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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di acquila
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    Affossamento del mercato SEO?

    Ciao a tutti.
    Vi faccio una domanda di carattere generale. Non pensate che i portali verticali di settori come automobili, turismo, case, etc... stiano inficiando il nostro lavoro di SEO e Web marketing per quanto riguarda la presenza nel motore di ricerca per antonomasia (Google)? Mi spiego meglio.

    Le aziende, grandi o piccole che siano, ormai per comparire ai primi posti del motore di ricerca monopolista, pagano grandi somme allo stesso, indipendentente dal lavoro di ottimizzazione, indicizzazione e SEO che possiamo fare noi del settore. Quindi non parlo dei risultati di destra ma di quelli di sinistra in teoria non commerciabilizzabili. Tutto questo non ammazza il nostro mercato o comunque lo ridimensiona fortemente?
    Esempio: un B&B non chiede a me di indicizzare e ottimizzare il loro sito perchè si rivolge direttamente al portale verticale, il quale per essere trovato paga fior fiore di quattrini Google.

    Saluti.

  2. #2
    Domanda interessante, sono curioso di leggere risposte

  3. #3
    Utente di HTML.it
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    Pagine come Pagine Gialle distruggono l' SEO e il mercato . Fanno credere a chi li compra che avranno una presenza nelle prime posizioni per essere una pagina importante, ma in realtá appaiono solo nelle prime posizioni della pagina principale di Pagine Gialle. Alla fine non possono mai essere autonome, devono stare nel sistema per poter apparire.

  4. #4
    .. un po come i grandi ipermercati vs. le piccole botteghe.


    i portali sono presenti nelle ricerche organiche in modo sempre più massiccio. Il problema per la piccola azienda èp che il portale stesso ti "pubblica" insieme ad altre xmila e garantire visibilità al cliente quindi risulta complicato. Al contrario, il lavoro di una agenzia di SEO è mirato ad una sola azienda e, anche se si deve scontrare con i "portali" offre sicuiramente più immediatezza al navigatore e più visibilità concreta al cliente

    ciao

  5. #5
    Moderatore di Motori di ricerca e webmarketing L'avatar di rigby76
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    Se parliamo di turismo (ma in altri settori la situazione sarà simile), il problema della disintemediazione per una struttura esiste, ma è un obiettivo importante che sarà più facile ottenere con l'aiuto di una agenzia specializzata piuttosto che solo con le proprie forze (e competenze).

    Oggi il mercato spinge verso i grandi colossi ad alti budget (che, diciamolo, stanno fatto fuori i portali di medio/piccole dimensioni), ma rimangono ampi spazi per agire sulla visibilità delle singole strutture, nella ricerca locale innanzi tutto, e il Google Hotel Finder è un film ancora da vedere. E niente vieta che il PPC di Google o altri player possa portare comunque qualcosa interessante: gestire una campagna di questo genere è uno dei servizi che un'agenzia può offrire insieme al classico SEO.

    Per me quindi il mercato cambia, ma gli spazi di manovra restano. Ovviamente è sempre più importante tenersi aggiornati.
    estremizzo, banalizzo e polemizzo!

    Hai letto le FAQ sui Motori di Ricerca?

  6. #6
    Utente di HTML.it
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    In realtá Google lavora per chiudere o limitare l' SEO peró la gente ha una testa e lavora per trovare differenti soluzioni.

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di acquila
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    Si però io volevo risaltare un fatto. Noto, ma ditemi se sbaglio, che il cliente ordinario sta saltando il motore di ricerca a favore del portale nazionale o, più frequentemente, internazionale. Se cerco hotel, B&B, casa al mare, vado su Booking-com (o altre due/tre). Se voglio un libro vado su Amazon, Abebook, Maremagnum. Il B&B non mi chiede di scalare posizioni sul motore di ricerca ma paga il portale per apparire lì. Questo sta succedendo su sempre più tipologie di prodotti. Questo annienta il SEO. A noi ci rimane solo pensare a nuove forme di pubblicità sul web.

  8. #8
    Lettura interessante. Ritengo che altro accadrà e come i tipografi cominciarono a battere sulle tastiere di un pc, come i calzolai andarono a lavorare in fabbriche, chi fa SEO troverà altre forme per lavori nuovi che richiederà persone di una certa forma mentis.

  9. #9
    magari evitiamo inutili catastrofismi... per fortuna il fenomeno è limitato ai soli siti-negozi che vendono servizi o prodotti ai visitatori che hanno l'esigenza di confrontarli con numerosi prodotti analoghi su numerosi siti analoghi.

    dunque il problema non sussiste in tutti quei casi in cui manca la necessità di una comparazione "di massa".
    Ultima modifica di passante; 18-02-2014 a 17:09
    lavoro per google?

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