Un'azienda italiana (non dico quale per ovvi motivi) commercializzava un prodotto fino a qualche anno fa e aveva anche un sito creato appositamente.
Ora quel prodotto non esiste più e il dominio del sito, che fino a qualche mese fa faceva la redirezione verso il sito principale dell'azienda, è libero.
Controllando sul sito http://www.uibm.gov.it/ ho visto che il marchio, composto da due parole di uso comune, è registrato da quest'azienda ed è stato rinnovato anche successivamente al momento in cui il prodotto è stato tolto dal commercio.
Ho letto le informazioni sulla limitazione nel registrare domini con marchi registrati, ma la mia domanda è questa: se registrassi quel dominio e creassi un sito commemorativo del prodotto in questione, indicando che il sito non è stato creato e non è supportato dall'azienda in questione, ma è un sito amatoriale, e l'azienda si accorgesse dell'esistenza del sito e volesse riavere il dominio, io sarei prontissimo a cederglielo immediatamente, non voglio andare per cause legali. Ma è possibile fare questo (cioè, ridargli il dominio senza cause legali e senza chiedere alcun soldo) oppure se l'azienda mi fa scrivere da un avvocato sono costretto ad averne uno anch'io?
Capite che è allettante il fatto che il dominio sia libero, anche perché su internet c'è gente che ancora parla in modo nostalgico del prodotto in questione e quel dominio è ancora citato in giro. Ma se poi sono costretto ad andare in tribunale, rinuncio subito. Se invece è possibile cederglielo senza avere un avvocato, allora cambierebbe tutto.

Rispondi quotando
