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Visualizza la versione completa : JOB ACT, dove è la fregatura?


Kahm
21-02-2015, 12:16
http://video.leggo.it/index.jsp?videoId=54491&sectionId=51&t=renzi-jobs-act-oggi-giorno-atteso-da-unintera-generazione

http://www.wired.it/economia/lavoro/2015/02/20/jobs-act-aboliti-cococo-cocopro/


scusate se parlo di fregatura, ma oramai mi fido poco del PD
spero che sia qualcosa di utile7
voglio crederci,non illudetemi

URANIO
21-02-2015, 14:02
Secondo me dal 2016 finte partite iva come se piovesse.
io negli ultimi 6 anni contratto a progetto e ora contratto interinale.
Il datore di lavoro dice che non vuole superare gli n dipendenti e quindi per me cambierà poco con questo jobs act.

Sulliv4n
21-02-2015, 15:51
Secondo me dal 2016 finte partite iva come se piovesse.
io negli ultimi 6 anni contratto a progetto e ora contratto interinale.
Il datore di lavoro dice che non vuole superare gli n dipendenti e quindi per me cambierà poco con questo jobs act.
La cosa delle partite Iva la temo anch'io, soprattutto conoscendo il mondo dei datori di lavoro italiani e come lavorano.
E' un po' come il mondo del risparmio, hanno aumentato la concorrenza e sono quadruplicati i prodotti finanziari indirizzati al risparmio e soprattutto gli italiani che ne fanno uso: con le partite IVA succederà lo stesso

lnessuno
21-02-2015, 16:27
Con i nuovi regimi minimi, se riuscissero a spostare il lavoro sulle partite iva sarebbe un colpaccio :biifu:

Nuvolari2
21-02-2015, 16:58
Jobs act, molto semplice:

- gli imprenditori non stanno assumendo perchè non c'è lavoro da fare (produzione in calo). Quindi non importa il genere di contratto: se non c'è produzione, non c'è necessità di assumere nessuno e in nessun modo.

- in compenso siccome la produzione è in calo, per le imprese è necessario licenziare (troppi lavoratori assunti in passato per troppo poco lavoro attuale). E il Jobs Act aiuta proprio a licenziare più facilmente.

- Non solo: il jobs act riduce i diritti dei lavoratori e quindi il loro potere contrattuale verso il datore di lavoro. Questo si traduce immediatamente in una contrazione dei salari. Meno diritti = meno possibilità di ottenere una giusta paga.


Quindi il jobs act è semplicemente e palesemente una fregatura a danno di milioni di lavoratori, che impoverisce il Paese e che permette grandi benefici per i soliti pochi.

Naturalmente l'abbittimento dei salari, detto anche in termine economico "svalutazione interna" è un passo dolorosissimo necessario per un Paese come l'Italia se vuole continuare ad usare l'Euro come moneta (non lo dico io, ma qualsiasi economista o libro di economia che potrete mai leggere sull'argomento).

Chi vi racconta che abbandonare la moneta unica abbatterebbe il vostro salario vi racconta una balla (come casi reali in passato dimostrano). Al momento è vero semmai l'opposto: restando dentro l'Euro i salari si abbassano.

teo1964
22-02-2015, 11:11
Non è solo questo. Concordo che se non c'è produzione, l'imprenditore non assume, ma oggi non assume neanche se ne ha bisogno, in quanto poi è difficilissimo ridurre nuovamente il personale in caso di crisi, quindi ecco i mille mila contratti aticipi o lavoro nero.
Avere regole chiare che definiscono i diritti di entrambi sopratutto eliminando gabbie e gabbiette è a mio avviso un incentivo ad assumere sopratutto per quelle aziende che avendo spostato il portafoglio clienti all'estero si stanno riprendendendo.
Per quanto riguarda l'uscita dall'euro, penso sarebbe il colpo di grazia allo stato italiano e porterebbe tra l'altro alla definitiva fuga di investimenti all'estero.

lnessuno
22-02-2015, 12:01
Perdonami, ma già adesso è difficile investire in Italia... i titoli di stato valgono quanto la spazzatura e rendono una miseria, investire in un'attività è improponibile sotto qualunque aspetto... nemmeno più i turisti vengono da noi, siamo stati surclassati da chiunque perché non abbiamo più alcuna credibilità...

Boh, non credo che uscire dall'euro potrebbe peggiorare di tanto le cose. La penso come moody's sulla Grecia. Sicuramente all'inizio sarebbe dura, ma forse dopo avremmo qualche possibilità in più.

... D'altro canto, con questa classe politica non avremmo nemmeno quella. Quindi forse è meglio restare nell'euro e sperare che l'unione politica porti i nostri politici a non contare più un cazzo.

King TB
22-02-2015, 12:02
che di job ce ne sarà sempre di meno

King TB
22-02-2015, 12:03
Perdonami, ma già adesso è difficile investire in Italia... i titoli di stato valgono quanto la spazzatura e rendono una miseria, investire in un'attività è improponibile sotto qualunque aspetto... nemmeno più i turisti vengono da noi, siamo stati surclassati da chiunque perché non abbiamo più alcuna credibilità...

Boh, non credo che uscire dall'euro potrebbe peggiorare di tanto le cose. La penso come moody's sulla Grecia. Sicuramente all'inizio sarebbe dura, ma forse dopo avremmo qualche possibilità in più.

... D'altro canto, con questa classe politica non avremmo nemmeno quella. Quindi forse è meglio restare nell'euro e sperare che l'unione politica porti i nostri politici a non contare più un cazzo.
fammi un fischio quando vuoi uscire, che mi parcheggio i soldi sul conto australiano ed evito di smenarci il 30%:rolleyes:

Cisco x™
22-02-2015, 12:22
fammi un fischio quando vuoi uscire, che mi parcheggio i soldi sul conto australiano ed evito di smenarci il 30%:rolleyes:


da qualche anno tantissimi imprenditori di tutto l mondo stanno portando i soldi a Panamà che è diventata la bellezza dei paradisi fiscali, come lo era una volta la Svizzera..

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/10/29/toffa-paradisi-fiscali_8923.shtml

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