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Visualizza la versione completa : lavoro nell'IT: devo puntare sulla mia passione?


System
17-01-2014, 17:00
Ciao a tutti! Sono Marco, sono diplomato all'ITIS informatico con 98/100, ho seguito da anni la passione per l'informatica sin da quando frequentavo le scuole medie.
Da autodidatta e successivamente studente di informatica, ho realizzato siti web, software ( un gestionale per aziende, software di videosorveglianza con webcam wireless), ho seguito corsi cisco discovery, corsi sul recupero oro dai raee.

Adesso che sono alla conclusione del percorso scolastico mi chiedo se convenga ancora puntare su questa passione che mi ha sempre contraddistinto. Vivo in Sardegna e ritengo che, non me ne vogliano i miei conterranei, in questo genere di professionalità sia importante il luogo dove ci si laurea.
L'ateneo a cui stavo pensando è Pisa al corso di laurea di Ingegneria Informatica.

Vorrei sottoporre a voi (appassionati / professionisti) alcune domande su questa carriera lavorativa.
I miei timori sono quelli che, dovendo diventare studente fuori sede spendendo grosse cifre di affitto e tasse, io non riesca realmente ad essere felice e trovarmi con un buco nell'acqua in contratti ridicoli e sottopagati.

Sicuramente voi avete già vissuto il periodo della scelta universitaria e soprattutto conoscete questo mercato del lavoro meglio di me e vorrei mi poteste fornire una opinione.

Vi ringrazio
Marco

ciro78
17-01-2014, 17:27
ciao,
permettimi ma la tua richiesta è un po' assurda. Ti spiego.
Chiedi a noi vecchietti se continuare nel tuo sogno di lavorare nel settore del ICT e come prima richiesta chiedi se è importante il luogo in cui ci si laurea. Se sai con certezza che all'università dove vivi si impara poco allora rivolgiti ad altre università altrimenti non ha senso sposarti.

Non è possibile sapere da qui a quando completerai gli studi com'è il mercato del lavoro. Il tuo percorso potrà durare da un minimo di 3 e fino a 8-10 anni. Ad oggi complice la crisi il mercato è fermo o quasi.

Aggiungo infine che, tranne nel caso in cui tu non sia il nuovo bill gates, posso assicurarti che comincerai sempre con stage o percorsi formativi e con il tempo riuscirai a raggiungere determinati livelli. Certo può sempre capitare una botta di c..o ma considera che oggi un laureato può guadagnare meno di un diplomato nel nostro settore.

SkinBonno
17-01-2014, 17:57
come dice ciro, volersi laurerare oggi è un rischio più che un vantaggio.
mio cugino per esempio si è laureato il mese scorso, e la prima cosa che ha detto è che se potesse tornare indietro non andrebbe all'università e comincerebbe subito a lavorare, perchè il foglio che ha in mano oggi come oggi vale quasi quanto la carta straccia.

detto questo, se ti senti sicuro della tua scelta, se ritieni che la tua università non abbia un nome conosciuto per quando dovrai entrare nel mondo del lavoro, ti conviene cercare nelle vicinanze dell'università che andrai a scegliere una di quelle aziende che propone contratti di studio/lavoro per studenti universitari, così da metterti in tasca da subito 2 soldi per aiutarti nelle spese degli studi, e hai anche un minimo di esperienza lavorativa che conta molto di più rispetto alla laurea stessa.

per la situazione economica dell'italia ad oggi, se devi cambiare città solo per avere una università con più nomea, senza nessun altro tipo di vantaggio, penso che ti convenga andare all'università più comoda da raggiungere per poter risparmiare qualche soldo nel caso che finiti gli studi sia difficile trovare un lavoro da subito.

SlimSh@dy
17-01-2014, 19:17
come dice ciro, volersi laurerare oggi è un rischio più che un vantaggio.
mio cugino per esempio si è laureato il mese scorso, e la prima cosa che ha detto è che se potesse tornare indietro non andrebbe all'università e comincerebbe subito a lavorare, perchè il foglio che ha in mano oggi come oggi vale quasi quanto la carta straccia.

detto questo, se ti senti sicuro della tua scelta, se ritieni che la tua università non abbia un nome conosciuto per quando dovrai entrare nel mondo del lavoro, ti conviene cercare nelle vicinanze dell'università che andrai a scegliere una di quelle aziende che propone contratti di studio/lavoro per studenti universitari, così da metterti in tasca da subito 2 soldi per aiutarti nelle spese degli studi, e hai anche un minimo di esperienza lavorativa che conta molto di più rispetto alla laurea stessa.

per la situazione economica dell'italia ad oggi, se devi cambiare città solo per avere una università con più nomea, senza nessun altro tipo di vantaggio, penso che ti convenga andare all'università più comoda da raggiungere per poter risparmiare qualche soldo nel caso che finiti gli studi sia difficile trovare un lavoro da subito.


In che cosa si è laureato tuo cugino(spero non sia il solito "CUGGGGINO" ma una persona reale)??Oggi la laurea non ti permette di trovare un lavoro strapagato ma sta diventando ormai un requisito base in molti lavori!Quindi se un neolaureato ha difficoltà a trovare un lavoro figuriamoci un neodiplomato che sarebbe gia fuori in partenza in tutte quelle posizioni lavorative dove è richiesta come requisito minimo una laurea...Poi potete dire tutto quello che volete ma il settore IT nonostante la crisi è forse uno dei settori che in un modo o nell'altro va avanti e non ti lascia a casa con le "mani in mano"...


P.S. = Per l'autore della discussione : Ti sembrerà strano ma hai sbagliato forum per chiedere un parere obiettivo...qui ti consiglieranno di lasciare perdere il mondo dell'IT e fare il contadino/muratore/manovale :unz::unz:

SkinBonno
17-01-2014, 19:40
si è laureato in...non ricordo il nome preciso, comunque quel ramo di medicina che ti permette di diventare fisioterapista, preparatore atletico, professore di educazione fisica..
per certi tipi di lavoro ovviamente è necessaria per forza di cose la laurea.
mio cugino ha fatto questo ragionamento: tra le pochissime possibilità che gli da avere quella laurea in mano (visto il momento di profonda crisi italiana), e le occasioni perse in questi 4-5 anni di iniziare a lavorare, anche se magari meno pagato o in un ramo di meno interesse, ad oggi avrebbe preferito diplomarsi e cercarsi subito un lavoro per avere qualcosa di solido in mano.
se potesse tornare indietro, dopo il diploma si sarebbe trovato un qualche lavoretto e si sarebbe iscritto o fuori corso (o come si dice quando non frequenti ma dai solo gli esami) o in serale per prendersi la laurea ma nel contempo avere già un lavoro solido in tasca.

Alex80b
17-01-2014, 21:00
nell'IT ormai assumono solo neolaurati con decennale esperienza!

Little Hawk
17-01-2014, 21:26
Ciao a tutti! Sono Marco, sono diplomato all'ITIS informatico con 98/100, ho seguito da anni la passione per l'informatica sin da quando frequentavo le scuole medie.
Da autodidatta e successivamente studente di informatica, ho realizzato siti web, software ( un gestionale per aziende, software di videosorveglianza con webcam wireless), ho seguito corsi cisco discovery, corsi sul recupero oro dai raee.

Adesso che sono alla conclusione del percorso scolastico mi chiedo se convenga ancora puntare su questa passione che mi ha sempre contraddistinto. Vivo in Sardegna e ritengo che, non me ne vogliano i miei conterranei, in questo genere di professionalità sia importante il luogo dove ci si laurea.
L'ateneo a cui stavo pensando è Pisa al corso di laurea di Ingegneria Informatica.

Vorrei sottoporre a voi (appassionati / professionisti) alcune domande su questa carriera lavorativa.
I miei timori sono quelli che, dovendo diventare studente fuori sede spendendo grosse cifre di affitto e tasse, io non riesca realmente ad essere felice e trovarmi con un buco nell'acqua in contratti ridicoli e sottopagati.

Sicuramente voi avete già vissuto il periodo della scelta universitaria e soprattutto conoscete questo mercato del lavoro meglio di me e vorrei mi poteste fornire una opinione.

Vi ringrazio
Marco

Se te la cavi con l'Inglese trasferisciti a Londra, trovati un lavoro come developer (il mercato londinese e' enorme per tutti i livelli) e studia al Birckbeck (http://www.bbk.ac.uk/front-page) di sera. Col flat sharing all'inizio ti andra' bene e vivrai decentemente anche con uno stipendio scarso tipo 23-25K se ti assumono come junior assoluto - tu ovviamente prova ad un livello superiore prima. Naturalmente a meno che tu sia il tipo che spende piu' di quel che guadagna... Poi un'altra opzione di studio e' Open University (http://www.open.ac.uk) online che gestisci da te coi tuoi tempi.

Da quello che sento e leggo in Italia non c'e' molto da fare, quindi non perderei tempo se fossi in te. :spy:

chumkiu
17-01-2014, 21:56
Segui sempre la tua passione.
Laureati se ritieni di avere le capacità di uscire come un vero laureato e non come i soliti caproni che si laureano a furia di rifare 10 volte lo stesso esame.
Spostati dove si richiedono capacità non comuni che puoi soddisfare.

web_man
18-01-2014, 12:49
In questo settore la laurea non serve quasi a nulla. Dico "quasi" perchè, se le conoscenze della laurea sono troppo teoriche e poco spendibili nella mansione vera e propria, la laurea continua comunque a rappresentare una sorta di "biglietto d'ingresso": cioe' a parita' di esperienza un laureato viene comunque favorito (anche se a me con una laurea in ingegneria vo, mi è capitato una volta di essere superato da un diplomato ...). Insomma chiunque lavori in questo settore puo' confermarti che "l'esperienza e tutto" e lo stesso dicasi per la passione.
Tu pero' dalla tua parte hai secondo me un enorme vantaggio di cui forse non te ne rendi conto: hai fatto l'ITIS, cioe' non hai buttato via tempo in quella scuola inutile chiamata LICEO. Approffitane. Oggi il mondo del mercato IT cerca soprattutto gente giovane e appassionata, il diploma secondo me va benissimo. Il consiglio che ti do' è quello di lavorare un po', e poi magari ti iscrivi alla triennale di informatica. Ho visto tanti fare cosi' e secondo me è la cosa migliore. Oppure segui i corsi da lavoratore, altra idea molto valida.
Non capisco invece il discorso sulla sede di laurea. In Italia non credo ci siano tutte queste differenze tra un ateneo e l'altro, mica siamo negli UK o USA no??. L'universita' è un mondo a parte, chiuso e completamente scollegato dal mondo lavorativo, e l'unico valore aggiunto che puo' avere la scelta di un'universita' piuttosto che un 'altra è la possibilita' di lavorare nel sottobosco universitario della citta' in cui ti sei laureato (aziende di ricerca, dottorati e blablablaabl), percui ti consiglio di scegliere l'uni piu' vicina a te o nella citta' dove vorresti vivere un giorno
ciao e in bocca al lupo

saucer
18-01-2014, 12:55
nell'IT ormai assumono solo neolaurati con decennale esperienza!

max. 25 enni automuniti e con portfolio clienti di sicuro interesse

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