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Visualizza la versione completa : contratto di lavoro occasionale


foranangel
01-08-2016, 20:53
Ciao,
da qualche mese ho chiuso la partita iva e lavoro come dipendente presso un'azienda.
ogni tanto però mi dedico alla vecchia attività di webdesigner con contratti di lavoro occasionali.

domanda: posso aprire un mio sito web, dove mostro i miei lavori e i miei contatti - per eventuali servizi di webdesign a pagamento - senza avere la partita iva?

grazie.
@lessia

semplice77
01-08-2016, 23:06
per il lavoro occasionale (purchè sia realmente occasionale) non è prevista la partita iva. però un lavoro occasionale mal si concilia con un sito commerciale anche se a fine di mero portfolio.
La risposta è quindi no. Avere un sito web dove ti proponi attraverso un tuo portfolio con tanto di servizi è una attività professionale a tutti gli effetti e quindi richiede partita iva.
In ogni caso considerata la dinamicità delle norme a tal riguardo, ti consiglio di consigliarti col commercialista che sicuramente è più informato.

Vincent.Zeno
02-08-2016, 00:30
puoi anche senza PI, l'importante e che rispetti le regole della prestazione occasionale, a livello di volume d'affari, secondo gli scaglioni previsti. visto che saresti indipendente non ha nemmeno il "problema" del lavoro continuativo svolto presso o conto terzi.

fcaldera
02-08-2016, 10:24
puoi anche senza PI

no, non può usare un sito per pubblicizzare la sua attività se non ha partita IVA altrimenti non è più "lavoro occasionale" ma "procacciamento sistematico e organizzato"



Sull'argomento è infatti intervenuta l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 60 del 6 maggio del 2006, la quale ha precisato la necessità dell'indicazione della Partita IVA anche sui siti che rappresentano una azienda, una attività o un libero professionista e su qualsiasi sito semplicemente con funzioni pubblicitarie e promozionale

Risoluzione Agenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/risoluzioni/archivio+risoluzioni/2006/maggio+2006/risoluzione+n.+60+del+16+maggio+2006/risoluzione_60.pdf)

Kahm
02-08-2016, 10:50
questo che dici di fare, non è piu lavoro occasionale se apri un sito web
dall'altra: ci saranno controlli: NO! ti controlleranno?: NO

se vuoi rimanere in regola, non farlo
se vuoi fare come fanno tutti, fallo
io consiglio di rimanere in regola

Vincent.Zeno
02-08-2016, 11:03
no, non può usare un sito per pubblicizzare la sua attività se non ha partita IVA altrimenti non è più "lavoro occasionale" ma "procacciamento sistematico e organizzato"
interessante definizione. ma, vista la possibilità di tre scaglioni di tassazione per le RA in base ai volumi di affari, e che si parla in sostanza di lavoro regolarmente retribuito... avere uno strumento per farsi conoscere non dovrebbe essere "così grave". puoi indicare documentazione? anche avere una semplice pagina professionale su linkedin serve a procacciarsi lavoro, in teoria dovrebbe essere di troppo pure quella?

Vincent.Zeno
02-08-2016, 11:55
Sull'argomento è infatti intervenuta l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 60 del 6 maggio del 2006, la quale ha precisato la necessità dell'indicazione della Partita IVA anche sui siti che rappresentano una azienda, una attività o un libero professionista e su qualsiasi sito semplicemente con funzioni pubblicitarie e promozionale

Risoluzione Agenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/risoluzioni/archivio+risoluzioni/2006/maggio+2006/risoluzione+n.+60+del+16+maggio+2006/risoluzione_60.pdf)

ok, qui si parla del dovere di indicare la PI, ma ci dev'essere la possibilità di essere in regola se non la si ha. credo :spy:

fcaldera
02-08-2016, 12:11
nessuno ti obbliga ad avere partita iva per fare siti in modo occasionale.
l'obbligo è relativo al fatto di avere un sito che pubblicizza la tua attività
nel momento in cui lo fai, per il fisco la tua attività non è più occasionale perché in quel modo ti stai procacciando attivamente dei clienti, ergo devi avere partita iva ed indicarla nel sito.

Linkedin è una piattaforma dove poter inserire il proprio curriculum, non dove offrire dei servizi. Elencare le proprie esperienze lavorative e le proprie skill oppure mostrare i propri lavori non è strettamente equivalente ad offrire un servizio.

partime
02-08-2016, 16:14
Linkedin è una piattaforma dove poter inserire il proprio curriculum, non dove offrire dei servizi. Elencare le proprie esperienze lavorative e le proprie skill oppure mostrare i propri lavori non è strettamente equivalente ad offrire un servizio.

Beh insomma... se io elenco ciò che so fare sto implicitamente dicendo che sono disponibile a farlo e quindi offro il servizio. Altrimenti che utilità avrebbe elencare ciò si sa fare? Vanità?

Kahm
02-08-2016, 16:27
Beh insomma... se io elenco ciò che so fare sto implicitamente dicendo che sono disponibile a farlo e quindi offro il servizio. Altrimenti che utilità avrebbe elencare ciò si sa fare? Vanità?
per il fatto che persone posson ocertificare la tua conoscenza
e i datori di lavoro possono ricercare in base a parole chiave che hai elencato

un conto mettere una frase discorsiva

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