A volte andrai in bagno. Ed il bagno viene pulito da qualcuno, che viene pagato dal tuo datore di lavoro.

E nella tua azienda ci saranno persone come te che lavorano su commesse "fatturabili", ovvero per le quali un cliente paga un qualcosa (che tu hai quantificato in 2,25X dove x è il tuo costo singolo).

Ma il tuo capo non lavora probabilmente su commesse fatturabili, ha compiti di coordinamento immagino. Ed immagino anche altre figure, come il commerciale (che si occupa di trovare i clienti) o l'ufficio personale, l'ufficio acquisti, tutte le varie funzioni di staff, sono tutti costi non direttamente fatturabili al cliente.

Quindi quando tu lavori per il cliente, il tuo costo non è X, ma è X + Y + Z + .... dove Y, Z, ... sono un pezzo dello stipendio del tuo capo, un pezzo dello stipendio del commerciale, un pezzo del costo del servizio pulizie, una parte della bolletta della luce, una fetta dell'affitto dell'ufficio, etc etc etc.

Quindi un costo al cliente di solo 2,25X mi sembra abbastanza onesto.
Da me le proporzioni sono anche maggiori (anche io sono dipendente, lavoro per il cliente, so quanto paga il cliente per il mio lavoro e so quanto prendo io a fine mese).

Darksky
02-11-2012, 10:43
Originariamente inviato da caimano73
Il calcolatore tira fuori il costo che ha il tuo datore di lavoro per avere te come dipendente.
Ma questi non sono tutti i costi che ha.
Tu lavori in un ufficio, giusto? E questo ufficio chi lo paga?
A volte andrai in bagno. Ed il bagno viene pulito da qualcuno, che viene pagato dal tuo datore di lavoro.

Correttissimo, sono costi aggiuntivi che possiamo anche calcolare, anche se lavoriamo presso il cliente ed utilizziamo la sua infrastruttura. Di aziendale ci portiamo solo i PC. Ma a quanto ammonteranno questi costi ? Direi davvero molto poco.


Ma il tuo capo non lavora probabilmente su commesse fatturabili, ha compiti di coordinamento immagino.

Il capo che coordina lo faccio io, insieme ad altre mansioni. Quindi gli viene gratis. Prima lo faceva uno ad hoc, ora ci sono io e il guadagno sulla commessa (forfait) è naturalmente aumentato.
Su progetti di sviluppo e di manutenzione di solito, il PM o SM viene fatturato a parte e come....almeno da noi.


Ed immagino anche altre figure, come il commerciale (che si occupa di trovare i clienti) o l'ufficio personale, l'ufficio acquisti, tutte le varie funzioni di staff, sono tutti costi non direttamente fatturabili al cliente.

Si ma sono tutte funzioni centralizzate che devi spalmare su XXX dipendenti che a loro volta fatturano.

lnessuno
02-11-2012, 10:49
Se vuoi prendere 2,25X mettiti in proprio, o chiedi un aumento e vedi se te lo concede :bhò: Fare i conti in tasca al proprio datore di lavoro non ha molto senso secondo me.

caimano73
02-11-2012, 10:51
Originariamente inviato da Darksky
Correttissimo, sono costi aggiuntivi che possiamo anche calcolare, anche se lavoriamo presso il cliente ed utilizziamo la sua infrastruttura. Di aziendale ci portiamo solo i PC. Ma a quanto ammonteranno questi costi ? Direi davvero molto poco.



Il capo che coordina lo faccio io, insieme ad altre mansioni. Quindi gli viene gratis. Prima lo faceva uno ad hoc, ora ci sono io e il guadagno sulla commessa (forfait) è naturalmente aumentato.
Su progetti di sviluppo e di manutenzione di solito, il PM o SM viene fatturato a parte e come....almeno da noi.



Si ma sono tutte funzioni centralizzate che devi spalmare su XXX dipendenti che a loro volta fatturano.

si, anche da noi il project manager ed il service manager fatturano a parte, ma solo appunto su progetti. Ma ci sono una marea di altri costi.
Gestisco tra le altre cose una applicazione per una grossa società in cui arrivano i costi complessivi per ogni progetto/attività di questa società, vedo i costi di affitto, della luce, della connettività, e sono non pochi.

Per esperienza e conoscenze personali ti posso dire che il fattore 2.25 è abbastanza onesto su grosse o medie aziende.

Linkato
02-11-2012, 11:10
Originariamente inviato da caimano73
Per esperienza e conoscenze personali ti posso dire che il fattore 2.25 è abbastanza onesto su grosse o medie aziende.

Concordo... ci sono una marea di costi che non sono neanche calcolabili...
Solo chi non ha una azienda, piccola o grande, può pensare che un fattore del genere sia esagerato.

Mauz®
02-11-2012, 11:54
Per non parlare poi del rischio d'impresa...
Se poi il tuo datore di lavoro è riuscito a minimizzarlo (clienti ultrafidelizzati) e nel contempo ad avere una buona rendita, beh... TANTO DI CAPPELLO!

Guadagnare non è un crimine... E se a uno il lavoro dice bene ci sta che ci faccia i soldi!

Darksky
02-11-2012, 12:09
Nessuno ha mai detto che guadagnare sia un crimine. Ci sono diversi modi di guadagnare: vendendo armi, smerciando droga, sfruttando la manodopera, pagando il giusto il proprio dipendente, etc etc.

Nel mio caso specifico ci sono effettivamente dei retroscena troppo di dettaglio che contestualizzerebbero l'accenno di rant del post iniziale ma non è il caso di spiattellarli qui.


o chiedi un aumento


mai chiesti aumenti in vita mia. Al massimo si cerca altro e si concede la chance della controproposta al datore di lavoro.

URANIO
02-11-2012, 12:22
Originariamente inviato da Darksky
mai chiesti aumenti in vita mia. Al massimo si cerca altro e si concede la chance della controproposta al datore di lavoro.

Anche io sono così, ma mi sto accorgendo che non sempre funziona, soprattutto per le piccole realtà.
Non chiedi l'aumento? significa che sei a posto così.

saucer
02-11-2012, 13:26
Spesso però ( e ultimamente è di moda ), se chiedi un aumento, te lo negano a prescindere... "con la crisi che c'e' in giro, mi vieni a chiedere un aumento? E' già tanto se riesco a pagarti lo stipendio!"

Oltre che minare leggermente il rapporto
"Cavoli...il dipendente X mi ha chiesto l'aumento...devo trovarne uno ad un costo ridotto...mandiamo una ricerca di personale per il profilo del dipendente X"


Quindi non è detto che "si è a posto così", significa semplicemente che il dipendente "per il momento" continua, ma da un giorno all'altro potrebbe "scappare" dalla società ( con tutti i casini che ne conseguono ).

Purtroppo quando si cerca di fare economia tagliando sul benessere dei dipendenti, non ci si rende conto dei disagi che potrebbero esserci...

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