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Visualizza la versione completa : Della democrazia del Partito Democratico...


Nuvolari2
19-12-2012, 16:38
Ho notato che ad ogni starnuto di Beppe Grillo si aprono thread sulla presunta antidemocraticità del Movimento 5 Stelle. Tipicamente su cose di cui ai cittadini comuni non interessa nulla, intendo in termini pratici, di democrazia effettiva.

Sul Partito Democratico, invece, stranamente tutti tacciono.

Le prossime "primarie elettorali" del PD, sbandierate come un esercizio di democrazia (per altro copiato palesemente dal M5S, ma in malo modo), in realtà conterranno una quota non di poco peso comunque di nominati direttamente da Bersani (alla faccia della democrazia!). Eppure, strano, nessuno che si strappi i capelli per condannare il capo popolo del PD che si arroga il diritto di nominare a capocchia di come si sveglia la mattina, parecchi candidati senza farli passare per le elezioni democratiche interne.

Prendete invece le recenti Parlamentarie del M5S: dal primo all'ultimo candidato, tutti sono stati scelti e votati democraticamente dai cittadini attivisti del movimento. Nessuno è stesto scelto o nominato con criteri diversi da quelli della DEMOCRAZIA DIRETTA.

Queste, sono le cose che dovrebbero interessare i cittadini, perchè questa è la democrazia che li tocca e che influenzerà il loro futuro.

Tra l'altro qualuno racconta pure palle, nel PD, quando se ne esce col dire che le prossime parlamentarie del PD rappresentano una procedura che non ha precedenti in Italia e in Europa. :facepalm:

Qui ulteriori approfondimenti e considerazioni...
http://www.beppegrillo.it/2012/12/le_buffonarie.html

lnessuno
19-12-2012, 16:50
Il 10% sarebbero nominati direttamente, fai te :D

E la quota del 33% di donne, una roba di portata enorme, l'aveva già tirata fuori Veltroni qualche anno fa...



Comunque anche SEL...
http://www.trnews.it/primarie-sel-la-base-contesta-le-liste-blindate/

:biifu:

chris
19-12-2012, 17:12
Io lo dico da un pezzo ma ci passate sopra ogni volta: Bersani è stato eletto dai tesserati pd (600 mila). Non si è autoproclamato. Che vi piaccia o meno è l'espressione della democrazia interna.
I parlamentari saranno scelti al 10% dal segretario (espressione della democrazia interna del partito) e al 90% tramite elezioni aperte a tutti i cittadini (non tesserati pd, cittadini).

I candidati devono avere il sostegno di tesserati in tre sezioni pd nel collegio di riferimento.

Le regole sono state votate all'unanimità da un organo politico del partito con molte teste all'interno. Non sono state calate dall'alto dal proprietario del partito.

Ora vediamo se portano al voto più di 22 mila cittadini al voto. Chi lo sa.

Nkosi
19-12-2012, 17:18
senza contare che il Pd non è nato dal presupposto che uno vale uno per poi metterne UNO (più uno degli altri evidentemente) che decide un po' quel che gli pare a seconda del momento.
Bersani da solo non potrebbe mai espellere un iscritto per esempio. Né fare un programma elettorare o di programma come meglio crede. Per il resto vale quello che ha scritto Chris

lnessuno
19-12-2012, 17:32
Originariamente inviato da Nkosi
senza contare che il Pd non è nato dal presupposto che uno vale uno per poi metterne UNO (più uno degli altri evidentemente) che decide un po' quel che gli pare a seconda del momento.
Bersani da solo non potrebbe mai espellere un iscritto per esempio. Né fare un programma elettorare o di programma come meglio crede. Per il resto vale quello che ha scritto Chris
Ma Bersani non era quello che gridava al rinnovamento? Con il 10% di nominati fra cui, guarda un po', compariranno i "derogati", che secondo la regola delle 2 legislature non dovrebbero più presentarsi, ma che possono farlo se il partito glielo concede? :zizi:

E parlando di espulsioni, quelli che sono stati espulsi dal m5s lo sono stati per aver infranto una delle 4 regole.
Quelli del PD per quale democratico motivo espellono? diversità di deologia, come nel caso di chi era contrario alla TAV? Per aver votato contro le indicazioni di partito? Per non aver appoggiato con abbastanza entusiasmo il sindaco indicato dal partito? O forse per tutte queste cose, più molte altre?

Per quanto riguarda il programma elettorale, nemmeno Grillo lo può fare da solo. Serve a questo iscriversi sul sito... per poterne partecipare alla stesura, da gennaio.

lnessuno
19-12-2012, 17:32
Dimenticavo: "eh ma gli altri..." :zizi:

Nuvolari2
19-12-2012, 17:39
Bersani non potrebbe espellere nessuno? Intanto può decidere chi entra e chi no nelle liste elettorali :D

Alla faccia...

Qui si faceva un raffronto diretto sugli aspetti democratici che toccano effettivamente le istituzioni italiane. Non quindi chi può stare o non stare dentro ad un movimento politico (chi se ne frega a parte gli attivisti?) bensì chi può o non può essere ELETTO IN PARLAMENTO.

Non so se è chiara la LEGGERIIIIIIISSIMA differenza... :D



Rispondendo a Chris, gli faccio presente il bel meccanismo di candidatura prevede, oltre al 10% scelto direttamente da Bersani (alla faccia della democrazia), anche la nomina dei capi lista (ben 54 parlamentari), i parlamentari uscenti (per diritto aristocratico, sempre alla faccia della democrazia :D), e persino chi verrà scelto dalle direzioni provinciali. Non so quanti posti restano liberi, per le candidature libere :D

Nkosi
19-12-2012, 17:39
Originariamente inviato da lnessuno
Ma Bersani non era quello che gridava al rinnovamento? Con il 10% di nominati fra cui, guarda un po', compariranno i "derogati", che secondo la regola delle 2 legislature non dovrebbero più presentarsi, ma che possono farlo se il partito glielo concede? :zizi:

E parlando di espulsioni, quelli che sono stati espulsi dal m5s lo sono stati per aver infranto una delle 4 regole.
Quelli del PD per quale democratico motivo espellono? diversità di deologia, come nel caso di chi era contrario alla TAV? Per aver votato contro le indicazioni di partito? Per non aver appoggiato con abbastanza entusiasmo il sindaco indicato dal partito? O forse per tutte queste cose, più molte altre?


questi e altri motivi probabilmente, ma non è bersani che scrive un post it sul sito del pd e li "scomunica"
Poi mica capito, la Salsi perché è stata espulsa. Per aver partecipato a una trasmissione tv?


Originariamente inviato da lnessuno
Ma Bersani non era quello che gridava al rinnovamento? Con il 10% di nominati fra cui, guarda un po', compariranno i "derogati", che secondo la regola delle 2 legislature non dovrebbero più presentarsi, ma che possono farlo se il partito glielo concede? :zizi:

E parlando di espulsioni, quelli che sono stati espulsi dal m5s lo sono stati per aver infranto una delle 4 regole.
Quelli del PD per quale democratico motivo espellono? diversità di deologia, come nel caso di chi era contrario alla TAV? Per aver votato contro le indicazioni di partito? Per non aver appoggiato con abbastanza entusiasmo il sindaco indicato dal partito? O forse per tutte queste cose, più molte altre?

Per quanto riguarda il programma elettorale, nemmeno Grillo lo può fare da solo. Serve a questo iscriversi sul sito... per poterne partecipare alla stesura, da gennaio.


bravo, intanto iscriviti così poi almeno ci racconti con cognizione di causa cosa succede la dentro. :popcorn:

chris
19-12-2012, 17:49
Originariamente inviato da lnessuno
Ma Bersani non era quello che gridava al rinnovamento? Con il 10% di nominati fra cui, guarda un po', compariranno i "derogati", che secondo la regola delle 2 legislature non dovrebbero più presentarsi, ma che possono farlo se il partito glielo concede? :zizi:

3 legislature. Se vuoi criticare qualcosa, la prima regola è informarsi accuratamente ;)
I derogati sono dieci e le deroghe sono previste dal regolamento, quindi? Dov'è la mancanza di democrazia?
Inoltre ripeto, le regole sono state scelte da un organo politico, non da una persona.


E parlando di espulsioni, quelli che sono stati espulsi dal m5s lo sono stati per aver infranto una delle 4 regole.
Non è l'argomento del thread ma no, non è così. Tavolazzi, Favia, Scalzi, la lista di Cento, la lista di Forlì sono stati inibiti dall'uso del simbolo di proprietà di Giuseppe Grillo per sua decisione, non per aver violato una regola del movimento. Non una del non-statuto, non una delle regole per la certificazione della lista, non hanno neanche espresso posizioni contrarie al programma del movimento. Ma, ripeto, siamo offtopic.


Quelli del PD per quale democratico motivo espellono? diversità di deologia, come nel caso di chi era contrario alla TAV? Per aver votato contro le indicazioni di partito? Per non aver appoggiato con abbastanza entusiasmo il sindaco indicato dal partito? O forse per tutte queste cose, più molte altre?
Ma le risposte che ti do nei vari thread stanno lì tanto per, oppure le leggi?
Vuoi analizzare caso per caso? Nel pd ci sono delle regole scritte, anche per l'allontanamento. Ci sono degli organi politici eletti per prendere queste decisioni, ci si può appellare e difendersi. Ci sono i verbali delle decisioni.
Veramente ti sembra la stessa cosa di una raccomandata ar da parte dell'avvocato personale del proprietario del partito?


Per quanto riguarda il programma elettorale, nemmeno Grillo lo può fare da solo. Serve a questo iscriversi sul sito... per poterne partecipare alla stesura, da gennaio. Lo spero. Però vieni a inizio febbraio a dircelo, quando sarà successo effettivamente. ;)

Nuvolari2
19-12-2012, 17:52
Originariamente inviato da chris
3 legislature. Se vuoi criticare qualcosa, la prima regola è informarsi accuratamente ;)
I derogati sono dieci e le deroghe sono previste dal regolamento, quindi? Dov'è la mancanza di democrazia?
Inoltre ripeto, le regole sono state scelte da un organo politico, non da una persona.


Bene, secondo la tua logica c'è democrazia se c'è rispetto delle regole. Stessa cosa che avviene quindi nel M5S. E ti ricordo che chi entra nel movimento accetta le regole esistenti (quindi le approva), e si iscrive per libera scelta, proprio perchè le approva.

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