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Visualizza la versione completa : Contratto sviluppo software - Diritti sull'opera


Volcomstar
13-01-2015, 13:59
Ciao,

Premetto che, benchè sia un nuovo utente, conosco il forum da una decina d'anni anche se non l'ho mai frequentato. Solo oggi ho deciso di registrarmi perchè molto egoisiticamente ho bisogno del parere di chi come me di programmazione ci vive. Spero che questa sia la sezione adatta per parlare di questo argomento.

Nel corso della mia attività di programmatore freelance (8 anni) ho lavorato per centinaia di clienti di qualsiasi parte del mondo. Spesso per questioni linguistiche, di fuso orario, tempo e di clienti lenti a capire qualsiasi cosa, ho lasciato perdere l'argomento contratto. Badate bene che non mi riferisco al contratto di lavoro ma a quello di sviluppo software che riguarda i diritti di proprietà intellettuale, industriale e pubblicitaria, licenza d'uso e via discorrendo. Non che sia rimasto particolarmente scottato o che abbia preso fregature in passato, ma non è così che voglio continuare a lavorare perchè, comunque sia, qualcuno che ha lucrato alle mie spalle c'è stato anche se per piccoli importi e più per ignoranza che per altro.

Ho già un contratto di sviluppo software scritto dal mio avvocato ma, oltre ad essere datato, non credo mi tuteli secondo i miei standard odierni. All'inizio infatti, complice la poca esperienza, ci tenevo quasi a tutelare più il cliente che me. Oggi non più :sadico: Volevo discutere con voi alcuni punti per cercare di capire se mi sto spingendo troppo nel lato oscuro della forza :98: e al di là della legge sul diritto d'autore (ieri sera ho iniziato a leggere tutti gli articoli). Vado al punto spiegandomi con degli esempi.

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Di norma il cliente che si fa realizzare un progetto ne acquisisce la mera licenza d'uso. Laddove questo fosse interessato ad ottenere anche i diritti per lo sfruttamento commerciale dell'opera, ovvero per rivenderla a terzi, dovrà accordarsi con il programmatore per la cessione dei diritti che, di norma, ha un costo di molto superiore a quello realizzativo. In ogni caso il programmatore non è tenuto ad accettare la proposta.

Talvolta mi capitano progetti dove il cliente non intravede il valore commerciale dell'opera che mi commissiona oppure, anche se lo intravede, non è comunque interessato a sfruttarla in tal senso limitandosi al semplice uso della stessa. Spesso ciò accade perchè per rendere rivendibile l'opera c'è tanto lavoro da fare in più e bisogna anche distribuirla, pubblicizzarla, fornire assistenza e garantire aggiornamenti a chi la andrebbe ad acquistare. In altre parole i costi di sviluppo aumentano pertanto, 9 volte su 10, il cliente lascia stare e si accontenta di avere l'opera per sè e qui casca l'asino. In questi casi io sarei ben disposto ad addossarmi tutti i costi aggiuntivi nonchè l'onere della vendita, assistenza ed aggiornamenti.

Come ci si comporta in questi casi? Non credo che io possa rivendere un opera derivata da un progetto pagato, suppur in minima parte, da un cliente. Se è così, c'è un limite di tempo o posso imporre io un limite con una clausola nel contratto trascorso il quale l'esclusiva per cosi dire decade e del progetto posso fare ciò che voglio?

Se la risposta alla domanda precedente è affermativa, il discorso finisce qui. Tutto risolto. Diversamente che si fa? Devo proporre al cliente un indennizzo del tipo "Il progetto costa X ma se mi dai il permesso di creare un opera derivata ti faccio il 50% di sconto"? E se non accetta? Non è che può avere l'esclusiva a vita :incupito:

Attendo consigli. Grazie.

saucer
13-01-2015, 15:19
Non ho capito ( come al solito ).
Vendi un'applicazione con una semplice licenza d'uso e ti preoccupi se crei un'altra applicazione che "derivi" da quella che hai fornito al cliente X?

Il cliente X se ha solo una semplice licenza d'uso non può far altro che usarla.
Se vuole la paternità dell'opera, la paga.

Tutto questo da profano in termini di legge.

Volcomstar
13-01-2015, 16:35
Non mi sono spiegato bene (come al solito). Faccio un esempio super scemo.

Tizio ti paga 1.000 € per fare un plugin che fa diventare tutti i testi del sito rossi. Realizzi che il plugin, con 3.000 € in più di investimento, potrebbe anche colorare i testi in blu, verde e giallo ma al cliente, per un motivo o per l'altro, non interessa o comunque non ci ha nemmeno pensato. Finisci il plugin e lo consegni al cliente che paga 1.000 € e ti saluta.

Il giorno seguente riprendi il plugin e ci lavori, di tasca tua, affinchè colori i testi in blu, verde e giallo. Arrivati a questo punto hai un nuovo e diverso plugin che al 25% è stato "finanziato" dal tuo cliente e che è nato da una sua esigenza e/o idea che non ha voluto, potuto o saputo sfruttare. Tutto il resto lo hai messo tu. Il giorno dopo ancora metti in vendita il plugin a 500 € a chiunque lo voglia utilizzare. Ora penso proprio che il cliente, secondo le leggi vigenti, potrà farti causa e chiederti i danni ed è da questo che voglio tutelarmi con il contratto. Voglio poter comportarmi in questo modo senza rischiare nulla.

Capisci che l'argomento è assai spinoso perchè noi stessi programmatori nei nostri contratti scriviamo a caratteri cubitali che "è fatto divieto al cliente di realizzare opere derivate basate, seppur in minima parte, sul software" che realizziamo per loro. Io praticamente voglio che questo divieto sia valido per il cliente ma non per me.

Se può fare? Voi lo fate? Esperienze?

saucer
13-01-2015, 16:56
Tutto ciò che io ho creato nel corso dei miei anni di sviluppo è stato un susseguirsi di migliorie a script / programmi finanziati da altri.
Non reinventavo la ruota ad ogni commessa ne tantomeno il cliente n.1 poteva avanzare qualcosa su un programma sviluppato per il cliente n. 5 per 2 semplici ragioni :

1) Il cliente n.1 non sapeva come avevo sviluppato l'applicazione per il cliente n.5
2) Il cliente n.1 aveva la mera licenza d'uso dell'applicazione che avevo sviluppato e basta. Persino gli aggiornamenti erano a mio buon cuore installarglieli "gratis" o se mi era antipatico con una piccola "fee".

Al_katraz984
13-01-2015, 17:01
il fatto che il tuo cliente possa avere l'esigenza dei testi blu verdi e gialli non ti vincola dall'attribuirgli dei crediti sulla tua opera.

tu i tuoi prodotti li puoi gestire come vuoi, nel tuo caso, anche se la base è la stessa, uno fa una cosa (colora di rosso), l'altro fa altre cose (colora di blu verde giallo).

il prima avrà una licenza d'uso
il secondo avrà una licenza d'uso

nadyir
13-01-2015, 17:09
Non mi sono spiegato bene (come al solito). Faccio un esempio super scemo.

Tizio ti paga 1.000 € per fare un plugin che fa diventare tutti i testi del sito rossi. Realizzi che il plugin, con 3.000 € in più di investimento, potrebbe anche colorare i testi in blu, verde e giallo ma al cliente, per un motivo o per l'altro, non interessa o comunque non ci ha nemmeno pensato. Finisci il plugin e lo consegni al cliente che paga 1.000 € e ti saluta.

Il giorno seguente riprendi il plugin e ci lavori, di tasca tua, affinchè colori i testi in blu, verde e giallo. Arrivati a questo punto hai un nuovo e diverso plugin che al 25% è stato "finanziato" dal tuo cliente e che è nato da una sua esigenza e/o idea che non ha voluto, potuto o saputo sfruttare. Tutto il resto lo hai messo tu. Il giorno dopo ancora metti in vendita il plugin a 500 € a chiunque lo voglia utilizzare. Ora penso proprio che il cliente, secondo le leggi vigenti, potrà farti causa e chiederti i danni ed è da questo che voglio tutelarmi con il contratto. Voglio poter comportarmi in questo modo senza rischiare nulla.

Capisci che l'argomento è assai spinoso perchè noi stessi programmatori nei nostri contratti scriviamo a caratteri cubitali che "è fatto divieto al cliente di realizzare opere derivate basate, seppur in minima parte, sul software" che realizziamo per loro. Io praticamente voglio che questo divieto sia valido per il cliente ma non per me.

Se può fare? Voi lo fate? Esperienze?

Certo che si può fare, anche se possono variare di poco, sono cmq 2 software diversi. Considerato poi che non gli hai venduto il codice sorgente.

Angarat
13-01-2015, 17:13
cerdo che sia leggermente più complessa la cosa e dipenda da molti fattori.

Volcomstar
13-01-2015, 17:15
Tutto ciò che io ho creato nel corso dei miei anni di sviluppo è stato un susseguirsi di migliorie a script / programmi finanziati da altri.
Non reinventavo la ruota ad ogni commessa ne tantomeno il cliente n.1 poteva avanzare qualcosa su un programma sviluppato per il cliente n. 5 per 2 semplici ragioni :

1) Il cliente n.1 non sapeva come avevo sviluppato l'applicazione per il cliente n.5
2) Il cliente n.1 aveva la mera licenza d'uso dell'applicazione che avevo sviluppato e basta. Persino gli aggiornamenti erano a mio buon cuore installarglieli "gratis" o se mi era antipatico con una piccola "fee".
Questo è chiaro. Vale lo stesso per me. Quando sviluppo un plugin per il CRM di turno non è che mi metto a reinventare funzioni che ho già fatto. È solo che non mi sento affatto sicuro nel prendere il plugin "Colore rosso" che mi ha commissionato il cliente per realizzare il plugin "Colore rosso, giallo, blu, verde" e venderlo a cani e porci a 1/10 di quello che mi ha pagato lui. Devo capire se e secondo quali modalità posso contrattualizzare questa situazione.

Mi capitano spesso situazioni dove sarebbe proprio (passami il termine) sputtanato che sto vendendo un'evoluzione di un loro progetto. Che, poi visto che ci siamo e per semplice curiosità, se rivendessi proprio il loro progetto senza nemmeno cambiargli nome? Ci è permesso?


il fatto che il tuo cliente possa avere l'esigenza dei testi blu verdi e gialli non ti vincola dall'attribuirgli dei crediti sulla tua opera.

tu i tuoi prodotti li puoi gestire come vuoi, nel tuo caso, anche se la base è la stessa, uno fa una cosa (colora di rosso), l'altro fa altre cose (colora di blu verde giallo).

il prima avrà una licenza d'uso
il secondo avrà una licenza d'uso

Non fa una grinza ma se fosse cosi...


tu i tuoi prodotti li puoi gestire come vuoi, nel tuo caso, anche se la base è la stessa, uno fa una cosa (colora di rosso), l'altro fa altre cose (colora, oltre che di rosso, di blu verde giallo).

Sarebbe la stessa cosa?

Volcomstar
13-01-2015, 17:19
maledizione doppio post :bhò:

Al_katraz984
14-01-2015, 09:27
anche le crocchette per cani e gatti sono formate con la stessa formula (farina acqua carne) ma sono due prodotti diversi.

le crocchette per gatti sterilizzati, sono identiche a quelle normali ma hanno la salvia dentro in più. Altro prodotto..





Che, poi visto che ci siamo e per semplice curiosità, se rivendessi proprio il loro progetto senza nemmeno cambiargli nome? Ci è permesso?

Sarebbe la stessa cosa?

il tuo prodotto lo puoi proporre a chiunque, se uno accetta di utilizzarlo, lo utilizza in base alla licenza d'uso che firma. Nella licenza d'uso ci saranno le clausole per le manutenzioni, aggiornamenti, modifiche ect ect
A meno che non ci sia una clausola che ti vieta di rivendere lo stesso prodotto ad altri.. cosa che per te sarebbe contro producente.

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