PDA

Visualizza la versione completa : E se più di metà dei prodotti per l'igiene più famosi fosse tossico o allergizzante?


lnessuno
02-10-2015, 15:48
Finora affermare che i prodotti per l'igiene fossero spesso dannosi era appannaggio di qualche complottista dei più zozzoni, eppure secondo l'istituto nazionale dei consumatori francese, più di metà dei prodotti per l'igiene testati (creme, saponi, bagnoschiuma, shampoo ecc.) non sarebbero proprio salubri. E si tratta di prodotti spesso molto conosciuti e pubblicizzati...


https://www.readability.com/articles/x8612gxa (articolo di dagospia... l'ho "messo" dentro readability perché dagospia non è proprio il sito più leggibile al mondo :stordita:)

"Su 93 prodotti studiati (praticamente tutti i più conosciuti sul mercato), 48 hanno molecole indesiderabili e 64 hanno ingredienti preoccupanti. Tra questi troviamo profumi sintetici, coloranti, allergizzanti, o conservanti controversi come il fenossietanolo, o parabeni a catena lunga, presenti ad esempio nel fondotinta “l’Oréal” e “Pro’s”, nel latte per il corpo “Dove” e nei prodotti di bellezza “Carrefour”."

Che ne pensate voialtri?

vonkranz
02-10-2015, 16:10
secondo me e' il solito "spargere allarmismo" cosi' tanto per fare o per farsi un po' di pubblicita' anche se in questo caso e' l'Istituto Nazionale Consumatori francese (e io personalmente non ho idea di che grado di autorevolezza abbia.)

per quanto mi riguarda sono sempre stato conscio del fatto che qualsiasi sostanza sintetica (o anche moltissime naturali) possa non avere chissa' quale salubrita'.
in questo caso, se mi serve, uso uno di quei prodotti. se vedo che in qualche modo ci sono o ci divento allergico o semplicemente mi screpola la pelle o qualsiasi altra cosa fastidiosa, non lo compro piu' :bhò: e cambio prodotto/marca.

mica posso andare in giro puzzando come un formichiere no? :D

nivasio
02-10-2015, 16:14
Io leggo sempre altroconsumo, in particolare rispetto alla creme antirughe è risultata la più efficace una crema che costa pochissimo, messa a confronto con altre che costano anche centinaia di euro.

lnessuno
02-10-2015, 16:29
secondo me e' il solito "spargere allarmismo" cosi' tanto per fare o per farsi un po' di pubblicita' anche se in questo caso e' l'Istituto Nazionale Consumatori francese (e io personalmente non ho idea di che grado di autorevolezza abbia.)

Da quanto vedo online, sembra una roba ministeriale... ma non ci metterei la mano sul fuoco.

Grazie ad un amico francese dovrei riuscire a procurarmi la rivista in questione, vediamo... :sadico:

rebelia
03-10-2015, 00:14
boh, io so che con dove non mi sono mai trovata bene :stordita:

mroghy
03-10-2015, 12:36
Lo studio francese è del 2013. E comunque: tossico non vuol dire niente. E nemmeno allergizzante. Assodato che è la dose a fare il veleno, tossico come? Per ingestione, inalazione, contatto o vicinanza? A dosi assolute o per chilo di massa corporea? Nel tempo, per dose o per accumulo? Su base chimica o genetica?
Leggersi lo studio del 2013, e si scopre che non dice le cose che spacciano i giornalini di gossip.
Bah, fuffa.

Io sono intollerante al rame, anzi, al suo ossido. Uno studio condotto su di me lo ha confermato, studi confermano che il rame è tossico per le reni.
Cos'è, lo eliminiamo dal pianeta e torniamo alle caverne, visto che il rame è il fondamento della nostra civiltà tecnologica?
No, semplicemente è tossico se ingerito (come tutti i metalli, per accumulo). A me è attivo per contatto. Non devo usare cinturini d'orologio in ottone cromato.

lnessuno
03-10-2015, 13:30
Ah perbacco eppure l'articolo è sulla rivista di ottobre 2015...

http://www.60millions-mag.com/kiosque/mensuels/hygiene_et_beaute_chassez_les_molecules_toxiques/faites_la_chasse_aux_cosmetiques_toxiques

Comunque si parla di sostanze tossiche o allergizzanti. Che non significa che ti intossicano o ti fanno venire l'allergia, ma che rischiano di farlo, magari a distanza di anni. Saperlo è meglio che non saperlo, non credi?

Anche se come dicevano in matrix è pur vero che "l'ignoranza è un bene" (cit.) :D

mroghy
04-10-2015, 09:25
Saperlo è meglio che non saperlo, non credi?
No, non è meglio, se non si inquadra la situazione con chiarezza. Ti faccio un esempio.
Studi hanno dimostrato che il prezzemolo è velenoso. Dovrebbero proibirlo! Moriremo tutti!
In effetti il prezzemolo è della stessa famiglia della cicuta!
Ho dato buone notizie ed ho fatto buon giornalismo?
Ho omesso/alterato alcune cose:
1) Quali studi?
2) E' velenoso solo per i gatti, è tossico per l'uomo.
3) E' tossico solo il decotto, non la pianta.
4) La pianta cruda è tossica solo in grandi quantità, e fa venire MOLTO mal di pancia.
E' meglio saperlo, non saperlo, o saperlo bene?

lnessuno
04-10-2015, 11:50
Stiliamo una classifica fra le 3?

Loading