Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 10 su 12
  1. #1

    Cos'è un modello entitò relazione e un modello relazionale?

    Ciao a tutti.
    Non riesco a capire che differenza c'è tra il modello entità-relazione e il modello relazionale, qualcuno potrebbe darmi una dritta?
    Ho cercato in giro ma non riesco a trovare una spiegazione semplice.

    L'unica differenza che ho capito io è che il modello entità relazione è un modello concettuale mentre il modello relazionale è un modello logico.

    Grazie mille
    WWW.CULTURAURBANA.IT Abbigliamento Street e Skate
    WWW.IMMERSONELSOLE.IT

  2. #2
    Ciao il modello e/r e' un modo di rappresentare in fase di progetto il tuo modello concettuale. E' formato da entita attributi e relazioni.

    La lettura del modello e/r e' destinata sia a tecnici informatici, ingegneri informatici (persone qualificate), sia ad utenti non qualificati. In quanto graficamente la lettura e' abbastanza intuitiva

    Il modello relazionale o schema logico invece e' il passo successivo al modello e/r potremmo dire che e' la sua traduzione. In tale modello entriamo gia' piu nel dettaglio in quanto andiamo anche a specificare i tipi di dato degli attributi individuati nella fase precedente.

  3. #3
    Bella Bombe!
    Un esempio del fatto che il modello relazionale è più specifico ad esempio è che il modello relazionale usa già le tabelle e le chiavi esterne, cosa che il modello entità relazione non fà. Giusto?
    In effetti anche il fatto che per il modello relazionale si possano definire dei dbms relazionali è indicativo del fatto che è più specifico.

    Grazie
    WWW.CULTURAURBANA.IT Abbigliamento Street e Skate
    WWW.IMMERSONELSOLE.IT

  4. #4
    Si la tua osservazione e' giusta anche quello e' un fattore da considerare

  5. #5
    Utente bannato
    Registrato dal
    Dec 2012
    Messaggi
    679
    Ahem... sono solo pittogrammi.
    Sì, non sono le tavole della legge, sono solo il meccanismo più semplice trovato negli anni '60 (quindi ben oltre 50 anni fa) per rendere visibile qualcosa quando si usava... la carta.

    Storicamente sono i cugini primi dei diagrammi di flusso (chi li usa più?), ed hanno (come tutti i vari formalismi, anche su base diversa come UML) tutti la medesima limitazione, ovvero che modellano "qualcosa" che... non esiste.
    Ovvero le relazioni, che sono diciamo così "qualcosa" SEMANTICO, e non sintattico, e che possono esserci, oppure no, a seconda di cosa decidiamo che ci sia.

    Sono molto diffusi perchè semplici, non perchè particolarmente utili o "intelligenti".

    Se poi vogliamo dire cos'è il modello relazionale, si apre tutto un discorso storico, con "guerre" di religione sulle riviste accademiche del tempo (parliamo metà anni '70), poi travasate sulle riviste tecniche (non esisteva internet, o comunque non era per nulla diffuso).
    Dove ci si chiedeva "ma il programma X è relazionale? E' ABBASTANZA relazionale? Quali solo le 3,5, 27,800 caratteristiche che possa far dire che qualcosa è relazionale?"

    Spesso si assume che un certo strumento è così perchè è stato dettato da Dio ad Mosè (anzi con un tweet).
    In realtà non sono altro che accrocchi e raffinamenti successivi sviluppati progressivamente, con errori e miglioramenti, che mostrano spesso la loro (per chi la sa riconoscere) storia.

    Come sempre è la necessità che determina tutto: dato un problema X, con gli strumenti Y piuttosto arcaici, cosa ci inventiamo per risolverlo?
    Ci inventiamo il modello relazionale Z.
    Oggi, dopo 50 anni, il problema X che allora era difficile, ed oggi lo si può risolvere con la potenza computazionale di un orologio da polso, lo risolveremmo con gli strumenti Y e col metodo Z?
    Manco per sbaglio.

    Certo talvolta queste cose vengono insegnate così: "quando hai un problema opera così, così e così, in questo e questo modo, blablabla" e lo studente (non per colpa sua) si convince che quello E' il modo *giusto*, anzi il *solo* modo.

    Nel caso in cui qualche strano personaggio, incuriosito, voglia fare qualche ricerchina troverà su internet materiali a gigabyte

    Concludo il pistolotto con una considerazione, saccente tanto per non perdere le buone abitudini, ovvero che è comprensibile che per i corsi superbasici si operi così.
    Esattamente come alle elementari si insegna a far di conto coi numeri in colonna (si useranno ancora?). Non perchè sia il modo più "furbo", ma perchè è quello adatto per le conoscenze disponibili

  6. #6
    Ciao di solito i pistolotti che fai sono sensati , ma in questo caso non posso dire la stessa cosa

    La progettazione con anche strumenti del mestiere e' di fondamentale inportanza , proprio perche per causa di modi di fare grossolani, non molto tempo fa si e' andato in contro alla cosiddetta crisi del software. E proprio in quel momento si e' deciso (standard IEEE) di far nascera L'ingegneria del software materia attualmente insegnata giustamente nelle universita'.

    Dove vengono appunto insegnati metodi di progettazione enfatizzando il fatto che un lavoro che non ha un progetto alla base non vale la pena nemmeno considerarlo.

    Strumenti come : diagrammi e/r o uml o erp sono percio' mooolto importanti

    Chiedo scusa se mi sono pistolottato anche io.

    Ciao e buona giornata a tutti.

  7. #7
    Utente bannato
    Registrato dal
    Dec 2012
    Messaggi
    679
    Originariamente inviato da bomberdini
    Ciao di solito i pistolotti che fai sono sensati , ma in questo caso non posso dire la stessa cosa

    La progettazione con anche strumenti del mestiere e' di fondamentale inportanza , proprio perche per causa di modi di fare grossolani, non molto tempo fa si e' andato in contro alla cosiddetta crisi del software. E proprio in quel momento si e' deciso (standard IEEE) di far nascera L'ingegneria del software materia attualmente insegnata giustamente nelle universita'.

    Dove vengono appunto insegnati metodi di progettazione enfatizzando il fatto che un lavoro che non ha un progetto alla base non vale la pena nemmeno considerarlo.

    Strumenti come : diagrammi e/r o uml o erp sono percio' mooolto importanti

    Chiedo scusa se mi sono pistolottato anche io.

    Ciao e buona giornata a tutti.
    Ahem... - contropistolotto -
    L'ingegneria del software... non esiste.
    Così come la "progettazione".
    E' una buzzword introdotta per dire "progetta... progetta... progettiamo... progettista... blablabla"

    Siccome gli ingegneri progettano, si ritiene che questo sia fico, mentre è da "muratori" realizzare.

    Quindi oggi trovi tutti che progettano...progettano...progettano... per "fingere" di fare un lavoro concettuale, e non di mera esecuzione.

    Oggi si "progettano" anche i tortellini.

    Vabbè.

    Peccato che in informatica c'è the ART OF COMPUTER PROGRAMMING, non l'INGEGNERIA DEL COMPUTER PROGRAMMING, nonostante i tentativi accademici sopra spiegati (nel mondo anglosassone semplicemente non esiste proprio scienze dell'informazione, ricade tutto nelle materie ENGINEERING)

    PS e sì, ho dato anche ingegneria del software, non ricordo bene se con 29 o 30.
    Ma è sostanzialmente inutile, se non per apprendere i pittogrammi.
    Se vuoi ti dimostro perchè, ma poi finirai come Neo con la pillola blu (no, non il viagra)

  8. #8
    Originariamente inviato da franzauker2.0
    Ahem... - contropistolotto -
    L'ingegneria del software... non esiste.
    Così come la "progettazione".
    E' una buzzword introdotta per dire "progetta... progetta... progettiamo... progettista... blablabla"

    Siccome gli ingegneri progettano, si ritiene che questo sia fico, mentre è da "muratori" realizzare.

    Quindi oggi trovi tutti che progettano...progettano...progettano... per "fingere" di fare un lavoro concettuale, e non di mera esecuzione.

    Oggi si "progettano" anche i tortellini.

    Vabbè.
    ma sì, perché progettare? mettiamoci subito davanti al pc e iniziamo a programmare "a orecchio". poi escono fuori le minkiate che sappiamo.


  9. #9
    Utente bannato
    Registrato dal
    Dec 2012
    Messaggi
    679
    Originariamente inviato da optime
    ma sì, perché progettare? mettiamoci subito davanti al pc e iniziamo a programmare "a orecchio". poi escono fuori le minkiate che sappiamo.

    Bhè mettiamoci davanti al PC a fare un po' di pittogrammi.
    Poi escono fuori le minkiate che sappiamo

    Progettiam...progettiam... progettiam...
    "il candidato deve saper progettare..." ... "progettiam...progettiam..."

    La domanda non è progettare oppure no. Serve progettare anche la pulizia di un gabinetto (guanti, stracci, detersivi etc).
    Anche fare un dipinto ( "puntinare" e così via).
    Anche preparare i tortellini.

    Ma così, tanto per dire, le tagliatelle le fa meglio la mia mamma, oppure io, anche se predispongo un meraviglioso progetto UML pieno di pittogrammi?

    Quando leggo "progetto, progettazione, ingegneria, ingegneria del software" traduco in "diagrammi di flusso".
    E tutto è più chiaro
    Comunque
    Progettiam...progettiam... progettiam... nannarra nannnanaàààà (la musichetta del jingle con i sette nani)

  10. #10
    ok, hai capito che l'hai sparata grossa e la butti sul ridere

    stammi bene

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.