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Visualizza la versione completa : Pareggio di bilancio nello stato


Nkosi
20-05-2013, 13:27
per rispondere a una domanda posta in un altro thread

Il vincolo del pareggio di bilancio Ŕ, assieme ad altri parametri di finanza pubblica, uno dei parametri fissati all'interno del Patto di bilancio europeo, un accordo approvato il 2 marzo 2012 e sottoscritto da 25 dei 27 stati membri dell'Unione europea.
Presumo quindi che il Pd abbia votato a favore, pur essendo (cosý viene detto) in linea di principio contrario, per non andare contro al Patto di Bilancio europeo.
Se qualcuno vuole esprimersi meglio sulla vicenda (difetti, pregi, implicazioni, controindicazioni eccetera eccetera) ne ha facoltÓ :98:
:mame:

axsw
20-05-2013, 14:56
Il pareggio di bilancio dello stato Ŕ di fatto un modo di gestire la finanza pubblica di chiara impronta tedesca, Ŕ l'opposto di quello che stanno facendo Giappone e US.

In se non Ŕ nÚ un bene nÚ un male, dipende da come la vuole vedere, il giappone ha un debito pubblico di quasi il 200% ma questo debito Ŕ sostenibile dalla crescita economica.

Quello che c'Ŕ di sbagliato Ŕ: Imporre a quasi tutti i paesi UE questo tipo di mentalitÓ venendo da decenni di politiche economiche diverse, come dire diamo la stessa pastiglia a tutti anche se i vari paesi soffrono di mali diversi.

Di concreto c'Ŕ che ai vari governi che lo hanno sottoscritto blocca qualsiasi possibilitÓ di manovra in ambito economico, anzi in pratica mette proprio delle vere ganasce.

Dove si andrÓ a finire con questa assurditÓ Ŕ facile prevederlo: In malora anche la germania stessa che in europa esporta molto.

Goo21
20-05-2013, 15:03
non ho tempo di scrivere altro...ma noi siamo, credo, l'unico paese al mondo ad averlo messo in costituzione!
Il che Ŕ una autentica follia!

http://www.youtube.com/watch?v=LQJo9y_SRlo

mamo139
20-05-2013, 15:49
Il pareggio di bilancio IMO andrebbe strutturato come segue:

- non e' sostenibile avere spese correnti piu elevate delle entrate correnti, quindi ha senso che le spese correnti come stipendi debbano rispettare il pareggio di bilancio.

- non e' possibile avere crescita senza investimenti. Quindi qualcuno deve investire: i privati nei business e lo stato in infrastrutture secondo il modello occidentale. Queste spese possono essere finanziate a debito, perche ci dovrebbero essere studi economici che testimoniano come queste infrastrutture incrementeranno le entrate fiscali e il benessere a lungo termine del pease.

Pensate a una famiglia: come la vedete una famiglia che deve chiedere i soldi in prestito per pagare affitto e cibo ogni mese? Io la vedo nella m***a, perche' innesca una spirale da cui non si esce facilmente. Invece ha senso una famiglia che compra a debito una macchina, che verra' usata per andare a lavorare e migliorare il tenore di vita e la produttivita' dei componenti della famiglia.

Uno stato deve comportarsi uguale e sabilire una legge di bilancio che rispetti questi sani principi, non stiamo parlando di fisica nucleare :zizi:

Il debito si usa solo come strumento per investire, siamo nella situazione di merda in cui siamo perche' qualcuno lo ha usato per qualcosa di diverso dall'investimento o per cattivi investimenti, che non rendono quanto sono costati. :mem:



Originariamente inviato da axsw
In se non Ŕ nÚ un bene nÚ un male, dipende da come la vuole vedere, il giappone ha un debito pubblico di quasi il 200% ma questo debito Ŕ sostenibile dalla crescita economica.
.

Perche' il Giappone e' un economia che negli ultimi 20 anni ha dato prova di grande crescita :malol:

Mauz«
20-05-2013, 16:06
Il Giappone s'Ŕ fatto una crisi mica da ridere tra gli anni'90 e primi anni 2000. AltrochŔ...
Per quanto riguarda i prossimi anni poi non lo prenderei troppo in considerazione... Il recente disastro (terremoto devastante + tsunami + emergenza nucleare) avrÓ ripercussioni un po' su tutti gli indici, rendendoli talvolta fuorvianti.

mamo139
20-05-2013, 16:32
Originariamente inviato da Mauz«
Il Giappone s'Ŕ fatto una crisi mica da ridere tra gli anni'90 e primi anni 2000. AltrochŔ...
Per quanto riguarda i prossimi anni poi non lo prenderei troppo in considerazione... Il recente disastro (terremoto devastante + tsunami + emergenza nucleare) avrÓ ripercussioni un po' su tutti gli indici, rendendoli talvolta fuorvianti.

Ma in realta' questi mega cataclismi non hanno effetti troppo radicali sull'economia di un paese industrializzato.
Sono morte tante persone, ma in 3 normalissimi giorni in Giappone muoiono un ugual numero di persone.

In realta' e' un paese molto interessante in questo periodo, perche' dopo tutti questi anni di stagflazione, trappola monetaria e non crescita stanno cercando di cambiare qualcosa e rilanciare la crescita in maniera molto piu "feroce".

Uno dei motivi e' anche la "paura" dei vicini (leggere Cina). Infatti il nuovo governo in Giappone probabilmente cambiera' alcune parti della costituzione per permettere al paese di potersi riarmare e dotare di un normale esercito (la costituzione attuale, costruita in maniera filo-americana dopo la seconda guerra mondiale limita la capacita' militare del paese).

Sapevatelo :mem:

Nkosi
20-05-2013, 16:48
Originariamente inviato da Goo21
non ho tempo di scrivere altro...ma noi siamo, credo, l'unico paese al mondo ad averlo messo in costituzione!
Il che Ŕ una autentica follia!

http://www.youtube.com/watch?v=LQJo9y_SRlo

no, l'ha fatto la Spagna nel 2011, prima di noi quindi.

axsw
20-05-2013, 17:26
Originariamente inviato da mamo139

Perche' il Giappone e' un economia che negli ultimi 20 anni ha dato prova di grande crescita :malol:

Non capisco la risata emoticons, quindi non capisco se mi stai prendendo in giro o no.

Comunque, poco ma il Giappone cresce, il debito pubblico Ŕ al 236% ma questo debito Ŕ detenuto al 95% dai giapponesi stessi mentre gli Italiani hanno il 55% del loro debito.

Altro particolare, la Bank of Japan ha possibilitÓ di stampare denaro, noi no!

Siccome il debito pubblico Ŕ completamente concentrato al suo interno lo rende inattaccabile dalla speculazione.

Questo per dire che noi in eurozona siamo in una gabbia senza spazio di manovra.

Questo era il senso.

Nuvolari2
20-05-2013, 17:32
Originariamente inviato da axsw

Quello che c'Ŕ di sbagliato Ŕ: Imporre a quasi tutti i paesi UE questo tipo di mentalitÓ venendo da decenni di politiche economiche diverse, come dire diamo la stessa pastiglia a tutti anche se i vari paesi soffrono di mali diversi.

...

Dove si andrÓ a finire con questa assurditÓ Ŕ facile prevederlo: In malora anche la germania stessa che in europa esporta molto.

Concordo al 100%
E non serve un guru di economia per capirlo.

Mauz«
20-05-2013, 17:40
A dire il vero quello delle speculazioni Ŕ proprio uno dei problemi. Tant'Ŕ che poco tempo fa lo yen aveva raggiunto i valori massimi dal Dopoguerra a oggi rispetto al dollaro...

Per quanto riguarda la facoltÓ di stampare denaro, ben venga che l'Italia non ne abbia pi¨ la possibilitÓ. Ne abusavamo e avremmo continuato ad abusarne.



El fatto che ogni 2 per 3 in Italia salti fuori qualcuno che caldeggia la "via facile" come soluzione ai nostri mali (quando in realtÓ non fa altro che RIMANDARE il problema pi¨ avanti nel tempo, ingrandendolo e dando un fugace beneficio immediato, un po' come l'eroina per un drogato) non fa altro che rafforzare in me quest'opinione. Oltre a ridurre costantemente le speranze di ripresa (giÓ scarse) che nutro per questo popolo.

Evidentemente l'italiano ce l'ha proprio nell'idole il fatto di sottrarsi alle proprie responsabilitÓ e cercare sempre e solo sotterfugi. :incupito:

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