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Visualizza la versione completa : Paolo Borsellino: l'equivoco su cui spesso si gioca...


Vincenzo1968
29-05-2014, 18:49
http://www.youtube.com/watch?v=JmAhamb-sxs

"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c'è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati."
(Paolo Borsellino, Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa 26/01/1989)

https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1.0-9/q71/s480x480/10342493_292043047638345_3659835181172960705_n.jpg

http://2.bp.blogspot.com/-lkrtO-taXlk/U1Z_F-W0iII/AAAAAAAASdk/t5Vf5hXOPdY/s1600/10171688_659217017461144_3481781980521264027_n.jpg

Nkosi
29-05-2014, 19:19
ecco, per dire, l'avviso di garanzia non è una prova che la persona in questione sia "poco raccomandabile". Né il fatto che qualcuno sia indagato lo è (e il ricevere un avviso di garanzia è proprio questo cioè essere indagato).

lnessuno
29-05-2014, 19:24
Nemmeno il fatto che uno sia in gabbia, potrebbe essere un errore giudiziario o un complotto della magistratura rossa.

In Italia nessuno è mai colpevole, fino a ideologia contraria.

Nkosi
29-05-2014, 19:27
Nemmeno il fatto che uno sia in gabbia, potrebbe essere un errore giudiziario o un complotto della magistratura rossa.

In Italia nessuno è mai colpevole, fino a ideologia contraria.


intervento inutile.
Possiamo discutere se "interrompere" i diritti di qualcuno condannato anche solo in primo grado (e secondo me per alcuni reati la condanna definitiva dovrebbe portare all'interruzione perpetua). Non di qualcuno indagato.

Vincenzo1968
29-05-2014, 19:50
Nkosi,

quello che scrivi mi sembra poco coerente col tuo avatar.
Borsellino sosteneva che a far pulizia debbono essere i partiti politici, anche in assenza di condanne della magistratura.

E che mi dici quando un partito rinnova la tessera a un candannato in via definitiva per le tangenti di mani pulite?
Il compagno G... hai presente?

Nkosi
29-05-2014, 19:59
Nkosi,

quello che scrivi mi sembra poco coerente col tuo avatar.
Borsellino sosteneva che a far pulizia debbono essere i partiti politici, anche in assenza di condanne della magistratura.

E che mi dici quando un partito rinnova la tessera a un candannato in via definitiva per le tangenti di mani pulite?
Il compagno G... hai presente?

Sono d'accordo sul fatto che i partiti politici debbano fare pulizia, così come anche aziende, associazioni, famiglie, società sportive e quello che vuoi. Dopo di che lo stato non può togliere un diritto a un indagato. Sono cose un po' diverse.
Greganti avrei preferito vederlo fuori dalla politica, ma evidentemente a qualcuno fa comodo che ci stia. però non mi pare che Greganti fosse candidato. Non è che vai ot dal thread che tu aperto?
Facciamo che ti togli questa tua aria di superiorità morale e cominciamo a chiacchierare amorevolmente? ;)

Vincenzo1968
29-05-2014, 20:26
Sono d'accordo sul fatto che i partiti politici debbano fare pulizia, così come anche aziende, associazioni, famiglie, società sportive e quello che vuoi. Dopo di che lo stato non può togliere un diritto a un indagato. Sono cose un po' diverse.
Greganti avrei preferito vederlo fuori dalla politica, ma evidentemente a qualcuno fa comodo che ci stia. però non mi pare che Greganti fosse candidato. Non è che vai ot dal thread che tu aperto?
Facciamo che ti togli questa tua aria di superiorità morale e cominciamo a chiacchierare amorevolmente? ;)

Ti assicuro che non mi sento moralmente superiore a nessuno.
Mi piace giudicare in base ai fatti, serenamente. Ecco un fatto:

Francesca Barracciu, accusata di peculato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cagliari sull'utilizzo dei fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale sardo; a causa di questa vicenduola fu convinta a ritirarsi dalla corsa per la presidenza della Regione Sardegna da Renzi, che l'ha ricompensata con la poltrona di sottosegretario ai Beni culturali...

"Possiamo discutere se "interrompere" i diritti di qualcuno condannato anche solo in primo grado (e secondo me per alcuni reati la condanna definitiva dovrebbe portare all'interruzione perpetua). Non di qualcuno indagato."

Ripeto, per Borsellino non bisognava aspettare nessuna condanna né in primo, né in terzo grado.

Che dire di Francantonio Genovese? Era già tra quelli che Borsellino considerava "politici inaffidabili nella gestione della cosa pubblica".
Eppure il pd l'ha candidato lo stesso ed è stato eletto al parlamento. Facevano gola le ventimila preferenze? Bisognava aspettare la condanna al terzo grado?

Nkosi
29-05-2014, 20:35
Ti assicuro che non mi sento moralmente superiore a nessuno.
Mi piace giudicare in base ai fatti, serenamente. Ecco un fatto:

Francesca Barracciu, accusata di peculato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cagliari sull'utilizzo dei fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale sardo; a causa di questa vicenduola fu convinta a ritirarsi dalla corsa per la presidenza della Regione Sardegna da Renzi, che l'ha ricompensata con la poltrona di sottosegretario ai Beni culturali...

"Possiamo discutere se "interrompere" i diritti di qualcuno condannato anche solo in primo grado (e secondo me per alcuni reati la condanna definitiva dovrebbe portare all'interruzione perpetua). Non di qualcuno indagato."

Ripeto, per Borsellino non bisognava aspettare nessuna condanna né in primo, né in terzo grado.

Che dire di Francantonio Genovese? Era già tra quelli che Borsellino considerava "politici inaffidabili nella gestione della cosa pubblica".
Eppure il pd l'ha candidato lo stesso ed è stato eletto al parlamento. Facevano gola le ventimila preferenze? Bisognava aspettare la condanna al terzo grado?

no, infatti, Il pd non avrebbe dovuto candidarli, nè Renzi portarsi la Barracciu a Roma. Mai detto il contrario.
Però Borsellino era uomo moralmente integerrimo e parlava di mafia. Occhio a non giudicare chiunque con quel punto di vista. Potrebbero andarci di mezzo gente che ha solo fatto il proprio lavoro.
La superiorità morale... sembrava. Lieto di essermi sbagliato

Vincenzo1968
29-05-2014, 20:44
no, infatti, Il pd non avrebbe dovuto candidarli, nè Renzi portarsi la Barracciu a Roma. Mai detto il contrario.
Però Borsellino era uomo moralmente integerrimo e parlava di mafia. Occhio a non giudicare chiunque con quel punto di vista. Potrebbero andarci di mezzo gente che ha solo fatto il proprio lavoro.
La superiorità morale... sembrava. Lieto di essermi sbagliato

Verò è che Borsellino, nella sua lezione, si riferiva ai mafiosi.
Ma non pensi che il suo discorso si possa estendere a chi si macchia di reati di corruzione e tangenti.
Non pensi che un tangentaro/corrotto/corruttore rientri a pieno titolo in quelli che Borsellino definiva "politici inaffidabili nella gestione della cosa pubblica"?

;)

Vincenzo1968
29-05-2014, 20:53
. Occhio a non giudicare chiunque con quel punto di vista. Potrebbero andarci di mezzo gente che ha solo fatto il proprio lavoro.


Potrebbe andarci di mezzo gente che ha solo fatto il proprio lavoro. D'accordo, d'accordissimo.
Ma, nel frattempo, non potrebbero trovarsi un lavoro qualunque, come tutti noi? Per forza in politica debbono stare?
Alla fine, se dovessero risultare, con prova certe, del tutto estranei alle vicende per le quali li si accusa, si candidano.
O vogliamo berci la storiella raccontata da Silvio delle toghe politicizzate?

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