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Visualizza la versione completa : ah, questi stranieri che vengono a delinquere


fred84
01-10-2014, 20:45
ah, no, aspe'


Molto complessa la figura del marito rumeno, a volte presente anche lui in serra. Sa e non sa, vede e non vede. Se non accetta la situazione, è il primo a essere cacciato.
Di fronte a certi orrori lo sfruttamento sul lavoro passa quasi in secondo piano. Anche se significa salari da dieci euro al giorno, temperature di fuoco sotto i teloni, veleno che può rovinare i polmoni, la pelle, gli occhi. Per non parlare delle “fumarole”. Quando di notte bruciano piante secche e fili di nylon, di mattina si soffoca.
Così si produce l’ortofrutta che troviamo in tutti i supermercati.
«Abbiamo circa 3000 aziende agricole di piccola e media dimensione», spiega il sindaco Nicosia. «È la più grossa espressione dell’ortofrutta meridionale, oltre che il mercato è il più importante d’Italia di prodotto con confezionato». Nel 2011 risultavano regolarmente registrati 11845 migranti, una stima di quelli che lavorano nelle serre oscilla tra 15mila e 20mila. Migliaia di schiavi che ci permettono di mangiare ortaggi fuori stagione.

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/09/15/news/violentate-nel-silenzio-dei-campi-a-ragusa-il-nuovo-orrore-delle-schiave-rumene-1.180119

buon appetito :)

rebelia
01-10-2014, 22:26
.

lnessuno
01-10-2014, 23:09
Ma che minchia di discussione è.

fred84
01-10-2014, 23:35
Ma che minchia di discussione è.
una dove quelli come te hanno problemi ad intervenire proficuamente :)

rebelia
02-10-2014, 00:21
non e' la prima volta che sull'espresso compaiono articoli-denuncia ben circostanziati e davvero non riesco ad accettare che non si possa andar oltre e risolvere questa cosa: qualche anno fa ci fu un articolo simile su lavoratori polacchi schiavizzati in puglia e letteralmente buttati via se morivano di troppo lavoro o forse di botte, per non aver problemi: non sono situazioni accettabili e non e' colpendo gli immigrati che si risolvono, ma colpendo gli italiani che fanno i soldi sulla loro pelle

Enzaccio
02-10-2014, 00:53
La sintesi vuole che si completi con:

ah, questi brutti italiani che ci marciano su, a 'ste cose.

Deve finire anche la "motivazione economica" per cui questo andazzo viene tollerato dalle autorità, altrimenti il settore ortofrutta va in crisi e voi non troverete più i pomodori a 2 euro e le patate a 1 nei supermercati.
Ecco qui sta il punto: voi in realtà questi prodotti già li pagate di più, come contribuenti.

Al "miracolo" dei mangerecci a basso costo si associano in realtà una marea di costi collettivi, che vanno dalla gestione dell' immigrazione, ai contributi dati alle aziende agricole, agli incentivi (sempre economici) per gli impianti di oliveti a quota mt. 800 slm che poi si sa' che alla prima gelata le piantine giovani schiattano: calamità naturale fu, ma intanto i soldi son presi.

Per dei prodotti agricoli coltivati onestamente e sanamente, sarebbe giusto e possibile pagare di più, a fronte di un prelievo fiscale che ci lasciasse più soldi in tasca.
Allora anche un piccolo coltivatore, che a tutti gli intrallazzi e schiavismi non accede (e per questo non riesce ad essere competitivo), potrebbe viverci; ma non con un "mercato" che gli impone cent. 20 al Kilo per le patate.

Vi rendete conto che ci viene concesso di pagare (troppo) poco certi beni, ma poi siamo oberati da tasse ?
E intanto finiamo per mangiare sempre più schifezze; però costan poco, e poi per il cancro abbiamo una sanità d' eccellenza che ce lo cura.
Io non mi fido neanche dei prodotti un po' più costosi: i canali di produzione quelli sono, e se costano di più potrebbe anche essere solo una brillante "manovra aziendale" per conquistare una fetta di consumatori più esigenti.


Io non sto dicendo che "si stava meglio quando si stava peggio" come posso essere stato interpretato in altri thread.

fred84
02-10-2014, 07:48
La sintesi vuole che si completi con

Io non mi fido neanche dei prodotti un po' più costosi: i canali di produzione quelli sono, e se costano di più potrebbe anche essere solo una brillante "manovra aziendale" per conquistare una fetta di consumatori più esigenti.

il qualunquismo a quanto stava al kilo stamattina?

lnessuno
02-10-2014, 08:49
una dove quelli come te hanno problemi ad intervenire proficuamente :)
Provocazione oltremodo stupida, degna del miglior fred84... ma il punto della discussione qual è? Che c'è gente schiavizzata? Che sono albanesi? Sappiamo già da un po' di tempo che ci sono entrambi in Italia.

Per te questo è un problema diverso rispetto ai magrebini sfruttati, ai polacchi schiavizzati, agli italiani schiavizzati, a qualunque altro schiavitù lavorativa? È un problema di provenienza? Se fossero stati italiani sarebbe cambiato qualcosa? Perché quel titolo?

Qual è il punto della tua discussione fred, il flame gratuito o questo articolo ti ha colpito per qualche motivo particolare?

http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/08/22/news/schiavi-italiani-pomodori-1.177474

Kahm
02-10-2014, 08:54
ad ogni conclusione di contratto a progetto, e l'inizio di un altro, spesso rimango anche un mese disoccupato
spesso Agosto/Luglio
chi mi conosce sa che sono un gran lavoratore e non disdegno lavori umili se è necessario, fatto sta che
chiedendo ad una cooperativa, mi sono sentito rispondere che pagano 3euro/ora (ovviamente in nero)

non ci pago neanche la benzina per andare a lavorare, neanche il pranzo che mi porto dietro!
a sto punto chiedo la disoccupazione e campo alle spalle degli italiani
Per intenderci: noi paghiamo poco alcuni prodotti proprio per il fatto che qualcun'altro viene sfruttato in
modo disumano, vogliamo la legalita? BEH....pagare un opepraio il giusto significherebbe pagare la frutta
5 volte il suo prezzo normale!

che famo?

Max Della Pena
02-10-2014, 08:58
Si il punto qual'è?

Che l'italiano è peggio delle bestie?

Che al sud succede di tutto?

L'omertà?

L'articolo parla di cose tremende.
Il nuovo orrore delle schiave rumene Cinquemila donne lavorano nelle serre della provincia siciliana. Vivono segregate in campagna. Spesso con i figli piccoli. Nel totale isolamento subiscono ogni genere di violenza sessuale. Una realtà fatta di aborti, “festini” e ipocrisia. Dove tutti sanno e nessuno parla.

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